Sempre attivi nel sociale e pronti a rispondere alle esigenze della sua Comunità e a trasformare ogni evento in un’occasione di ritrovo per stare insieme e insieme costruire un momento piacevole, il Centro Sociale “Le Scöle” di Villa Cappella (Ceresara), ha deciso anche quest’anno di festeggiare uno dei momenti più attesi da bambini e adulti: il Carnevale. Gli Animatori del Grest hanno infatti rallegrato la sera di lunedì 15 febbraio con musiche, balli, giochi e dolci.
Ma il suo lavoro e la sua presenza non si fermano a maschere e coriandoli, impegnandosi a creare e offrire anche momenti culturali e di confronto.
A tal proposito, in occasione della celebrazione della “Giornata della donna”, il Centro Sociale “Le Scöle”, con il patrocinio del Comune di Ceresara, ha voluto dare il proprio contributo organizzando un Convegno dal titolo “La donna al centro della famiglia, del lavoro, della sanità”.
Il dibattito è stato diretto dalla Dottoressa Emanuela Milani (Oncologa) con la collaborazione dei relatori Danasi Elisa (Dott.ssa in Psicologa) e Lucia Forlani (Letterata) ed è stato centrato come sfida ad un’accezione della donna quale una sorta di “lato oscuro della luna”.
Le donne nella storia italiana, se si escludono gli ultimi decenni o rare personalità celebri, sono state uno spaccato di società presente ed agente, ma invisibile. Donne invisibili e destinate ad un ruolo domestico.
Il dibattito ha trovato la sua ragion d’essere nella convinzione che esista e debba esistere un nuovo riconoscimento delle donne, del loro ruolo, un nuovo modo di vivere l’essere donna. Recuperare questo tessuto di mondo, significa raccontare e dare la parola ad un lato della luna che finalmente appare, non più oscuro, non più invisibile, ma al contrario ricco di interesse e valenze sociali, culturali e storiche.
L’obiettivo della serata è stato appunto quello di dar vita ad un dialogo tra il sapere scientifico e l’esperienza quotidiana dell’essere donne nel nostro secolo.
Speriamo che le varie prospettive e voci presentate durante il dibattito abbiano contribuito a dipingere una delle migliori delle prospettive del lato emergente della luna, e abbiano attraversato quante più spettatrici possibili, quante più coscienze, quante più sensibilità, per dare un contributo che diventi occasione di riflessione, di crescita o semplice dibattito fra le donne.
Sempre sulla scia d’onda della cultura, è nostro piacere informarvi che a breve inizierà il corso di teatro.
