<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552</id><updated>2011-09-08T18:22:29.353+02:00</updated><title type='text'>La Zucca Web</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>126</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-331469158830928099</id><published>2011-03-16T23:00:00.001+01:00</published><updated>2011-03-16T23:25:37.272+01:00</updated><title type='text'>Cristo Risorto, Signore della Vita</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-5xrdqyXCZZo/TYEy6fIyhgI/AAAAAAAACAE/tV2V01Pj0G4/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="155" r6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-5xrdqyXCZZo/TYEy6fIyhgI/AAAAAAAACAE/tV2V01Pj0G4/s200/1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vista dall'esterno la fede cristiana si può descrivere così: "Il fatto principale nella storia del cristianesimo sta in un certo numero di persone che affermano di aver visto il Risorto".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il cambiamento dei discepoli nelle ore fra la sera del sabato santo e il mattino della domenica di Pasqua è innegabile: da spaventati e tristi, chiusi dentro il locale al piano superiore dove poco prima avevano consumato la cena pasquale, essi si mostrano entusiasti e pieni di gioia e il motivo consiste della trasformazione consiste nell'incontro con un Gesù del tutto vivo che viene loro incontro e a loro si mostra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da un caro estinto a cui si rivolge il pensiero come a una persona del passato, Gesù diventa per loro colui che li precede e li sprona.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Egli ha lasciato il sepolcro e aspetta l'intero gruppo in Galilea, il luogo da dove era partita la loro vicenda assieme al Maestro di Nazaret.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uscendo dal Cenacolo per andare ad affrontare la notte sul monte degli Ulivi Gesù aveva accennato alla cosa: "Tutti vi scandalizzerete per causa mia in questa notte. Sta scritto infatti: Percuoterò il pastore e saranno disperse le pecore del gregge, ma dopo la mia risurrezione, vi precederò in Galilea".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In quel frangente gli Apostoli si erano preoccupati di smentire la preoccupazione di Gesù: nessuno lo avrebbe abbandonato e Pietro che parlava a nome di tutti aveva aggiunto: "Anche se dovessi morire con te, non ti rinnegherò".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le cose però erano andate in maniera diversa e ora tra la presunzione degli Apostoli e le loro speranze riposte nel Messia di Nazaret stava una pietra difficile da rotolare perché pesante e sigillata: quella del sepolcro sorvegliato dalle guardie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le prime a scuotersi dal torpore e dalla prostrazione in cui la morte in croce di Gesù aveva gettato tutti i suoi amici, furono le donne, in particolare il Vangelo secondo Matteo nomina due Marie, Maria di Magdala o la Maddalena e l'altra Maria, che secondo san Luca è Maria la madre dell'apostolo Giacomo. Loro due vanno a visitare il sepolcro: avevano rimandato lo spostamento per rispettare il riposo del sabato, ma alle prime luci dell'alba della domenica esse si muovono. Lo scopo del viaggio era di onorare il cadavere sepolto cospargendolo con aromi e oli profumati. Secondo la loro prospettiva era l'unica e ultima cosa da fare per compensare in qualche maniera tanta violenza e tanto odio scatenato contro un Maestro tanto buono e che aveva fatto tanto bene.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Arrivate al sepolcro la sorpresa fu grande, lo spavento si era già impadronito delle guardie che erano cadute come morte. Infatti dal cielo era sceso un angelo dall'aspetto solenne, che dava l'impressione della folgore e il cui vestito appariva di un bianco abbagliante come la neve sotto i raggi del sole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si può ben capire come timore e gioia grande si mescolassero nei sentimenti delle due donne che ricevono il primo annuncio della resurrezione: "So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto!".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nelle parole dell'angelo troviamo l'indicazione di un segno e la sua interpretazione: il segno è il sepolcro vuoto, avvenimento umanamente inspiegabile e accompagnato da un fragore di terremoto che le donne stesse avevano potuto avvertire. L'interpretazione del fatto apre all'annuncio della fede: "Gesù il crocifisso è risorto dai morti!" dunque Egli è il Signore della vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di più l'angelo non poteva fare e per le donne quest'annuncio è sufficiente a farle tornare di corsa sui propri passi a riferire la notizia straordinaria ai discepoli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buona Pasqua. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Don Giovanni&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-331469158830928099?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/331469158830928099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/331469158830928099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2011/03/cristo-risorto-signore-della-vita.html' title='Cristo Risorto, Signore della Vita'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-5xrdqyXCZZo/TYEy6fIyhgI/AAAAAAAACAE/tV2V01Pj0G4/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-5622167459166910165</id><published>2011-03-16T22:59:00.000+01:00</published><updated>2011-03-16T23:25:58.681+01:00</updated><title type='text'>Avis Ceresara</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-2f7B8re4pHM/TYEze2I7GJI/AAAAAAAACAI/iTYdiOCFSA4/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" r6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-2f7B8re4pHM/TYEze2I7GJI/AAAAAAAACAI/iTYdiOCFSA4/s200/2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Avis informa che in data 10 Febbraio si è tenuta l’assemblea annuale dei Soci donatori e collaboratori dell’associazione Avis presso la sala civica, a cui hanno partecipato un discreto numero di donatori e collaboratori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante l’assemblea il presidente Avis sig. Sarzi Daniele ha espresso una valutazione positiva per quanto riguarda l’andamento delle donazioni effettuate nell’anno 2010 presso la nostra Sezione; il nostro punto di raccolta viene indicato come esempio di ottima collaborazione tra le Sezioni offerenti anche da Avis Provinciale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Presidente, quindi, si è complimentato per l’impegno dei donatori a continuare nel loro percorso di volontariato con interesse e partecipazione attiva, nonostante i numerosi cambiamenti che vengono impartiti dall’associazione Provinciale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ stata ricordata in questa assemblea anche la preparazione della festa che si terrà il 6 maggio con una serata dedicata ai giovani e l’8 maggio con il consueto pranzo presso il capannone in occasione del 40° anniversario di fondazione della nostra AVIS. Per l’organizzazione si richiede la massima collaborazione di chiunque voglia rendersi disponibile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo l’approvazione del Bilancio 2010 e del Bilancio di previsione 2011 è intervenuto anche il sig. Bassignani Paolo dell’Avis Provinciale, il quale ha illustrato il nuovo progetto che vede lo spostamento entro il 2011, della Sezione Provinciale dall’ospedale “C. Poma” ad una nuovissima struttura situata a Cerese che verrà adibita come centro di raccolta e uso locali per l’Avis Provinciale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Avis sarà presente con una giornata informativa il 24 marzo presso le classi quinte della scuola Primaria e l’11 Aprile presso la classe seconda della scuola secondaria di primo grado affinché i ragazzi imparino a conoscere l’associazione e l’impegno del volontariato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricordiamo che saremo presenti con un punto informativo durante le giornate della Fiera della Possenta e in piazza per Pasqua con i bonsai.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Avis Ceresara&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-5622167459166910165?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5622167459166910165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5622167459166910165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2011/03/avis-ceresara.html' title='Avis Ceresara'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-2f7B8re4pHM/TYEze2I7GJI/AAAAAAAACAI/iTYdiOCFSA4/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-7569784296595705350</id><published>2011-03-16T22:58:00.000+01:00</published><updated>2011-03-16T23:28:27.287+01:00</updated><title type='text'>Compagnia delle Torri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-Wgd-2F0prqE/TYE0JCIErTI/AAAAAAAACAM/YQZ6VDgAObY/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="128" r6="true" src="https://lh6.googleusercontent.com/-Wgd-2F0prqE/TYE0JCIErTI/AAAAAAAACAM/YQZ6VDgAObY/s200/3.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’anno appena trascorso si è chiuso molto positivamente per l’Associazione “Compagnia delle Torri” in quanto le principali attività organizzate sul territorio – Festa de la Saresa, Festa sull'Aia e Convivio a Palazzo in primo luogo – hanno riscosso un crescente successo di consenso e di pubblico; un successo che ha contribuito a richiamare interesse sul nostro paese e a ripagare gli sforzi di chi ha creduto che il prodotto “Ceresara” (ovvero la valorizzazione della sua storia, arte, cultura ed enogastronomia) potesse creare valore aggiunto per la nostra Comunità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2011 si è aperto con la tradizionale “Gita sulla Neve” organizzata domenica 20 febbraio nella località altoatesina di Ortisei, in Val Gardena, dove – nonostante il tempo non sia stato dei più clementi – i 65 partecipanti hanno potuto trascorrere una tranquilla giornata all'aria aperta, praticando sport, passeggio e gustando la buona cucina tirolese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato 5 marzo è stata organizzata, in collaborazione con i ragazzi del BeeGroup, la “Festa di Carnevale” presso il Capannone della Fiera, dove animazione, balli di gruppo e truccabimbi hanno fatto trascorrere ai numerosi presenti una piacevole serata in allegria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei prossimi mesi sono già in programma numerosi altri appuntamenti che vedrà come protagonista la “Compagnia delle Torri”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In occasione della “Fiera della Possenta” il gruppo sarà presente con un proprio stand dove verrà svolta attività di promozione per le attività di prossima organizzazione, sarà possibile degustare il Trolet di Ceresara e promosso il tortello di ciliegia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica 15 maggio è in programma l'attesissima “Biciclettata delle Torri”, che da questa edizione prenderà il nome di “Mangialonga in Bicicletta”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La scelta di cambiare il nome non è casuale in quanto è parte di un progetto più complesso e in fase di studio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quest'anno si cercherà di trasformare l'iniziativa, che sul territorio comunale ha riscosso un forte consenso, in una manifestazione di più ampio respiro a livello provinciale, allo scopo di far conoscere i luoghi più suggestivi e caratteristici del territorio ceresarese.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-O0Oou37zTq4/TYE0QsuGcRI/AAAAAAAACAQ/FhvFS4yxA3E/s1600/4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" r6="true" src="https://lh6.googleusercontent.com/-O0Oou37zTq4/TYE0QsuGcRI/AAAAAAAACAQ/FhvFS4yxA3E/s200/4.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei giorni 3 - 4 – 5 giugno si svolgerà la nuova edizione della “Festa de la Saresa”, dove - valorizzando il binomio Sarese-Saresere – il centro storico del paese si animerà ancora una volta all’insegna del dolce frutto della ciliegia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima serata sarà dedicata interamente ai giovani e verrà curata dai ragazzi del BeeGroup che allieteranno con la loro simpatia il pubblico presente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato 4 giugno è in programma una serata tributo a Vasco Rossi, con il gruppo “Colpa d’Alfredo”, una cover band del cantante, affermata a livello nazionale, che con la sua musica saprà coinvolgere il pubblico in un crescendo di emozioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica 5 giugno la giornata inizierà con l’ormai tradizionale presenza in paese delle rosse Ferrari che, dopo il ritrovo, saranno impegnate in un tour sulle vicine colline moreniche. In serata è prevista una rassegna di danza Hip Hop in Piazza Castello, dove sono attese scuole anche da fuori provincia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nelle serate di sabato 4 e domenica 5 giugno lungo Via Roma - nel suggestivo centro storico del paese - sara possibile degustare piatti e specialità a base di ciliegia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei giorni 9 e 10 luglio presso “Corte Basalgana” di Villa Cappella si svolgerà la “Festa sull’Aia” dove, nello splendido scenario dell’antica corte rurale, sarà possibile assaggiare la cucina tradizionale e trascorrere piacevoli momenti di divertimento.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-iemzGoQTA3k/TYE0Wk_tnUI/AAAAAAAACAU/anfnmsrBGC8/s1600/5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" r6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-iemzGoQTA3k/TYE0Wk_tnUI/AAAAAAAACAU/anfnmsrBGC8/s200/5.jpg" width="131" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei giorni 2 - 3 - 4 settembre ritorna “Convivio a Palazzo” presso Palazzo Secco-Pastore di San Martino Gusnago.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli ospiti potranno immergersi nelle atmosfere tipiche dei banchetti di un tempo e cenare nella splendida galleria del Palazzo con menù ed intrattenimento rinascimentali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molte sono le attività in corso di definizione per la manifestazione. Dopo il grande successo riscosso nella scorsa edizione, è stato riconfermato il gruppo di combattenti storici dei “Burdyri” proveniente dalla Repubblica Ceca e è prevista la partecipazione di altri nuovi gruppi, anche di fama internazionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella mattinata di sabato 3 è prevista la tradizionale tavola rotonda a tema storico e nel pomeriggio si svolgerà il “Convivio dei Piccoli” nell’area della “Locanda”, rivolto ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’anno che è appena iniziato si preannuncia quindi molto intenso ed oneroso per l’Associazione: l’impegno costante e l’appoggio di Enti, Istituzioni e realtà associative presenti sul territorio è tutto finalizzato alla promozione della cultura e delle tradizioni del nostro paese e della sua Comunità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si coglie l’occasione per ricordare che l'associazione è sempre alla ricerca di nuovi volontari e per chi volesse essere sempre informato sulle attività promosse dalla “Compagnia delle Torri” è attivo anche il sito Internet dell’associazione: &lt;a href="http://www.compagniadelletorri.it/"&gt;http://www.compagniadelletorri.it/&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-7569784296595705350?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7569784296595705350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7569784296595705350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2011/03/compagnia-delle-torri.html' title='Compagnia delle Torri'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-Wgd-2F0prqE/TYE0JCIErTI/AAAAAAAACAM/YQZ6VDgAObY/s72-c/3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3268535704833708095</id><published>2011-03-16T22:57:00.000+01:00</published><updated>2011-03-16T23:28:41.904+01:00</updated><title type='text'>Corso di Inglese a Villa Cappella</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I passeggeri provenienti da Villa Cappella, Ceresara e paesi limitrofi, inseriti nella lunga lista di attesa, sono finalmente a bordo!!!.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il primo “aeromobile” opera voli settimanali: il mercoledì, il venerdì ed il sabato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I trasferimenti attuali a corto raggio (soltanto 80 ore) con destinazione P.E.T. (preliminary english test) sono rivolti a tutti i passeggeri inclusi i bambini con età superiore ai 6 anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A bordo del volo, con una durata di un’ora e mezza, si offre l’opportunità’.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di parlare soltanto in inglese, si adotta un metodo d’insegnamento che coinvolge grandi e piccini in un ambiente dinamico e naturale basato sul formato domanda - risposta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per maggiori informazioni occorre recarsi ai banchi “check-in” localizzati presso il terminal Circolo Sociale “Le Scöle” o rivolgersi direttamente al responsabile di bordo Sig.ra Ornella Bonavigo, con prenotazione al N. 3392479191, che dopo l’iscrizione vi accompagnerà personalmente al pullman che vi condurrà all’aeromobile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Profondamente soddisfatti di questo nuovo traguardo che permette la socializzazione, la formazione ed il consolidamento delle basi per un futuro migliore ringraziamo quanti hanno aderito a questa iniziativa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il comandante, il pilota e il personale di bordo augurano a tutti buon viaggio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3268535704833708095?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3268535704833708095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3268535704833708095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2011/03/corso-di-inglese-villa-cappella.html' title='Corso di Inglese a Villa Cappella'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-6051306074652713520</id><published>2011-03-16T22:56:00.000+01:00</published><updated>2011-03-16T23:28:57.575+01:00</updated><title type='text'>Una gita a Montefiore Conca</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-od1lqAp0cHo/TYE1d86AFBI/AAAAAAAACAY/8w0CejlbxTI/s1600/6.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" r6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-od1lqAp0cHo/TYE1d86AFBI/AAAAAAAACAY/8w0CejlbxTI/s200/6.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Arroccato sulla sommità di una delle più alte colline della Valconca, in posizione dominante sulla città di Rimini e sull’intera riviera romagnola, troviamo il borgo di Montefiore Conca, antico capoluogo delle terre malatestiane attraversate dal fiume Conca, autentico balcone affacciato su morbidi declivi che dolcemente si gettano nell’Adriatico. Prende il nome da Castrum Montis Floris e venne citato per la prima volta nel XII secolo in un documento firmato da papa Alessandro III valido come concessione alla Chiesa di Rimini. Fu posto sotto la giurisdizione del Comune di Rimini per poi passare verso la fine del XIII secolo sotto la signoria dei Malatesta che ne detennero il controllo fino al 1462, anno in cui Sigismondo Malatesta venne sconfitto da Federico da Montefeltro, Duca d’Urbino. Successivamente Montefiore tornò sotto il dominio della Chiesa che alternò il suo potere con Cesare Borgia, i Veneziani, i Medici prima della definitiva stabilità che si mantenne fino al 1797, anno in cui il borgo entrò a far parte della Repubblica Cisalpina, per poi tornare allo Stato Pontificio nel 1815.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-99mP6w-p5QI/TYE1jcaGTvI/AAAAAAAACAc/Iv9u_ylEHoI/s1600/7.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" r6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-99mP6w-p5QI/TYE1jcaGTvI/AAAAAAAACAc/Iv9u_ylEHoI/s200/7.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;La nostra visita parte varcando Porta Curina, caratterizzata dagli stemmi di Pio II Piccolomini e del Cardinale Niccolò Forteguerri, che precede di poco la chiesa parrocchiale intitolata a San Paolo, originaria del XII secolo, con elegante portale sul fianco sinistro, in pietra bianca con fregio raffigurante l’Agnello mistico. All’interno possiamo ammirare la pala dell’altare maggiore con “Madonna della Misericordia e santi” attribuita a Bernardino Dolci, un affresco raffigurante la “Madonna del latte” dello stesso autore, un crocifisso su tavola di scuola riminese risalente al XIV secolo. Proseguendo il percorso in salita raggiungiamo una torre con arco acuto che ci immette nella poderosa rocca fatta erigere da Malatesta Guastafamiglia nel 1337. Venne definita “sentinella di pietra” o “grattacielo medievale che cerca la luce” in quanto potente simbolo dell’autorità malatestiana sull’intera Valconca. L’ingresso è sormontato da un grande stemma in pietra mentre il cortile presenta un pozzo trecentesco, finemente lavorato. All’interno, fra i numerosi ambienti, meritano menzione la Sala dell’Imperatore che conserva tracce d’affreschi trecenteschi, la Sala del Trono che presenta affreschi strappati attribuiti al pittore bolognese Jacopo Avanzi, la gotica Sala dell’Orologio. Attorno alla rocca si raccoglie in forma circolare l’antico borgo fortificato racchiuso fra le solide mura intervallate da numerose torri; il resto dell’abitato si distende dolcemente lungo la strada che sale e scende verso valle.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-AFhHNl7MeW0/TYE1209Z-kI/AAAAAAAACAg/9ehKRMGh0k8/s1600/8.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" r6="true" src="https://lh6.googleusercontent.com/-AFhHNl7MeW0/TYE1209Z-kI/AAAAAAAACAg/9ehKRMGh0k8/s200/8.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;Uscendo dal paese in direzione Morciano raggiungiamo la chiesa dell’Ospedale, realizzata tra il 1470 e il 1474 per servire un ospizio destinato ai pellegrini. L’attuale facciata è ottocentesca mentre l’interno, da poco restaurato, custodisce un ciclo di affreschi di Bernardino Dolci raffiguranti il giudizio divino con conseguente separazione delle anime tra inferno e paradiso. Scendendo dal paese per circa un chilometro ci portiamo al santuario mariano più frequentato della Diocesi di Rimini, ovvero il Santuario della Madonna di Bonora. Nel 1409 l’eremita laico Ondidei di Bonora lasciò in eredità ai frati francescani la sua cella in cui vi era dipinta l’immagine della Madonna che allatta, rivelatasi in seguito miracolosa. Venne quindi eretto un primo santuario che subì numerose trasformazioni nel tempo fino a raggiungere l’assetto attuale riconducibile alla prima metà del secolo scorso.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-ImJbMnUNZx8/TYE1-psjhsI/AAAAAAAACAk/7MWBOSpagqQ/s1600/9.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" r6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-ImJbMnUNZx8/TYE1-psjhsI/AAAAAAAACAk/7MWBOSpagqQ/s200/9.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;L’edificio, a tre navate, presenta elegante soffitto a cassettoni, catino absidale dorato, altari con tele sei-settecentesche, ed è arricchito con affreschi, pregevoli marmi e preziosi ori. La Sacra immagine della Madonna, posta al centro del grande altare maggiore, è un affresco di pittore riminese di scuola giottesca risalente al XIV secolo. La sagrestia è ricca di quadri e oggetti votivi che testimoniano la devozione degli abitanti di Montefiore e dei riminesi in genere verso la dolce icona mariana che tante grazie ha dispensato nel tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: right;"&gt;L’Inviato Speciale&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-6051306074652713520?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6051306074652713520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6051306074652713520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2011/03/una-gita-montefiore-conca.html' title='Una gita a Montefiore Conca'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-od1lqAp0cHo/TYE1d86AFBI/AAAAAAAACAY/8w0CejlbxTI/s72-c/6.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-1051252126474869507</id><published>2011-03-16T22:55:00.000+01:00</published><updated>2011-03-16T23:29:12.452+01:00</updated><title type='text'>Giochi Sportivi Studenteschi Scacchi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-eBKUZrQ88cA/TYE2pnH_bDI/AAAAAAAACAo/jiE_alnailY/s1600/10.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="143" r6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-eBKUZrQ88cA/TYE2pnH_bDI/AAAAAAAACAo/jiE_alnailY/s200/10.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’11 marzo un gruppo di alunni della classe quinta della Scuola Primaria di Ceresara ha partecipato alla fase provinciale dei Giochi Sportivi Studenteschi di “Scacchi”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo iscritto una squadra maschile ed una femminile:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Squadra maschile: Baraldi Lorenzo, Bianchi Giacomo, Bonfante Giuseppe, Oneda Martino, Campanari Lorenzo, Travagliati Manuel.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Squadra femminile: Gatti Marta, Schenato Vanessa, Serughetti Camilla, Soffiati Francesca, Barone Chiara, D’Amato Elisa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo partiti dalla scuola alle 9.00 e siamo arrivati a Quistello alle 10.00. Quando siamo entrati al palazzotto ci siamo trovati davanti una quantità infinita di ragazzi di tutte le età e una marea di tavoli con scacchiere ed orologi. Ho visto un’emozione esagerata negli sguardi dei “miei” ragazzi e ho cercato di tranquillizzarli ma, dico la verità, io ero più emozionata di loro. I responsabili hanno chiamato le coppie di giocatori ed ognuno ha preso posizione davanti alle rispettive scacchiere. Al via, ognuno ha abbassato gli occhi sulla propria scacchiera e quei piccoli ma grandi campioni hanno iniziato la loro gara. Non ho mai visto una simile concentrazione in cinque anni di scuola. Non sto a spiegare tutto lo svolgimento del gioco perché servirebbe troppo tempo e spazio nel giornale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al termine degli incontri previsti dal regolamento, il risultato finale è stato il seguente:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La squadra maschile si è classificata quinta;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La squadra femminile si è classificata quarta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Evviva !!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo traguardo dobbiamo ringraziare il M.O. Franco Lanfredi che lo scorso anno ha tenuto il corso ai ragazzi ed è riuscito a far amare loro questo sport.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-1051252126474869507?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1051252126474869507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1051252126474869507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2011/03/giochi-sportivi-studenteschi-scacchi.html' title='Giochi Sportivi Studenteschi Scacchi'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-eBKUZrQ88cA/TYE2pnH_bDI/AAAAAAAACAo/jiE_alnailY/s72-c/10.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-1403744793574912875</id><published>2011-03-16T22:54:00.000+01:00</published><updated>2011-03-16T23:29:26.113+01:00</updated><title type='text'>A Tavola con "La Zucca"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Tortelli di ricotta all'erba amara&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-O6aKtcCQLJY/TYE4K8qcxtI/AAAAAAAACAs/w0DENEy8Q2I/s1600/11.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="179" r6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-O6aKtcCQLJY/TYE4K8qcxtI/AAAAAAAACAs/w0DENEy8Q2I/s200/11.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt; per 14-16 persone per 10 uova di pasta&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;800 gr. di farina di grano tenero;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;200 gr. di farina di grano duro;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;13 uova;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 kg erbette;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;200 gr. di burro;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;50 gr. di salvia;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una cipolla bianca;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due spicchi di aglio;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;20-30 foglie di erbe amare;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;100 gr. di pane grattato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;300 gr. di formaggio grana; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;noce moscata, sale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Condimento:&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;200 gr. di burro;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;salvia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti gli ingredienti del ripieno vanno amalgamati equilibrando la consistenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’unica accortezza sta nel passare sul fuoco il pancarré ammollato in poca panna, giusto un attimo per asciugarlo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sfoglia si stende sottile e si ricavano con la forma dei dischi di 5/6 cm di diametro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al centro si ricopre con un secondo disco di sfoglia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si condisce con burro fuso, una foglia di erba amara, il parmigiano e un richiamo di mandorle tritate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il vino ideale è il Pergole del Sole della Prendina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Capunsei&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-2x7It9-CGHI/TYE4UE3nGtI/AAAAAAAACAw/GoPRdc7UNOE/s1600/12.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="183" r6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-2x7It9-CGHI/TYE4UE3nGtI/AAAAAAAACAw/GoPRdc7UNOE/s200/12.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt; (per 6 persone)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;600 gr. di pane grattugiato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;300 gr. di formaggio grana padano grattugiato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 uova intere;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sale pepe, noce moscata, prezzemolo tritato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;brodo di pollo e carne bollente;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;una noce di burro ammorbidito a temperatura ambiente;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Burro, foglie di salvia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In una ciotola mettere il pane grattugiato, sale, pepe, una spolverata di noce moscata e aggiungere lentamente il brodo bollente, lavorare bene con le mani fino ad ottenere un impasto consistente. Quando si sarà raffreddato aggiungere gli altri ingredienti, il formaggio, le uova, il burro ammorbidito ed il prezzemolo tritato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prendere una piccola parte di impasto, rotolarlo su un piano di lavoro con i palmi delle mani, ottenendo in cordoncino del diametro di 1,5 diametro che verrà tagliato a piccoli cilindri della lunghezza di 3 cm circa. Ogni cilindro verrà lavorato con le mani per dargli la tipica forma ovoidale appuntita agli estremi. Lessarli nel brodo e scolarli appena iniziano a risalire in superficie. Condirli con il burro e salvia leggermente ambrato e servirli con abbondante formaggio grana grattugiato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Tortelli di Ciliegia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-LaaLM6bGcd8/TYE4YrZCOTI/AAAAAAAACA0/dgLNO862iys/s1600/13.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="177" r6="true" src="https://lh6.googleusercontent.com/-LaaLM6bGcd8/TYE4YrZCOTI/AAAAAAAACA0/dgLNO862iys/s200/13.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Composto e/o confettura di ciliegia;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mostarda di frutta e ortaggi;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricotta;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pane grattugiato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grano Padano grattugiato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sale, spezie;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Vino cotto)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparate il ripieno del tortello mettendo tutti gli ingredienti insieme.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparare la sfoglia di pasta all’uovo aggiungendo gocce di succo di ciliegia e di rapa rossa per ottenere la colorazione rossastra e piegare i tortelli a forma triangolare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cuocere in acqua salata e servire con una spolverata di formaggio e burro fuso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-1403744793574912875?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1403744793574912875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1403744793574912875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2011/03/tavola-con-la-zucca.html' title='A Tavola con &quot;La Zucca&quot;'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-O6aKtcCQLJY/TYE4K8qcxtI/AAAAAAAACAs/w0DENEy8Q2I/s72-c/11.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-6142035096173884203</id><published>2010-12-11T21:50:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T23:11:58.982+01:00</updated><title type='text'>Stupore</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPW8i7SyTI/AAAAAAAAB-g/QcQLE46mVDI/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="182" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPW8i7SyTI/AAAAAAAAB-g/QcQLE46mVDI/s200/1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Da bambino amavo fare il presepe. Mi piace anche adesso, intendiamoci. Ma il tempo è poco e le mie abilità manuali sono davvero scarse.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Da piccolo invece passavo delle ore a sistemare il fondo con il muschio, trovare il posto migliore per la capanna, lucidare lo specchio per il laghetto, mettere i sassolini e il talco per tracciare le strade di Betlemme e, soprattutto, posizionare le statuine.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ognuno aveva una sua logica: la signora con il secchio del latte e le altre con le verdure doveva stare vicino alla capanna per facilitare la spesa al povero Giuseppe, mentre il pescivendolo e il fabbro stavano il più lontano possibile per non turbare il sonno del piccolo Gesù.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma la mia statuina preferita, quella che occupava le mie riflessioni, era il dormiglione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il dilemma era serio e teologico: lo metto lontano dalla mangiatoria perché dorme e non gli interessa nulla di Gesù o lo metto vicino, così se si sveglia all'improvviso si può accorgere di quello che è successo? Non mi andava di colpevolizzare il povero dormiglione, ma nemmeno di posizionarlo in pole position … Così lo mettevo a metà strada, in un angolo tranquillo, con buona visuale sulla capanna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ripenso a queste riflessioni di bimbo e mi viene da sorridere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse quel dormiglione è la metafora di quanto sento in me e attorno a me.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi piace pensare che Gesù nasce anche per il dormiglione che non lo attende. E per noi, indaffarati, narcotizzati dalle pubblicità e incapaci di stupore davanti a quel cucciolo di Messia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Suo amore è più forte e tenace delle nostre superficialità e dei nostri assopimenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Il Natale è l'esplosione della gratuità di Dio, il vertice della sua fantasia d'amore.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Pronti o non pronti, svegli o addormentati, desiderosi o indifferenti, Lui è nato, Dio è entrato nella storia, uomo tra gli uomini.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;In questo giorno santo chiedo per me, per la comunità, per voi amici lettori, il dono dello stupore. Come sarebbe diverso questo Natale se avessimo nel cuore almeno un briciolo della meraviglia dei pastori che quella notte corsero alla mangiatoia!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Che Dio meraviglioso! Che stupore contemplare l'Eterno in quel cucciolo d'uomo stretto tra le braccia tremanti di Maria …&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Sia un Natale pieno di stupore.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;AUGURI. Don Giovanni&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-6142035096173884203?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6142035096173884203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6142035096173884203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/stupore.html' title='Stupore'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPW8i7SyTI/AAAAAAAAB-g/QcQLE46mVDI/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-8606881768222801245</id><published>2010-12-11T21:49:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T23:11:44.418+01:00</updated><title type='text'>Auguri ai miei concittadini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPYA5PDSsI/AAAAAAAAB-k/vteBUfhbIVw/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPYA5PDSsI/AAAAAAAAB-k/vteBUfhbIVw/s200/2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche quest’anno, tra gioie e rimpianti, speranze e delusioni siamo arrivati a concludere quest’anno delle nostre famiglie e della nostra comunità. Certo, poteva essere migliore per tutti, ma nella riflessione natalizia è d’obbligo ricordare quanti stanno peggio di noi, e che i nostri problemi sono un’infinitesima parte di quelli in cui si dibatte una fetta enorme del genere umano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dobbiamo non dimenticare che in troppi luoghi del mondo ci sono guerre, miseria, fame, insicurezza nel domani. Certo, questo ci rende un po’ più tristi, ma sarebbe sbagliato pensare, con egoismo, solo a noi che credo, è non è fuori luogo, stiamo bene e siamo fortunati. Un paio di aspetti, di questo anno trascorso, ho piacere ricordare. In primis la grande vitalità della nostra comunità, con tanti volontari che hanno contributo, con molte manifestazioni, ad una vita sociale assai animata, dove ognuno, dai ragazzi agli anziani, ha profuso il proprio impegno. A loro un grazie di cuore. Un altro aspetto, questo purtroppo non positivo, è stata la crescente restrizione delle disponibilità economiche che ci ha portato a gestire “il corrente” evitandoci la possibilità di autofinanziarci investimenti, taluni dei quali sarebbero stati invece necessari. Nel frattempo abbiamo provveduto a sistemare tante piccole situazioni che necessitavano interventi urgenti e posso garantirvi che dalla viabilità alla manutenzione delle proprietà comunali, dal sociale al buon funzionamento degli uffici i costi sono costanti ogni anno e sommandoli si raggiungono buone cifre. Pazienza, verranno tempi migliori, tempi in cui potremo gestirci una parte delle nostre risorse autonomamente e in cui nel Bilancio Comunale non si dovrà centellinare ogni euro per farlo quadrare a fine anno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Concludo questo flash brevissimo, indirizzando ai miei concittadini i migliori auguri per un sereno Natale e per un Nuovo Anno che esaudirà ogni desiderio, per tutti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Il Sindaco, Enzo Fozzato&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-8606881768222801245?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8606881768222801245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8606881768222801245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/auguri-ai-miei-concittadini.html' title='Auguri ai miei concittadini'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPYA5PDSsI/AAAAAAAAB-k/vteBUfhbIVw/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3144287049101110769</id><published>2010-12-11T21:48:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T23:11:27.920+01:00</updated><title type='text'>Avis Ceresara</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPY74hnDJI/AAAAAAAAB-o/bFBPwLMfLTk/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPY74hnDJI/AAAAAAAAB-o/bFBPwLMfLTk/s200/3.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche quest’anno l’associazione AVIS vuole ringraziare tutti i volontari associati, che con il loro altruismo hanno contribuito a sostenere quanto di più caro e prezioso ognuno di noi possiede: la vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia è il 65% della popolazione che ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni (età per poter donare), ma solo il 3% della popolazione dona. Forse ancora non è ben chiaro che non c’è cosa più bella al mondo di poter regalare speranza, di poter donare vita. Ecco perché l’associazione Avis di Ceresara cerca nel suo piccolo di impegnarsi, il più possibile, per diffondere la filosofia dell’Avis: “nessuno può dirsi troppo povero per donare sangue e nessuno può dirsi troppo ricco da non averne bisogno”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In collaborazione con altre associazioni: Aido, Admo, Compagnia delle Torri, ecc., ha cercato di continuare a far sentire la sua voce sul territorio, facendosi promotrice di alcune iniziative, quali: la giornata a favore dell’Anlaids con la vendita dei bonsai in piazza, a S. Martino Gusnago, il 19 Settembre, con l’organizzazione della serata ABEO &amp;amp; FRIENDS per sostenere la costruzione della nuova pediatria a Mantova, la presenza in collaborazione con AVIS Provinciale presso la scuola Primaria e la scuola secondaria di primo grado con lo scopo di far conoscere l’associazione ai giovanissimi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre l’associazione sarà presente in piazza, con un gazebo, il 18-19 Dicembre ai mercatini di Natale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Avis Ceresara ricorda i festeggiamenti per il quarantesimo anniversario dell’associazione, che avverranno il 6 maggio 2011 con una serata aperta soprattutto ai giovani e l’8 maggio 2011 con il consueto pranzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’associazione rende presente a tutti, che questo avvenimento è di notevole importanza per l’associazione, nonché per il paese e che è gradita la collaborazione di chiunque abbia un po’ di tempo da dedicare all’organizzazione dell’evento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre l’associazione continuerà nella ricerca di nuovi volontari, soprattutto tra i giovani, da parte dei quali sembra denotarsi poco entusiasmo e scarso interesse a farsi sostenitori della vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi ragazzi forza, vi aspettiamo numerosi !!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;L’Associazione A.V.I.S. Ceresara&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3144287049101110769?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3144287049101110769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3144287049101110769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/avis-ceresara.html' title='Avis Ceresara'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPY74hnDJI/AAAAAAAAB-o/bFBPwLMfLTk/s72-c/3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-7950416426331537475</id><published>2010-12-11T21:47:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T23:11:07.711+01:00</updated><title type='text'>Le nostre Suore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPZxuUzJ_I/AAAAAAAAB-s/BTNtqvSTr2I/s1600/4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="130" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPZxuUzJ_I/AAAAAAAAB-s/BTNtqvSTr2I/s200/4.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la grande festa che si è tenuta domenica 4 luglio presso l’Istituto Bettini-Morandi, durante la quale si sono salutate e ringraziate le Suore Sacramentine di Bergamo, che dopo tanti anni di presenza attiva sul territorio ci hanno dovuto lasciare e accolte le nuove che le avrebbero sostituite nella vita della Comunità di Ceresara, Suor Rosalia (Superiora), Suor Marlene e Suor Anel nel mese di settembre - dopo i lavori di sistemazione che hanno interessato la loro casa, che si sono potuti realizzare anche grazie alla generosità dei ceresaresi - si sono definitivamente insediate nel nostro paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le nostre tre nuove Suore fanno parte della Congregazione delle Suore Agostiniane del Divino Amore, la quale attuale Madre Generale - Suor Martina Messedaglia - è nostra concittadina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Istituto – che ha sede in Roma – è una Congregazione italiana di diritto pontificio per l’educazione della gioventù e vanta una lunga storia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le sue origini risalgono al 1630, quando a Montefiascone (Viterbo), fu eretta una casa di donne, detta della penitenza, che negli anni successivi prese il nome di Conservatorio di Santa Chiara.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 13 settembre 1705, il Cardinale Marco Barbarigo, abolì il Conservatorio e fondò l’Istituto del “Divino Amore”. Madre Caterina Comaschi e altre quattro giovani accolsero e fecero loro il progetto del Cardinale, che proponeva dedizione completa alla vita spirituale e alla carità nei confronti del prossimo, e qualche anno dopo iniziarono ad applicare la clausura secondo la Regola di S. Agostino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La soppressione degli ordini religiosi voluta da Napoleone nel 1810 colpì anche il piccolo Monastero di Montefiascone, ma nel 1816, Madre Rosalia Bussi, ottenne il permesso di fondare nuovamente l’Istituto, questa volta a Roma. Alla sede principale seguirono negli anni successivi altre sedi distaccate nella zona del Lazio. Queste comunità, abbandonarono a poco a poco le strutture monastiche stabilite nelle antiche loro regole, costituendosi in congregazione religiosa di vita attiva, in fedeltà allo spirito e al progetto del Fondatore. Oggi si dedicano, in particolare, all’educazione e alla promozione della donna, per formarla ad una nuova evangelizzazione a partire dalla propria famiglia. Le religiose, gestiscono scuole e laboratori, case-famiglia e d’accoglienza. Organizzano incontri formativi, momenti di preghiera ed esercizi spirituali in preparazione ai Sacramenti e sono impegnate nella pastorale parrocchiale. L’Istituto ha anche delle missioni in Perù - a Cotabambas e a Cusco, dove le religiose hanno dato vita ad un centro per la formazione professionale della donna - e nelle Filippine - a Mohon - dove hanno aperto una scuola oggi frequentata da 450 alunni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Ceresara si occupano della Scuola Materna Bettini-Morandi e di assistenza alla Comunità, secondo quei valori di condivisione e carità che contraddistinguono la loro Missione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-7950416426331537475?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7950416426331537475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7950416426331537475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/le-nostre-suore.html' title='Le nostre Suore'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPZxuUzJ_I/AAAAAAAAB-s/BTNtqvSTr2I/s72-c/4.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2735043900659617448</id><published>2010-12-11T21:46:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T23:10:55.632+01:00</updated><title type='text'>Esperienza Missionaria</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPaJVuZtOI/AAAAAAAAB-w/Bs0JH3ZeuKM/s1600/5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="153" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPaJVuZtOI/AAAAAAAAB-w/Bs0JH3ZeuKM/s200/5.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi è stato chiesto di scrivere qualcosa sulla mia esperienza missionaria che avuto nelle Filippine per ben 15 anni. Trattare di questo argomento mi fa piacere, perché è come rivivere, anche solo con la mente, in questa terra lontana a me tanto cara.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho trascorso tanti anni tra gente che non avrei mai pensato di conoscere e tanto meno di vivere insieme.&lt;br /&gt;Devo dire che ho obbedito alla Madre Generale senza entusiasmo, perché andare lontano dalla mia patria e dai miei cari mi faceva un po’ paura, però mi sono fidata di Dio e con il suo aiuto, non solo non ho superato i dubbi, ma sono riuscita a sentirmi a casa mia.&lt;br /&gt;All’inizio tutto era diverso, in particolar modo il linguaggio e non riuscivo ad esprimermi come volevo, ma poi pian piano ho visto che dove non riuscivo a fare io c’era il Signore che mi aiutava.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante il tempo trascorso in missione non abbiamo potuto - perché anche noi suore siamo povere - aiutare tutte le persone che chiedevano qualcosa alla nostra comunità, ma abbiamo cercato di fare il possibile per andare incontro alle loro richieste. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi anni abbiamo costruito una scuola media per i più poveri, chiedendo aiuto per la costruzione a benefattori italiani, dando così la possibilità a tanti ragazzi poveri di studiare, trovarsi un lavoro e farsi una vita più dignitosa, cercando, io italiana e le mie sorelle filippine, di mettere in pratica quello che è il nostro Carisma - cioè l’amore che Dio infonde nei nostri cuori – di mettere a disposizione dei fratelli più bisognosi tutto quello che abbiamo.&lt;br /&gt;Gli uomini del nostro tempo, di qualsiasi nazione e razza siano, chiedono a noi cristiani, non tanto di “di parlare di Gesù”, ma di “far vedere Gesù”, di mettere in pratica il suo insegnamento con le opere e non solo con le parole. Noi suore, in generale, e in particolare noi Suore del Divino Amore, dobbiamo fare come Gesù, cioè rivelare che Dio è carità (l Gv. 4,8).&lt;br /&gt;Solo così si può cercare di trasformare questo mondo immerso nel buio dell’errore, che non riesce a trovare la strada giusta, perché non trova nessuno che la illumini, mettendo in pratica il comandamento dell’amore, che è quello di amare gli altri come noi vorremmo essere amati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Adesso che sono qui in Italia, cerco ancora nelle mie piccole possibilità di aiutare la nostra scuola e i nostri ragazzi poveri, mandando a loro le offerte che le persone generose mi danno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella mia esperienza di missione ho cercato di condividere l’amore che Dio mi ha donato dandomi la Vocazione e cercherò anche adesso che sono venuta in questo piccolo, ma grazioso paese di Ceresara, di continuare a farlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Suor Rosalia, Superiora&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2735043900659617448?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2735043900659617448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2735043900659617448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/esperienza-missionaria.html' title='Esperienza Missionaria'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPaJVuZtOI/AAAAAAAAB-w/Bs0JH3ZeuKM/s72-c/5.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-5739528308352903936</id><published>2010-12-11T21:45:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T23:10:37.817+01:00</updated><title type='text'>Quale sarà il futuro del libro ...?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPamM0cUuI/AAAAAAAAB-0/aTmwyOd1rxE/s1600/6.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="128" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPamM0cUuI/AAAAAAAAB-0/aTmwyOd1rxE/s200/6.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;É notizia di questi mesi che il grande sito americano dedicato alla vendita di libri on-line Amazon.com (che il questi giorni ha aperto anche in Italia) ha annunciato che sul suo portale le vendite di libri in formato digitale per la prima volta hanno superato quelle di libri in formato tradizionale cartaceo. La notizia ha subito fatto parlare di se e su molti quotidiani e siti Internet, giornalisti e Blogger si sono interrogati su come sarà il futuro prossimo venturo del libro e se il supporto, come siamo abituati a concepirlo, avrà ancora vita breve.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;La domanda se siamo arrivati al capolinea del libro cartaceo è iniziata con l'avvento del computer per uso di massa, ma autorevoli esperti del settore sostengono che non sarà ancora facile che queste tecnologie riescano a soppiantare completamente il buon vecchio libro in formato cartaceo.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Ci saranno sicuramente iniziative e forme editoriali dove il nuovo supporto troverà maggior terreno fertile, ma – sostengono sempre gli esperti – la vera ragione per cui i libri avranno ancora vita lunga è che per questo formato si hanno le prove tangibili che possa resistere per diverse centinaia di anni, mentre non si hanno prove concrete sull'effettiva durata di un supporto elettronico: basti pensare che in questi primi trent'anni di vita del PC i primi dischetti sono stati sostituiti dai Floppy e questi da CD, DVD e Chiavette USB per fare solo qualche esempio di standard diffusi e che i computer di oggi molto difficilmente, se non con degli artifici e avendo la fortuna di trovare i pezzi in qualche mercatino dell'elettronica, riescono a leggere i supporti degli anni Ottanta. Inoltre esiste una differenza sostanziale tra sfogliare e percepire al tatto un libro e avere in mano una chiavetta o una qualche sorta di IPad o telefonino evoluto.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;La storia in ogni caso insegna che nel corso dei secoli un nuovo mezzo di comunicazione non ha mai sostituito completamente il precedente, come la televisione non ha eliminato il cinema e i giornali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Biblioteca, come luogo deputato alla conservazione dei libri, dovrà sicuramente confrontarsi nei prossimi anni con la diffusione di questi nuovi supporti e i teorici del settore stanno muovendo i primi passi nel gettare le basi per definire una possibile coesistenza tra queste forme editoriali al momento e all'apparenza così diversificate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il gran discutere sull'argomento ha stuzzicato ovviamente anche l'interesse della Biblioteca di Ceresara che si è procurata per curiosità qualche titolo in questo nuovo formato. I software attualmente diffusi per la lettura degli standard in commercio è innegabile siano piacevoli ed interattivi, ma ad un occhio abituato a confrontarsi con la carta stampata, la fredda schermata in Times New Roman che, pagina dopo pagina, scorre sul display LCD, ad un primo impatto lascia quantomeno aperti molti interrogativi sul fatto che siamo davvero pronti a questa nuova forma di diffusione della cultura. Siamo solo all'inizio, dovremo sicuramente a breve tornare sull'argomento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-5739528308352903936?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5739528308352903936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5739528308352903936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/quale-sara-il-futuro-del-libro.html' title='Quale sarà il futuro del libro ...?'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPamM0cUuI/AAAAAAAAB-0/aTmwyOd1rxE/s72-c/6.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-5190101737698017</id><published>2010-12-11T21:44:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T23:10:22.170+01:00</updated><title type='text'>BeeGroup</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPbHd9wvDI/AAAAAAAAB-4/kq0X_wYcrZc/s1600/21.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="167" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPbHd9wvDI/AAAAAAAAB-4/kq0X_wYcrZc/s200/21.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;BeeGroup, ovvero Ape-Gruppo, o anche, secondo la pronuncia inglese, “essere gruppo”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È questo il nome del gruppo di animazione inaugurato con un APE-ritivo lo scorso ottobre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’inizio dell’anno Catechistico ha infatti dato anche vita al Gruppo di Animazione per i ragazzi delle superiori e per tutti coloro che intendono offrire il proprio contributo come animatori per le attività della Parrocchia e delle associazioni locali di volontariato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I primi incontri hanno riscosso un notevole successo, non solo nel numero dei partecipanti, che raggiunge mediamente i 60 ragazzi, ma anche dal punto di vista qualitativo. Infatti i giovani che settimanalmente si incontrano nella sala ACLI il mercoledì sera sono giovani volenterosi, ricchi di spirito d’iniziativa, gioiosi, propositivi, pronti a mettersi in gioco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I ragazzi stanno affrontando in maniera ludica e divertente il tema dell’Animazione come Impegno e Missione, e visto che per molti di loro è la prima esperienza di formazione in questo ambito, si è deciso di partire proprio dall’analisi dell’alfabeto dell’animatore: A come Accoglienza, B come Bambini, C come Collaborazione, D come Dialogo, E come Entusiasmo, F come Fiducia, G come Gratuità ...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il gruppo è attualmente impegnato anche nella preparazione del Natale: i ragazzi stanno ideando la Veglia itinerante della Vigilia che sarà presentata a Villa Cappella, stanno confezionando i lavoretti che consegneranno ad ogni famiglia di Ceresara per augurare un felice Natale e stanno organizzando l’animazione dei bambini per il mercatino di Natale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre, hanno anche già potuto fare esperienza diretta di animazione ai bimbi dopo il catechismo della domenica delle prime classi della scuola primaria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le idee da concretizzare sono ancora molte e gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono impegnativi, ma l’entusiasmo che i ragazzi dimostrano nel partecipare agli incontri e l’affluenza compatta che li unisce, indipendentemente dall’età e dalla provenienza da Ceresara o dalle frazioni, testimonia quanto il nostro territorio sia ricco di giovani nei quali credere e riporre fiducia. Ci auguriamo che questo sciame di ragazzi possa produrre cose buone e dolci come il miele!!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gli Animatori ( + vecchi !!! )&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-5190101737698017?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5190101737698017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5190101737698017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/beegroup.html' title='BeeGroup'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPbHd9wvDI/AAAAAAAAB-4/kq0X_wYcrZc/s72-c/21.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-8002873913615192994</id><published>2010-12-11T21:43:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T23:10:06.956+01:00</updated><title type='text'>Mercatino di Natale 2010</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPblj6No7I/AAAAAAAAB-8/LxmpnV6fkUQ/s1600/7.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPblj6No7I/AAAAAAAAB-8/LxmpnV6fkUQ/s200/7.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Biblioteca Civica “Ferrante Bandera”, l’Associazione “Compagnia delle Torri” e il Comune di Ceresara, organizzano sabato 18 e domenica 19 dicembre 2010 la nuova edizione del “Mercatino di Natale”, affiancando alla vocazione originaria di vetrina dell’associazionismo locale, alcuni momenti di incontro, con lo specifico intento di coinvolgere attivamente tutta la cittadinanza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche quest’anno non mancherà in Piazza Castello la tendostruttura riscaldata che costituirà il punto nevralgico della manifestazione, nella quale sarà attivo il servizio bar.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante la due giorni si potranno degustare le caldarroste, il vin brulè e la cioccolata calda, ma anche altre specialità gastronomiche preparate dalle associazioni locali e l’ormai famoso dolce del Trolet.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La manifestazione si aprirà sabato 18 dicembre alle ore 17.00 con la S. Messa presso la Chiesa di Ceresara con la benedizione del Gesù Bambino da collocare nel Presepio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle ore 18.00, con partenza dal parcheggio antistante la Chiesa in Viale Europa partirà la Fiaccolata organizzata dalla Scuola Materna Statale con la partecipazione dei bambini delle Scuole Materne e delle prime elementari, dei ragazzi e di tutti quanti vorranno unirsi, con la partecipazione della Banda Cittadina di Piubega.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Fiaccolata si concluderà in Piazza Castello con i canti dei bambini delle Scuole Materne, terminati i quali verrà ufficialmente aperta la nuova edizione del Mercatino.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPbrQKqDDI/AAAAAAAAB_A/93qVGRT_Aqw/s1600/8.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPbrQKqDDI/AAAAAAAAB_A/93qVGRT_Aqw/s200/8.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Alle ore 20.30 presso la tendostruttura riscaldata i Borghi Ceresaresi presenteranno “Chi vuol essere Zuccone?”: gioco ispirato al famoso format televisivo, ma rivisitato in chiave “ceresarese”. Una serata sicuramente interessante che coinvolgerà il pubblico presente alla scoperta della nostra cultura, del nostro territorio, dei suoi personaggi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica 20 dicembre il Mercatino riaprirà alle ore 9.00 con servizio bar presso la tendostruttura. Alle ore 14.30 il Gruppo Giovani “BeeGroup” organizzerà giochi ed intrattenimento per i più piccoli, mentre alle ore 15.00, preceduta dall’esibizione del Gruppo Tamburi Medioevali della Compagnia delle Torri, si svolgerà la “Prova del Segone” del Palio delle Contrade dei Borghi Ceresaresi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle ore 17.30 presso la tendostruttura si potrà partecipare tutti insieme ad una Tombola di beneficenza, mentre alle ore 20.30 si potrà assistere ai Concerto dei Cori Parrocchiali di Ceresara, San Martino Gusnago e Villa Cappella-Solarolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Vi aspettiamo numerosi …&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-8002873913615192994?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8002873913615192994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8002873913615192994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/mercatino-di-natale-2010.html' title='Mercatino di Natale 2010'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPblj6No7I/AAAAAAAAB-8/LxmpnV6fkUQ/s72-c/7.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-4232192191498976278</id><published>2010-12-11T21:42:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T23:09:51.297+01:00</updated><title type='text'>Compagnia delle Torri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPckwCImxI/AAAAAAAAB_E/j0TfUPV2Ens/s1600/9.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPckwCImxI/AAAAAAAAB_E/j0TfUPV2Ens/s200/9.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per la “Compagnia delle Torri” quelli appena trascorsi sono stati mesi molto impegnativi in quanto hanno visto l’associazione impegnata nell’organizzazione di numerosi eventi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il primo appuntamento stagionale, che ha sicuramente richiesto il maggiore impegno, è stata l’organizzazione della terza edizione di “Convivio a Palazzo” svoltasi dal 3 al 5 settembre presso Palazzo Secco-Pastore di San Martino Gusnago, dove alla presenza del Padrone di Casa Francesco Secco e dei suoi Illustri invitati Francesco II Gonzaga e Ercole I d’Este, Duca di Ferrara, si è potuta rivivere la rievocazione - nella splendida ambientazione della Galleria del Palazzo – dello storico banchetto che si tenne il 15 giugno 1491, dove gli ospiti – tra musiche, danze, armigeri e sbandieratori – hanno potuto rivivere le atmosfere e i piaceri della tavola tipici dei convivi di quel tempo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPcsunRKSI/AAAAAAAAB_I/lkEslIBEGXQ/s1600/10.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="136" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPcsunRKSI/AAAAAAAAB_I/lkEslIBEGXQ/s200/10.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Grande successo di pubblico hanno riscontrato anche gli altri eventi in programma nella tre giorni di San Martino, come la Cena con Delitto “Scacco alla Regina”, messa magistralmente in scena presso la Locanda del Palazzo dalla Compagnia Teatrale “Gli Impossibili”, il “Convivio dei Piccoli” perfettamente riuscito grazie agli animatori del Grest di Villa Cappella, il Convegno di studio sulla figura di San Luigi Gonzaga e l’Alto Mantovano coordinata da Mariano Vignoli e l’ormai tradizionale Palio delle Contrade ceresaresi che, dopo un’avvincente gara tra i Borghi, quest’anno ha visto come vincitore Borgo Mulino.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Successo di presenze ha riscosso anche la “Locanda del Secco”, dove – in un ambiente particolarmente successivo - è stato possibile cenare ed assistere a spettacoli di intrattenimento di notevole spessore e impatto, come le performances dei “Burdyri”, un gruppo di combattenti storici proveniente da Praga – nella Repubblica Ceca – famoso per aver avuto un ruolo di primo piano come stuntmans nel film “I Pirati dei Carabi”, che ha riscosso un forte consenso, anche tra i più piccoli.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La manifestazione si è conclusa domenica 5 settembre con un grandioso spettacolo di fuochi piromusicali.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Per chi lo desiderasse è disponibile un DVD con le riprese della manifestazione e una galleria fotografica accessibile dal sito www.compagniadelletorri.it.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPczAVISCI/AAAAAAAAB_M/5_2wlGStfoc/s1600/12.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="136" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPczAVISCI/AAAAAAAAB_M/5_2wlGStfoc/s200/12.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Sabato 11 settembre presso la Locanda del Secco di San Martino Gusnago, in collaborazione con ABEO Mantova, Avis ed Aido di Ceresara si è tenuta la manifestazione “Abeo &amp;amp; Friends”, una bella serata di musica, ballo, buona cucina e sfilate di moda, che ha visto impegnati numerosi gruppi ed artisti che si sono esibiti a scopo benefico per sostenere ABEO nel suo progetto a favore della Pediatria dell’Ospedale “Carlo Poma” di Mantova, che ha riscosso successo di pubblico.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Domenica 7 novembre è stata organizzata una visita culturale a Padova e ai suoi borghi medioevali. L’itinerario della giornata prevedeva una tappa alla città murata di Montagnana, la visita al bel Castello di Monselice - molto ben conservato e ricco di arredi e testimonianze storiche - la pausa pranzo presso il caratteristico borgo medioevale di Arquà Petrarca e la visita alle principali piazze del centro storico di Padova, con tappa d’obbligo alla Basilica del Santo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPc4WMn_vI/AAAAAAAAB_Q/l21IOBUHEbQ/s1600/11.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPc4WMn_vI/AAAAAAAAB_Q/l21IOBUHEbQ/s200/11.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato 13 novembre presso la “Locanda del Secco” di San Martino Gusnago è stata organizzata un’interessante serata intitolata “Va l’aspro odor de i vini”, dove i versi tratti dalla poesia “San Martino” di Giosuè Carducci hanno dato lo spunto per conoscere meglio le caratteristiche, i sapori e i profumi di alcune delle eccellenze enologiche mantovane delle Cantine Virgili e i possibili abbinamenti con la gastronomia locale, alla quale è stata abbinata una mostra sulle tecniche utilizzate un tempo nella nostra zona per la produzione del vino.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;E’ stato un viaggio nel gusto di particolare delicatezza, che ha sicuramente ben impressionato i presenti e ha contribuito a far meglio conoscere il vino, questo importante prodotto della nostra terra mantovana, sempre più premiato ed esportato.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;A grande richiesta sabato 27 novembre è stata organizzata una nuova cena con delitto con lo spettacolo “Scacco alla Regina” proposto dalla Compagnia Teatrale “Gli Impossibili” di Ceresara, per poter permettere a quanti non avevano potuto assistere alla rappresentazione - visto il limitato numero di posti – nell’ambito di “Convivio a Palazzo”. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La serata ha riscosso così tanto successo che le prenotazioni si sono chiuse con un mese di anticipo ed è stato necessario aggiungere una nuova data per venerdì 10 dicembre.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Prossimo appuntamento che vedrà impegnata l’associazione è l’organizzazione con la Biblioteca e con la collaborazione del Comune di Ceresara, della prossima edizione del “Mercatino di Natale” prevista per sabato 18 e domenica 19 dicembre.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ringraziando ancora una volta tutti quanti i soci, i giovani, i sostenitori, gli sponsor, gli enti e le associazioni che, facendo squadra, hanno collaborato alle varie manifestazioni organizzate durante l’anno, l’Associazione “Compagnia delle Torri” coglie l’occasione per porgere a tutti un sincero augurio di Buon Natale e di un prospero 2011.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-4232192191498976278?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/4232192191498976278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/4232192191498976278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/compagnia-delle-torri.html' title='Compagnia delle Torri'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPckwCImxI/AAAAAAAAB_E/j0TfUPV2Ens/s72-c/9.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-836048837841800394</id><published>2010-12-11T21:41:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T23:09:35.482+01:00</updated><title type='text'>Una gita a Certaldo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPeRkZCSmI/AAAAAAAAB_U/5OEZ_CHqd-s/s1600/13.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPeRkZCSmI/AAAAAAAAB_U/5OEZ_CHqd-s/s200/13.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sulla sommità di una modesta altura che domina il punto di confluenza del torrente Agliena nel fiume Elsa è arroccata la parte alta di Certaldo che deriva il proprio nome dal latino “cerrus altus” ovvero altura ricoperta di cerri. Le origini della cittadina risalgono all’epoca etrusco-romana come attestano numerosi reperti ritrovati nel territorio circostante: di particolare interesse archeologico sono una grande tomba etrusca a camera del III-II secolo a.C. e un “granarium” romano scavato nella roccia con pozzi-silos che ricordano per la loro forma una bottiglia. La prima documentazione di Certaldo risale al 1164 quando l’imperatore Federico I infeudò un borgo castellare ai conti Alberti di Prato che lo detennero fino al 1200. Successivamente entrò nell’orbita fiorentina aumentando progressivamente d’influenza fino a diventare sede di Vicariato nel 1415, tanto da essere considerata in epoca medicea il centro politico e giudiziario più importante della Valdelsa e della Val di Pesa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPeWT-pdjI/AAAAAAAAB_Y/rW54Uf1uGXw/s1600/14.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPeWT-pdjI/AAAAAAAAB_Y/rW54Uf1uGXw/s200/14.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra visita inizia da piazza Boccaccio che, attraversata dall’antica Via Francigena, oggi via Roma, rappresenta l’agorà commerciale che guarda dal basso la poderosa acropoli. Su di essa prospettano il nuovo palazzo municipale e la nuova parrocchiale, intitolata a San Tommaso, realizzata verso la metà del 1800 e preceduta dalla statua del cittadino più illustre di Certaldo, ovvero il novelliere Giovanni Boccaccio,considerato uno dei padri della lingua italiana. Utilizzando la moderna funicolare si sale fino a raggiungere Porta Alberti, uno dei tre accessi al nucleo alto insieme alla medicea Porta del Sole e alla bassa Porta del Rivellino, la più fortificata in quanto rivolta all’acerrima nemica Siena.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Varcata Porta Alberti imbocchiamo Via Boccaccio, autentica spina dorsale dell’antico abitato, sulla quale prospettano i principali edifici civili e religiosi della cittadina. Sul lato destro incontriamo Palazzo Giannozzi, di linee trecentesche parzialmente modificate in epoca rinascimentale, sede del museo del chiodo che conserva chiodi di tutte le fogge e le epoche nonché svariati utensili della civiltà contadina. Sulla sinistra iniziamo con Palazzo Stiozzi-Ridolfi, edificio del XIII secolo formato da un antecedente corpo quadrilatero raccordato alla torre merlata preceduta dal portone d’ingresso. Subito dopo si trova la Casa del Boccaccio, ricostruita fedelmente dopo che una bomba l’aveva quasi interamente distrutta durante il secondo conflitto mondiale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’edificio ospita la sede nazionale Giovanni Boccaccio, con museo e biblioteca dedicati alla vita e alle opere del grande poeta, tra cui diverse edizioni e traduzioni del Decameron. Altra costruzione di notevole pregio è il Palazzo Machiavelli, caratterizzato da elegante loggia e poderosa torre, dopo il quale si apre la piazzetta su cui prospetta la duecentesca chiesa dei Santi Jacopo e Filippo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPecCYqftI/AAAAAAAAB_c/OcFnvIlivdw/s1600/15.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPecCYqftI/AAAAAAAAB_c/OcFnvIlivdw/s200/15.jpg" width="152" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’interno, a navata unica con abside semicircolare, presenta un pregevole affresco trecentesco con Madonna bambino e santi, il cenotafio e la tomba del Boccaccio, due tabernacoli in terracotta invetriata dei Della Robbia e una pala in terracotta degli stessi autori, raffigurante la Madonna della neve. Adiacente alla chiesa si apre un piccolo chiostro trecentesco a due ordini di colonne che immette nel Convento degli Agostiniani, attuale sede del museo d’arte sacra, che custodisce importanti opere di pittura e scultura, raffinate argenterie, arredi e paramenti liturgici. La parte terminale di Via Boccaccio è caratterizzata dall’imponente mole del Palazzo Pretorio o del Vicario,edificato nel XII secolo come residenza dei conti Alberti ma rimaneggiato nelle forme attuali nel corso del XV secolo, quando fu trasformato in sede di vicariato. La facciata, impreziosita da numerosi stemmi araldici, presenta due ordini di finestre ad arco ribassato e coronamento merlato. Salendo un’ampia rampa si raggiunge l’atrio d’accesso decorato da scudi araldici in pietra o dipinti; in sequenza troviamo la Camera delle Sentenze, con tracce d’affreschi quattrocenteschi, la Sala delle Udienze, con una Pietà della scuola del Beato Angelico dipinta nel 1484, il cortile di stile rinascimentale tempestato di stemmi in pietra o ceramica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proseguendo al primo piano entriamo nella Sala Grande decorata con stemmi e affreschi tra cui merita attenzione una pregevole Madonna con bambino per poi passare alla Sala del Consiglio con camino in pietra datato 1488 e resti d’affreschi cinquecenteschi. Adiacente a Palazzo Pretorio si trova la chiesa sconsacrata dei Santi Tommaso e Prospero nel cui interno si possono ammirare notevoli affreschi e sinopie del XV e XVI secolo. Tuttavia l’opera più importante è senza dubbio il Tabernacolo dei Giustiziati, mirabile capolavoro realizzato nel 1464-65 dal pittore fiorentino Benozzo Gozzoli con la collaborazione di Giusto d’Andrea e Giovanni di Mugello.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPehm4kB0I/AAAAAAAAB_g/FwdVGYbPCLQ/s1600/16.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPehm4kB0I/AAAAAAAAB_g/FwdVGYbPCLQ/s200/16.jpg" width="149" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli affreschi, che sviluppano scene della passione, morte e deposizione dalla croce di Gesù Cristo, originariamente si trovavano in una piccola cappella, tuttora esistente, situata lungo il corso del torrente Agliena; i condannati a morte vi venivano condotti per ricevere l’ultimo conforto prima dell’esecuzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPen8eAfeI/AAAAAAAAB_k/sM4x4fG6Js0/s1600/17.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPen8eAfeI/AAAAAAAAB_k/sM4x4fG6Js0/s200/17.jpg" width="148" /&gt;&lt;/a&gt;Terminata la visita al centro cittadino, percorrendo la strada che porta a San Casciano Val di Pesa, dopo sette chilometri raggiungiamo l’isolata Pieve di San Lazzaro a Lucardo, edificio in stile romanico-lombardo risalente all’XI secolo. La facciata, più volte modificata, è preceduta da un portico realizzato nel corso del XIX secolo che racchiude il portale d’ingresso decorato da un arco a tutto sesto finemente scolpito; la parte posteriore è ingentilita dalla presenza di tre absidi con lesene collegate ad archetti pensili che modellano una finta galleria di nicchie. L’interno, a tre navate scandite da pilastri affrescati da Cenni di Francesco, con presbiterio rialzato e sottostante cripta ritrovata durante i restauri del secolo scorso, conserva un mirabile affresco dello stesso autore raffigurante la Madonna che allatta il bambino, dipinto nel periodo che va dal 1385 al 1390. Nel territorio comunale di Certaldo esistono altri edifici di culto sparsi nelle varie frazioni o immersi nei boschi intervallati da filari di cipressi, vigneti e uliveti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fra questi merita una tappa la chiesa di Santa Margherita nella frazione Sciano, con facciata a capanna d’epoca romanica realizzata in conci d’arenaria e grazioso campanile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;L’inviato speciale&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-836048837841800394?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/836048837841800394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/836048837841800394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/una-gita-certaldo.html' title='Una gita a Certaldo'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPeRkZCSmI/AAAAAAAAB_U/5OEZ_CHqd-s/s72-c/13.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2768135337260278845</id><published>2010-12-11T21:40:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T21:40:36.558+01:00</updated><title type='text'>A Tavola con "La Zucca"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Tagliatelle al Forno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPg50YKW9I/AAAAAAAAB_o/s6rIcLQ4MG0/s1600/18.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="174" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPg50YKW9I/AAAAAAAAB_o/s6rIcLQ4MG0/s200/18.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il ragù:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;600 gr. macinato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 scatola di pelati passati;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 carota;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 cipolla;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 costa di sedano;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Olio q.b.;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aceto;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vino rosso;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sale;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;300 gr. tagliatelle;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 mozzarella grande;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;100 gr. parmigiano grattugiato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1/2 l. di besciamella;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pepe nero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparazione:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per prima cosa dedicarsi alla preparazione del ragù. Tritare finemente carota, cipolla e sedano e farli rosolare insieme alla carne.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Versare un po' di aceto e farlo evaporare e poi sfumate col vino rosso. Salare ed unire la passata di pomodoro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lasciar cuocere a fuoco basso per almeno due ore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scottare le tagliatelle in abbondante acqua salata poi scolarle e condirle con buona parte del sugo preparato ed il parmigiano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prendete una teglia da forno e versateci un mestolo di sugo, una spolverata di parmigiano e delle besciamella.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Disporre metà delle tagliatelle condite, aggiungete ancora del sugo, poi mozzarella tagliata a dadini, parmigiano, besciamella e una spolverata di pepe nero. Coprire il tutto con le tagliatelle rimaste e condite ancora con il ragù rimasto, besciamella e parmigiano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infornare nel forno caldo a 220° e cuocete per circa 20/25 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Polpettone ai funghi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPhAYPXk6I/AAAAAAAAB_s/wvPcJga-5Ho/s1600/19.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPhAYPXk6I/AAAAAAAAB_s/wvPcJga-5Ho/s200/19.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;500 gr. di macinato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parmigiano;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pane raffermo da sbriciolare;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 uova intere;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sale q.b..&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il ripieno:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 scamorza;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;qualche fetta di prosciutto cotto;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 uova sode;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il contorno:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;500 gr. di funghi porcini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparazione:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparare l'impasto come per le polpette. Dopo aver ben amalgamato gli ingredienti, sistemare metà impasto su carta forno o di alluminio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi disporre sopra le fettine di scamorza, il prosciutto cotto e le uova sode.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiudere il polpettone con il rimanente impasto e passare, per evitare che si apra durante la cottura, prima con l’albume e poi nella farina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Porre un tegame sul fuoco con olio e non appena fuma sistemarci il polpettone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Farlo rosolare per bene da tutti i lati ed aggiungere i funghi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una volta cotto lasciar raffreddare per bene e poi tagliare a fette&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Involtini di verza&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPhTCEkRmI/AAAAAAAAB_w/Tay966wjepI/s1600/20.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="148" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPhTCEkRmI/AAAAAAAAB_w/Tay966wjepI/s200/20.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ingredienti per 4 persone:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;N° 8 foglie di verza;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricotta gr.150;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Provola o mozzarella 150 gr.;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prosciutto cotto 50 gr.;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parmigiano grattugiato 50 gr.;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 uovo:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vino bianco secco una tazzina;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Olio 4 cucchiai;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Burro alcuni fiocchetti;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sale;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pepe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparazione:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lessare in acqua salata le foglie di verza (scegliere le più grandi), adagiarle su un ripiano e preparare un ripieno con ricotta, provola, prosciutto, uovo, la maggior parte di parmigiano, un pizzico di sale e pepe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fare dei mucchietti del composto, adagiarli sulle foglie di verza ed arrotolarle come un involtino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Versare due cucchiai di olio in una pirofila e sistemarci gli involtini appena preparati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Versare su di essi il restante olio, il vino, il restante formaggio e dei fiocchetti di burro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infornare a 200° finché la superficie non si imbiondisca.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2768135337260278845?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2768135337260278845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2768135337260278845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/12/tavola-con-la-zucca.html' title='A Tavola con &quot;La Zucca&quot;'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TQPg50YKW9I/AAAAAAAAB_o/s6rIcLQ4MG0/s72-c/18.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-6099387275181040260</id><published>2010-06-19T00:28:00.000+02:00</published><updated>2010-06-19T00:28:56.787+02:00</updated><title type='text'>Ceresara, seconda edizione della Festa de la Saresa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvyhx4X_4I/AAAAAAAAB8Q/m2dFifJ93SE/s1600/Immagine14.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="163" qu="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvyhx4X_4I/AAAAAAAAB8Q/m2dFifJ93SE/s200/Immagine14.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La presenza sul territorio comunale della coltivazione del dolce frutto della ciliegia ha suggerito lo scorso anno l’idea di promuovere questa tipicità ceresarese, i produttori e le specialità locali attraverso l’organizzazione di una festa. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la riuscita prima edizione la “Compagnia delle Torri” ha organizzato, in collaborazione con il Comune di Ceresara e con il Patrocinio della Provincia di Mantova la IIª edizione della “Festa de la Saresa”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La manifestazione, che ha riscosso un forte consenso di pubblico, si è svolta da venerdì 4 a domenica 6 giugno e domenica 13 giugno, legandosi all’evento organizzato a livello provinciale “Golosaria”: manifestazione vocata alla valorizzazione delle specialità enogastronomiche del territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Venerdì 4 giugno la Festa ha avuto inizio in prima serata nella centralissima Piazza Castello, dove oltre all’intrattenimento musicale con la musica Jazz del Franco Gorni 4th è stato possibile assistere ad una sfilata di abiti dagli anni ’20 agli anni ’80, dove il filo conduttore è stato il colore rosso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La serata è stata molto gradita dal pubblico, anche in considerazione del fatto che un gruppo di ragazze ceresaresi si è messa in gioco nella difficile veste di indossatrici. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La serata di Sabato 5 giugno è stata dedicata ai giovani e caratterizzata dalle cover proposte dai bravissimi gruppi Radioshock e Sutuana, durante la quale dalle ore 19.30 è stato attivo il servizio ristorante lungo Via Roma con menù alla ciliegia o pizza (novità 2010), che ha visto una grande partecipazione, trasformando il cuore del paese in un grande salotto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La giornata di domenica 6 giugno è stata sicuramente la più impegnativa. In prima mattinata, è stata riproposta la colazione in Piazza, dove ovviamente è stata la ciliegia a far da padrone.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvyrlTG-PI/AAAAAAAAB8Y/eKmRLV_v6YQ/s1600/Immagine31.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="117" qu="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvyrlTG-PI/AAAAAAAAB8Y/eKmRLV_v6YQ/s200/Immagine31.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Sempre in mattinata il centro storico si è colorato ancora di rosso con la presenza in paese di circa trenta Ferrari e numerosi motociclisti che hanno partecipato al “Tour della Ciliegia” sulle vicine colline moreniche, che ha toccato le località di Volta Mantovana e Solferino, per poi far ritorno a Ceresara dove è stato organizzato un pranzo per i partecipanti presso i Padiglioni della Fiera.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Nel pomeriggio lungo la strada che delimita il Centro Sportivo si è svolta una passerella di auto Ferrari, una gara di rombeggi e i giochi in piazza con le ciliegie dei Borghi ceresaresi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Dalle ore 19.30 è stato nuovamente attivo il servizio ristorante lungo Via Roma con menù alla ciliegia o pizza, mentre alle ore 21.00 è stato possibile assistere alla seconda edizione della rassegna di danza Hip-Hop e moderna, alla quale quest’anno hanno partecipato cinque scuole di danza della zona.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvyyxx0egI/AAAAAAAAB8g/ScitMDdTuqw/s1600/Immagine19.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="77" qu="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvyyxx0egI/AAAAAAAAB8g/ScitMDdTuqw/s200/Immagine19.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica 13 giugno la manifestazione è stata collegata alla manifestazione “Golosaria” che si è tenuta a livello provinciale, durante la quale è stata presentatata alla stampa la “De.Co” delle specialità locali del Tortello della Possenta e del Salame ceresarese, alla quale è seguito un pranzo con menù dedicato ai due prodotti, mentre la serata è stata allietata dall’intrattenimento musicale di Elide Pizzi e dei Peritoperaria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli organizzatori prendono l’occasione per ringraziare tutte le persone (e sono state tante) che hanno collaborato tutte insieme creando quella sinergia che ha permesso la buona riuscita della manifestazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-6099387275181040260?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6099387275181040260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6099387275181040260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/06/ceresara-seconda-edizione-della-festa.html' title='Ceresara, seconda edizione della Festa de la Saresa'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvyhx4X_4I/AAAAAAAAB8Q/m2dFifJ93SE/s72-c/Immagine14.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-1828396326235771683</id><published>2010-06-19T00:27:00.000+02:00</published><updated>2010-06-19T00:56:43.477+02:00</updated><title type='text'>Una gita a Fivizzano</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvz2l8WMZI/AAAAAAAAB8o/9vGSMu7LsDo/s1600/Immagine20.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="128" qu="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvz2l8WMZI/AAAAAAAAB8o/9vGSMu7LsDo/s200/Immagine20.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lungo la strada che attraversando la Lunigiana conduce al Passo del Cerreto, sulla sommità di una collina che domina il corso del torrente Rosaro, si trova Fivizzano, borgo sviluppatosi nel XIII secolo come presidio della direttrice viaria che collegava l’Emilia al golfo della Spezia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In epoca medievale Fivizzano veniva individuato nel castello della Verrucola, arroccato sull’adiacente collina, mentre il borgo formatosi prima del fortilizio, presentava la caratteristica struttura allungata tipica dei presidi deputati al controllo dei valichi montani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cittadina fu per secoli dominata dai Malaspina, che realizzarono una prima cerchia muraria, fino al 1477 quando passò sotto il controllo dei Medici che ampliarono e rinforzarono il perimetro murario una prima volta nel 1478 e successivamente nel 1540.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il momento di massimo splendore arrivò nel 1633 quando venne dichiarata sede del governatorato della Lunigiana, ricevendo l’appellativo di “Firenze della Lunigiana”, in quanto località della zona maggiormente influenzata dalla presenza medicea.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra visita inizia varcando Porta Sarzanese che ci introduce in via Umberto I sulla quale si affacciano la chiesetta delle Carceri, che custodisce un prezioso dipinto seicentesco di scuola fiorentina, e il Palazzo del Governatore, attuale sede municipale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proseguendo arriviamo al cuore della cittadina, ovvero Piazza Medicea, caratterizzata da eleganti palazzi rinascimentali e abbellita dall’imponente fontana voluta da Cosimo III nel 1683.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un angolo della piazza prospetta la chiesa prepositurale dei Santi Jacopo e Antonio, realizzata nel 1377, con ampliamenti nel corso del XVI secolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvz72HhkII/AAAAAAAAB8w/_L1BHKyvRo4/s1600/Immagine21.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="130" qu="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvz72HhkII/AAAAAAAAB8w/_L1BHKyvRo4/s200/Immagine21.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’interno a tre navate, scandite da colonne in pietra serena, presenta un elegante coro in noce datato 1675, due tavole cinquecentesche di scuola fiorentina raffiguranti San Sebastiano e San Rocco, una Risurrezione di Lazzaro del pittore Pietro Sorri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Usciti dall’abitato si sale per un breve tratto in direzione di Pognana, dove si trova la Pieve romanica dedicata a Santa Maria Assunta. Della pieve si hanno notizie a partire dal 1137, ma l’aspetto attuale risale all’inizio del XIII secolo anche se rimaneggiato da successivi interventi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’interno è diviso in tre navate separate da poderose colonne, con capitelli di epoca longobardo-carolingia finemente scolpiti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La navata centrale e quella di sinistra terminano con absidi semicircolari mentre nella parete destra è inserito un frammento marmoreo, raffigurante due pavoni ed una croce, coevo dei capitelli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tornati sulla strada che conduce al Passo del Cerreto, raggiungiamo la frazione di Verrucola, dominata dall’omonimo castello fatto erigere nel corso del XIV secolo da Spinetta Malaspina attorno al mastio del preesistente fortilizio appartenuto alla famiglia dei Bosi, risalente al 1044.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv0A30AruI/AAAAAAAAB84/BcOb2N0Hq2M/s1600/Immagine22.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" qu="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv0A30AruI/AAAAAAAAB84/BcOb2N0Hq2M/s200/Immagine22.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Il castello è composto da un poderoso mastio a pianta quadrata e da una torre sormontata da beccatelli, circondati da una cinta muraria difensiva con due porte d’accesso. Addossata al castello si trova la Chiesa di Santa Margherita, con facciata rinascimentale preceduta da un elegante loggiato, che conserva all’interno un raffinato altare ligneo con pala cinquecentesca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proseguendo in direzione del Cerreto incontriamo la Pieve di San Paolo a Vendaso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’edificio, più volte rimaneggiato, presenta sopra il portale una bifora sormontata da una finestrella cruciforme, mentre l’abside maggiore è ingentilita da archetti pensili poggianti su mensole figurate e da monofore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’interno, con copertura a capriate, è diviso in tre navate da colonne con capitelli raffiguranti animali, uccelli, fiori e figure enigmatiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv0FNKqDFI/AAAAAAAAB9A/LKryOEYlOok/s1600/Immagine23.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="129" qu="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv0FNKqDFI/AAAAAAAAB9A/LKryOEYlOok/s200/Immagine23.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;L’ultima tappa della nostra visita è il piccolo borgo di Viano, situato nella valle scavata dal torrente Lucido, dove si erge la Pieve di San Martino, dalle origini molto antiche. La chiesa, di cui si hanno notizie risalenti alla metà del XII secolo, originariamente realizzata in stile romanico, verme più volte rimaneggiata fino a raggiungere l’aspetto attuale, che presenta la parte inferiore della facciata in stile rinascimentale bugnato mentre quella superiore è di stile tipicamente barocco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come le pievi precedentemente menzionate e le altre innumerevoli sparse per la Lunigiana, la Pieve di Viano testimonia la forte devozione religiosa degli abitanti di questo ruvido lembo di territorio appenninico insinuatosi ai confini di tre diverse regioni italiane.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-1828396326235771683?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1828396326235771683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1828396326235771683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/06/una-gita-fivizzano.html' title='Una gita a Fivizzano'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBvz2l8WMZI/AAAAAAAAB8o/9vGSMu7LsDo/s72-c/Immagine20.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3494068773124995127</id><published>2010-06-19T00:26:00.000+02:00</published><updated>2010-06-19T00:57:17.480+02:00</updated><title type='text'>Terza Biciclettata delle Torri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv1ZnewChI/AAAAAAAAB9I/F8ggpbImTw0/s1600/Immagine24.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="161" qu="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv1ZnewChI/AAAAAAAAB9I/F8ggpbImTw0/s200/Immagine24.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domenica 16 maggio - confidando nell’esattezza delle previsioni meteorologiche che mostravano un miglioramento dopo oltre una settimana di pioggia (che per fortuna si sono dimostrate veritiere) - si è tenuta la terza edizione della “Biciclettata delle Torri”, un’allegra scampagnata per il territorio ceresarese, tra corti, cascine e luoghi di interesse storico, con partenza dal capoluogo dalla centralissima Piazza Castello, alla quale hanno partecipato circa 200 persone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la partenza, il gruppo di biciclette è stato impegnato in un percorso di oltre 20 Km: una lunga e rilassata pedalata che i partecipanti sono riusciti a completare senza troppi problemi in modo rilassato, tra chiacchiere e qualche battuta allegra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’itinerario anche quest’anno prevedeva il passaggio per Bocchere, San Martino Gusnago (con una piccola deviazione per poter ammirare la parte posteriore di Palazzo Secco-Pastore), Villa Cappella e Solarolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lungo il tragitto le ormai tradizionali soste ristoro sono cresciute e sono diventate tre: Corte Zanina (Bocchere), Corte Tezze (Tezze) - che nello stesso giorno erano anche aperte in occasione della manifestazione “Per Corti e Cascine” - e Corte Basalgana (Villa Cappella), dove i partecipanti hanno trovato festosa e gustosa accoglienza. Una volta terminato il percorso la gran parte dei partecipanti ha partecipato al pranzo allestito presso il Capannone della Fiera di Ceresara, completando tutti insieme in allegria una bella giornata trascorsa alla scoperta del nostro territorio. L’Associazione “Compagnia delle Torri” - in considerazione del sempre crescente interessamento alla manifestazione – da appuntamento per il prossimo anno per una nuova edizione della “Biciclettata delle Torri”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3494068773124995127?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3494068773124995127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3494068773124995127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/06/terza-biciclettata-delle-torri.html' title='Terza Biciclettata delle Torri'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv1ZnewChI/AAAAAAAAB9I/F8ggpbImTw0/s72-c/Immagine24.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-8166434797499258278</id><published>2010-06-19T00:25:00.000+02:00</published><updated>2010-06-19T00:57:33.464+02:00</updated><title type='text'>Ceresara, cena Mantova Club Pianeta BiancoRosso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv2N8ZNqWI/AAAAAAAAB9Q/bo1C7oFdPUs/s1600/Immagine25.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="144" qu="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv2N8ZNqWI/AAAAAAAAB9Q/bo1C7oFdPUs/s200/Immagine25.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lunedì 10 maggio si è svolta a Ceresara la quarta edizione della ormai tradizionale Cena BiancoRossa, organizzata dal Mantova Club Pianeta BiancoRosso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le novità di quest’anno il coinvolgimento dei locali gruppi AVIS e AIDO, che hanno collaborato all’organizzazione della serata e alla raccolta di fondi ad essa collegata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’evento, organizzato all’insegna del divertimento e della passione sportiva, è stato infatti anche l’occasione per consegnare all’associazione ABEO Mantova, rappresentata dal Presidente Vanni Corghi, il ricavato della sottoscrizione a premi che ha impegnato le tre associazioni negli ultimi mesi. I fondi raccolti serviranno a finanziare la progettazione e la realizzazione della ABEOBOLLA, uno spazio ricreativo che sarà creato, a cura di ABEO, all’interno del nuovo reparto pediatrico dell’ospedale Carlo Poma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla consegna del prezioso dono hanno partecipato, oltre ai Presidenti dei gruppi locali, anche il Presidente provinciale AIDO, Avv. Antonella Marradi, e il Presidente del Centro di Coordinamento dei Club BiancoRossi, Luca Carreri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La serata si è aperta con l’arrivo dei giocatori del Mantova Mirco Bellodi, Gianluca Nicco e Ronaldo Pompeu da Silva, che sono stati festosamente accolti dai bambini della A.C. Ceresarese, per l’occasione in divisa Bianco Rossa.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv2SVlCF8I/AAAAAAAAB9Y/t-bc2zDL2ck/s1600/Immagine27.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="147" qu="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv2SVlCF8I/AAAAAAAAB9Y/t-bc2zDL2ck/s200/Immagine27.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attraversato il “tunnel” di palloncini sventolati dai nostri piccoli giocatori, i tre calciatori si sono resi disponibili per le foto di rito, per gli autografi e per scambiare due parole con i propri tifosi. Dopo i saluti delle associazioni e la proiezione di un breve video sull’attività di AVIS, AIDO e ABEO, gli oltre 200 partecipanti hanno potuto gustare i buoni piatti della nostra cucina. A tarda serata sono stati proprio i giocatori dell’AC Mantova, assistiti da piccoli “valletti” locali, ad estrarre i numeri vincenti della lotteria e a consegnare i relativi premi ai vincitori presenti in sala. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine musica a balli per chiudere in allegria quella che è stata una piacevole occasione di aggregazione per la nostra comunità, che ha alternato momenti di divertimento a momenti di riflessione, e che ha coronato il lavoro di raccolta fondi delle nostre associazioni a favore dei bambini della nostra provincia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla serata e tutti i ceresaresi che, acquistando i biglietti della lotteria, hanno contribuito a questa importante azione di solidarietà, Pianeta Biancorosso, AVIS e AIDO danno l’arrivederci all’anno prossimo!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-8166434797499258278?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8166434797499258278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8166434797499258278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/06/ceresara-cena-mantova-club-pianeta.html' title='Ceresara, cena Mantova Club Pianeta BiancoRosso'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv2N8ZNqWI/AAAAAAAAB9Q/bo1C7oFdPUs/s72-c/Immagine25.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-6854375100715876681</id><published>2010-06-19T00:24:00.000+02:00</published><updated>2010-06-19T00:57:48.222+02:00</updated><title type='text'>Festa della nostre Suore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv3F6sc7gI/AAAAAAAAB9g/zoFLjdTmKfw/s1600/Immagine28.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="183" qu="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv3F6sc7gI/AAAAAAAAB9g/zoFLjdTmKfw/s200/Immagine28.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Parrocchia di Ceresara organizza domenica 4 luglio 2010 alle ore 12.00 presso l’Istituto Bettini-Morandi la “Festa delle nostre Suore”, durante la quale verranno festeggiate le Suore in partenza e le nuove che prenderanno servizio nel mese di luglio. Si tratta di Suore Agostiniane della Congregazione del Divino Amore, la quale Madre Generale ha origini di Ceresara, Suor Martina Messedaglia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il programma della Festa prevede alle ore 10.30 la Santa Messa di Ringraziamento presso il Parco dell’Istituto e alle ore 12.00 il Pranzo comunitario con consegna di un ricordo alle Suore in partenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il ricavato della Festa andrà a contribuire alle spese per il restauro della casa delle Suore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-6854375100715876681?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6854375100715876681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6854375100715876681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/06/festa-della-nostre-suore.html' title='Festa della nostre Suore'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv3F6sc7gI/AAAAAAAAB9g/zoFLjdTmKfw/s72-c/Immagine28.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3360508964941303395</id><published>2010-06-19T00:23:00.000+02:00</published><updated>2010-06-19T00:58:00.893+02:00</updated><title type='text'>A Tavola con "La Zucca"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Penne Primavera&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv4VEVooZI/AAAAAAAAB9o/aCdGxa4GkrU/s1600/Immagine29.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="129" qu="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv4VEVooZI/AAAAAAAAB9o/aCdGxa4GkrU/s200/Immagine29.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;300 gr. di penne rigate;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;250 gr. di asparagi selvatici o asparagina;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;50 gr. di burro; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;40 gr. di grana grattato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due spicchi d'aglio;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due uova;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Peperoncino;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mettete gli asparagi a pezzetti (attenzione a non spezzare le punte) in una terracotta con burro, aglio, un pezzetto di peperoncino, e stufateli per 10 minuti, a calore moderato. In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale e il grana. Lessate le penne in circa tre litri d'acqua salata, scolatele al dente e versatele nella terracotta sugli asparagi, dopo aver tolto l'aglio e il peperoncino. Mescolando rapidamente aggiungete le uova sbattute con il grana e servite subito. Un primo nutriente adatto, appunto, alla stagione primaverile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Arrosto alle erbe&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv4a9bB8ZI/AAAAAAAAB9w/RXSGy0nOdfw/s1600/Immagine30.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="113" qu="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv4a9bB8ZI/AAAAAAAAB9w/RXSGy0nOdfw/s200/Immagine30.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;800 gr. di coscia di manzo; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;75 gr. di lardo; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una cipolla;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una carota;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un gambo si sedano; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;500 ml di brodo di carne; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;50 gr. di concentrato di pomodoro;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sale, pepe, prezzemolo q.b.; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rafano grattugiato q.b.; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Maggiorana tritata q.b.; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiodi di garofano, origano, cumino q.b. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Praticate delle incisioni sulla coscia, quindi lardellate con il 50 gr di lardo. Mondate e lavate il prezzemolo, il sedano, la carota e la cipolla e insieme al lardo rimasto preparate un battuto. In una teglia sciogliete una noce di burro e a fiamma viva soffriggete il battuto. Unite la carne, abbassate la fiamma, e rosolate per 10 minuti, rigirandola più volte. Intanto portate il forno a 170°C. Bagnate la carne con il brodo, aggiungete alcuni grani di pepe, dei chiodi di garofano, dell'origano, della maggiorana, del cumino e un cucchiaino di rafano. Salate, amalgamate bene, quindi trasferite la teglia in forno e cuocete per 2 ore. A cottura ultimata mettete la carne in caldo. Aggiungete il concentrato di pomodoro e sciogliete bene aggiungendo un goccio di acqua calda. Amalgamate il tutto e rimettete sul fuoco a fiamma bassa per qualche minuto. Servite la carne calda, parzialmente affettata, nappando con la salsa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3360508964941303395?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3360508964941303395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3360508964941303395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/06/tavola-con-la-zucca.html' title='A Tavola con &quot;La Zucca&quot;'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/TBv4VEVooZI/AAAAAAAAB9o/aCdGxa4GkrU/s72-c/Immagine29.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-8202090519386000486</id><published>2010-03-12T23:00:00.000+01:00</published><updated>2010-03-12T22:14:56.911+01:00</updated><title type='text'>A.V.I.S. Ceresara</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qgllXpb5I/AAAAAAAAB6g/n2mGkvAVJfY/s1600-h/locandina1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qgllXpb5I/AAAAAAAAB6g/n2mGkvAVJfY/s200/locandina1.jpg" vt="true" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In data 25 Febbraio si è tenuta presso la Sala Civica l’annuale assemblea dell’Avis in cui sono stati trattati i seguenti argomenti: attività di donazione per l’anno 2009, l’approvazione del bilancio e le attività in programmazione per il 2010.&lt;br /&gt;L’associazione comunale di Ceresara in concomitanza con Piubega e Solarolo è riuscita ad offrire ai donatori anche nel 2009, un servizio efficace e ben organizzato, accontentando pienamente le richieste provenienti dal centro trasfusionale in merito al numero di sacche richieste per ogni donazione. Da non trascurare inoltre, la buona qualità sanitaria del servizio rivelatosi funzionale, anche per merito della professionalità di Avis Provinciale. Il Presidente Sarzi Daniele e il resto del consiglio hanno espresso il loro rammarico per la diminuzione di donatori (-17, nonostante i nuovi ingressi), evidenziatasi in quest’ultimo periodo e della difficoltà dei giovani, soprattutto tra i 20 e i 30 anni, a scegliere di diventare donatore. Le domande che sorgono a questo punto sono: “ma veramente i giovani sono indifferenti e disinteressati ai bisogni altrui? Temono di più il dolore di un ago o il mettersi in gioco? Non vogliono rinunciare, nemmeno per solo 2/3 volte l’anno, all’uscita del sabato sera per poter essere sobri e donare in salute la domenica mattina?. Perché pensano solo alla donazione di sangue quando un amico o un parente sta davvero molto male”?. Voglio a questo punto ricordare a tutti i giovani che, chi è coinvolto in incidenti stradali, i bambini e gli adulti che si trovano i nei reparti oncologici, chi necessita di interventi chirurgici o trapianti d’organo, i malati di anemia cronica, le donne che hanno complicazioni emorragiche post-parto, non possono certo fa re a meno di quello che non c’è: il sangue, che non si fabbrica ma si può solo dare. Essere donatori Avis vuol dire compiere un gesto che rende grandi chi lo fa ed aiuta a salvare delle vite, è una scelta sicura per gli attenti e rigorosi controlli sulla salute di chi dona e di chi riceve. La sensibilizzazione che viene fatta a livello locale, provinciale e nazionale non dovrebbe rimanere qualcosa di astratto e lontano dai pensieri dei giovani. Chiediamo ai donatori già presenti sul territorio di parlare della donazione tra amici, colleghi, vicini, parenti, perché nuove menti e nuovi cuori capiscano si “aprano” verso un tale gesto. Nella nostra sezione qualche nuovo donatore ha fatto il suo ingresso, alcuni si sono trasferiti da altre sezioni e la maggior parte di essi hanno oltre trent’anni, questo ci fa ben sperare nella loro partecipazione continua, nella loro sicurezza e scelta matura. L’assemblea è continuata con la lettura e l’approvazione dei partecipanti del bilancio economico e patrimoniale che anche nel 2009 è stato positivo e questo ci consente di proseguire con una discreta tranquillità nelle nostre attività. Nel 2010 Avis comunale, con ABEO, ADMO e Pianeta Biancorosso sarà presente con il consueto punto informativo durante la Fiera della Possenta. In questa occasione verranno venduti i biglietti della lotteria di beneficenza per la costruzione della nuova pediatria di Mantova. In riferimento a questa lotteria verrà organizzata una serata di beneficenza per il 10 maggio alla presenza dei dirigenti e dei giocatori del Mantova alla quale anche l’Avis parteciperà. Per le festività Pasquali verranno venduti in piazza i bonsai dell’Anlaids. Sono ancora attive tutte le sponsorizzazioni con le varie associazioni sportive e si sta iniziando l’organizzazione del quarantesimo anniversario dell’Avis comunale prevista per l’estate 2011 e per la quale sono ben accetti aiuti e suggerimenti. Quindi non rimane che impegnarci tutti per mantenere viva questa realtà così radicata nel tessuto delle nostre famiglie, utile per la collettività, per l’umanità e per i donatori stessi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Avis Ceresara&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-8202090519386000486?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8202090519386000486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8202090519386000486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/03/avis-ceresara.html' title='A.V.I.S. Ceresara'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qgllXpb5I/AAAAAAAAB6g/n2mGkvAVJfY/s72-c/locandina1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-4227402848649448118</id><published>2010-03-12T22:59:00.000+01:00</published><updated>2010-03-12T22:15:25.498+01:00</updated><title type='text'>Una gita a Soave</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qjWm1ZJWI/AAAAAAAAB7A/4bu6bLP3cGI/s1600-h/Immagine1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qjWm1ZJWI/AAAAAAAAB7A/4bu6bLP3cGI/s200/Immagine1.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Nella pianura veronese distesa ai piedi dei Monti Lessini, in posizione pressoché intermedia tra le città di Verona e Vicenza, si trova la cittadina di Soave, caratteristica per l’intera cinta muraria, intervallata da ventiquattro torri, che la circonda e famosa per il rinomato vino omonimo che detiene il primato del bianco italiano più esportato all’estero. Soave gode di una posizione geografica invidiabile, in quanto attorniata da fertili colline che degradano dolcemente verso la pianura proteggendola dai venti freddi provenienti dal nord. I primi insediamenti umani risalgono all’età della pietra ma fu in epoca romana che si sviluppò un importante villaggio lungo la via Postumia. Tuttavia l’attuale centro storico fu fondato dagli Svevi tra il V e il VI secolo in piena dominazione longobarda. Attorno al mille fu possedimento dei Conti Sambonifacio per poi passare alla famiglia feudale dei Greppi. Il fortilizio crebbe d’importanza con l’avvento degli Scaligeri che restaurarono e rinforzarono il castello. Alla caduta della gloriosa dinastia scaligera, avvenuta nel 1387, un continuo susseguirsi di conflitti portò la cittadina sotto il dominio dei Visconti di Milano, dei Carrara di Padova, della Serenissima di Venezia. Nel 1508 gli alleati della Lega di Cambrai sconfissero i veneziani detenendo il potere sulla città fine al 1511, anno in cui Venezia, sostenuta dagli abitanti di Soave, scacciò gli alleati riaffermando la propria autorità. Dopo queste ultime vicende belliche iniziò un lungo periodo pacifico che durò fine all’avvento napoleonico. La nostra visita non può che iniziare varcando la poderosa Porta Verona, dalla quale si snoda via Roma, asse viario principale dell’antico nucleo medievale. In una traversa sulla destra si trova il duecentesco Palazzo Sambonifacio, mentre poco più avanti, sulla sinistra prospetta la facciata della chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, realizzata nel 1758 e ampliata nel 1884, con facciata in stile neorinascimentale caratterizzata da colonne ioniche. L’interno, ad unica navata, presenta altari barocchi e pregevoli dipinti di artisti importanti come Morone, Farinati, Cignaroli. Subito dopo, quasi di fronte alla parrocchiale, possiamo ammirare l’elegante Palazzo Cavalli, edificato nel 1411 in stile gotico veneziano, con finestre trilobate ad arco acuto e sottostante loggia. E’ seguito dal Palazzo di Giustizia che chiude Piazza Antenna, eretto nel 1375 da Cansignorio della Scala, con loggia a quattro portoni ad arco acuto con finestre ogivali; la sommità presenta merlature ghibelline e al centro della facciata merita attenzione una Madonna marmorea del XV secolo circondata da un affresco con santi del XVI. Una breve deviazione a destra ci consente di raggiungere la Chiesa di Santa Maria dei Domenicani risalente al 1443, costruita in stile lombardo con campanile sormontato da cuspide conica, ingentilito da pinnacoli e all’interno interessanti tracce d’affreschi del XV secolo. Proseguendo per via Camuzzoni troviamo a destra Palazzo Moscardo (XVII sec.) e a sinistra Palazzo Pullici (XV sec.), indiscutibili esempi di elegante architettura civile, che precedono il Palazzo Scaligero, realizzato nel XIV secolo per volontà di Cansignorio della Scala nei pressi di Porta Aquila, che fu sede dei Pretori e dei Governatori di Soave e in seguito dei Capitani della Serenissima; oggi l’edificio ospita la sede municipale e fra le sue pertinenze annovera un suggestivo giardino botanico attraversato da un’irta scalinata che conduce velocemente al soprastante castello. Oltrepassata la vigorosa Porta Aquila e usciti dalla cinta muraria, ci addentriamo in Borgo Bassano dove possiamo visitare la Chiesetta di San Rocco, costruita nel XV secolo e più volte rimaneggiata, con bel campanile romanico e, all’interno, Madonna con bambino e San Giovanni Battista, opera attribuita a Francesco Torbido. Poco più avanti, svoltando a sinistra, intravediamo il Santuario intitolato alla Madonna della Bassanella, originario del 1098 ma realizzato nelle forme attuali nel corso dell‘800. All’interno sono custoditi mirabili affreschi del XIV secolo raffiguranti San Benedetto, Santa Scolastica e San Cristoforo, sculture e preziose reliquie di santi. La strada, attorniata da filari di vigneti, sale disegnando un ampio tornante che precede di poco il possente torrione munito di ponte levatoio, principale accesso al castello, sul quale spicca nella parte alta un’edicola con statua di San Giorgio.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qsiNbGEZI/AAAAAAAAB8A/7Ht7I6wNP88/s1600-h/Immagine2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qsiNbGEZI/AAAAAAAAB8A/7Ht7I6wNP88/s200/Immagine2.jpg" vt="true" width="158" /&gt;&lt;/a&gt;Varcato il torrione, entriamo nel primo cortile realizzato dai veneziani nel XV secolo, caratterizzato dai resti di una chiesetta a tre absidi, risalente al X secolo, che veniva usata dalla popolazione locale come luogo di rifugio in caso di pericolo. Attraverso una porta munita di saracinesca sormontata da una torre, si entra nel secondo cortile; sopra la porta si trova un affresco datato 1321 che raffigura la Vergine che protegge i fedeli inginocchiati ai suoi piedi. Il terzo cortile, in posizione più elevata, si raggiunge salendo una ripida scaletta di legno; all’interno si eleva il mastio, ultimo baluardo di fensivo del castello. Verso destra una stanza archivoltata con colonne asimmetriche, avente funzione di corpo di guardia, conserva una ricca collezione di armature, spadoni, mazze ferrate, balestre, elmi e alabarde in dotazione ai soldati scaligeri. Un’elegante scala esterna ci consente di raggiungere l’abitazione del Signore, che inizia con la stanza detta Caminata per il grande camino che la caratterizza; da qui si passa alla stanza da letto, abbellita con un pregevole affresco del ‘200 con Crocifisso, Madonna e Maddalena. L’appartamento prosegue con la sala da pranzo imbandita con stoviglie e arredi d’epoca e con una stanzetta alle cui pareti sono appesi cinque ritratti: Mastino I della Scala, Cangrande della Scala, Dante Alighieri, Taddea da Carrara, moglie di Mastino II, Cansignorio della Scala, artefice delle principali fortificazioni della cittadina. Attraverso un’angusta porticina possiamo accedere ai camminamenti di ronda che consentono la salita fino alla sommità del mastio, punto più elevato del castello, da cui si può ammirare lo splendido panorama sulla Pianura Padana e sui Monti Lessini. Lasciato il castello e tornati nel centro cittadino, usciamo dalle mura attraversando Porta Vicentina che ci immette in Borgo Covergnino dove ci attende l’antica Chiesa di San Giorgio, edificio dell’XI secolo, con facciata che presenta un bassorilievo in pietra raffigurante San Giorgio nell’atto di trafiggere il drago. Sotto il bassorilievo è posizionata una lapide che ricorda l’indulgenza plenaria concessa da Papa Pio VII nel 1805 da lucrarsi tutti gli anni nel giorno 2 agosto. All’interno, sulla parete di sinistra, sono stati ritrovati affreschi raffiguranti l’ultima cena mentre sulla parete destra si nota l’affresco con San Giovanni Battista e San Lorenzo, patroni di Soave; sotto il soffitto dell’attuale porta d’ingresso si trovano le tracce del Cristo Pantocratore e diversi volti di profeti. Nell’angolo sinistro del presbiterio si può ammirare l’originaria acquasantiera, la cui posizione attesta che la chiesa in origine era girata in senso contrario. Sempre lungo la parete sinistra, poggiante sulla lastra di vetro che protegge gli scavi sottostanti, è collocata la statua, molto venerata, della Vergine del Carmelo, dal dolce sorriso e dalle vesti finemente lavorate.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: right;"&gt;L’Inviato Speciale&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-4227402848649448118?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/4227402848649448118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/4227402848649448118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/03/una-gita-soave.html' title='Una gita a Soave'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qjWm1ZJWI/AAAAAAAAB7A/4bu6bLP3cGI/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-4930170705100074633</id><published>2010-03-12T22:58:00.002+01:00</published><updated>2010-03-13T01:43:16.563+01:00</updated><title type='text'>Un anno con la Compagnia delle Torri ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qkcAa-NzI/AAAAAAAAB7I/ElPf4nL1vxc/s1600-h/Immagine3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="123" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qkcAa-NzI/AAAAAAAAB7I/ElPf4nL1vxc/s200/Immagine3.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo un 2009 particolarmente intenso e ricco di soddisfazioni, continua anche quest’anno l’impegno dell’Associazione “Compagnia delle Torri” nella promozione e realizzazione di progetti che vadano a beneficio di tutta la comunità e promuovano il territorio anche al di fuori della provincia mantovana: progetti che in questi pochi anni hanno contribuito significativamente ad arricchire il panorama culturale del paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2010 si è aperto con la “Gita sulla Neve” svoltasi il giorno 31 gennaio, che per il secondo anno consecutivo è stata organizzata nella località turistica trentina di Costa di Folgaria, dove - nonostante le condizioni meteorologiche non particolarmente ottimali - i partecipanti hanno potuto trascorrere una tranquilla giornata all’insegna del divertimento, del camminare all’aria aperta e della buona cucina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato 13 febbraio è stata organizzata la “Festa di Carnevale” presso il Capannone della Fiera, dove, grazie alla musica proposta dal DJ Michael Bass (Michael Bossoli), alla lezione di ballo latino e alla postazione trucca bimbi, le maschere presenti (adulti e bambini) hanno potuto trascorre una bella serata in allegria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molti altri sono gli appuntamenti che vedranno protagonista l’associazione culturale durante tutto l’arco dell’anno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Primo appuntamento è previsto in occasione della Fiera della Possenta dove il gruppo sarà presente con un proprio stand.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per domenica 16 maggio è in programma la terza edizione della “Biciclettata delle Torri”. Il percorso, con partenza da Piazza Castello, toccherà i luoghi più suggestivi e caratteristici del territorio ceresarese e si concluderà con il pranzo organizzato presso il Capannone della Fiera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei giorni 4 - 5 - 6 giugno si svolgerà la seconda edizione della “Festa de la Saresa”, nata con lo scopo di valorizzare il binomio Sarese-Saresere, che lo scorso anno, per la sua particolarità e originalità, è stata favorevolmente accolta dal pubblico - anche non ceresarese - e che ha visto una partecipazione al di sopra delle previsioni stimabili per una festa al suo esordio. La manifestazione verrà riproposta nel suo format che ne ha decretato il successo dello scorso anno, con l’aggiunta di una giornata: si svolgerà infatti da venerdì a domenica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante la prima serata Piazza Castello verrà trasformata in un Lounge Bar, dove, con intrattenimento di musica Jazz, sarà possibile trascorrere suggestivi momenti in compagnia, avendo la possibilità di degustare vini, birre e altre specialità caratterizzate dall’associazione con il dolce frutto della ciliegia. La serata del sabato – durante la quale sarà attivo il servizio ristorante - è dedicata ai giovani e caratterizzata dalle cover proposte da alcuni gruppi musicali emergenti nell’ambito del panorama musicale mantovano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La giornata della domenica sarà sicuramente la più impegnativa. In prima mattinata, dopo il grande successo dello scorso anno, verrà riposta la colazione in Piazza, dove ovviamente sarà la ciliegia a far da padrone. La giornata sarà nuovamente caratterizzata dalla presenza in paese di rosse Ferrari e numerosi motociclisti che parteciperanno al Tour della Ciliegia sulle vicine colline moreniche. La serata inizierà con la caratteristica cena che sarà organizzata lungo Via Roma (sicuramente il momento più atteso della manifestazione) e continuerà con la rassegna di danza Hip Hop in Piazza Castello dove sono attese anche alcune scuole da fuori provincia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel week-end del 10 – 11 luglio verrà organizzata la nuova edizione della Festa sull’Aia presso Corte Basalgana di Villa Cappella, dove, accanto alla valorizzazione delle radici contadine, sarà possibile trascorrere momenti all’insegna del divertimento e della buona cucina tradizionale del territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sicuramente l’evento maggiormente impegnativo che vedrà protagonista la Compagnia delle Torri è costituito dall’organizzazione della terza edizione di “Convivio a Palazzo”, che si svolgerà dal 3 al 5 settembre presso Palazzo Secco-Pastore di San Martino Gusnago.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la novità 2009 costituita dalla Locanda allestita presso al Corte del Palazzo - che quest’anno verrà ulteriormente potenziata anche con spettacoli che prevedono la partecipazione di gruppi di fama internazionale - la nuova edizione offrirà la possibilità agli ospiti delle serate di poter visitare altre tre sale del Palazzo che si aggiungeranno al percorso di visita abituale: la sala delle armi, la sala del biliardo e quella rossa. Il Convegno storico curato da Mariano Vignoli è previsto per la mattinata del sabato, mentre nel pomeriggio si svolgerà la prima edizione del “Convivio dei Piccoli” per i bambini della scuola materna ed elementare, ma molte altre sono le novità ancora in corso di definizione che cercheranno di coinvolgere il pubblico presente alla manifestazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato 11 settembre è in programma una collaborazione con l’Associazione ABEO di Mantova per l’organizzazione della serata benefica “ABEO &amp;amp; Friends” presso la Locanda di Palazzo Secco-Pastore di San Martino Gusnago durante la quale sarà possibile assistere all’esibizione di artisti di fama nazionale, il cui programma è attualmente in corso si definizione e sul quale verrà prossimamente data ampia evidenza. Al progetto hanno aderito anche le Associazioni AVIS e AIDO di Ceresara.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un 2010 dunque sicuramente intenso per l’associazione ceresarese, che grazie all’appoggio delle Istituzioni, delle altre realtà associative e di moltissime persone, è riuscita in poco più di due anni dalla sua fondazione a porre le basi per un’attiva e costruttiva valorizzazione della comunità locale e di un territorio ricco di storia, cultura e specialità enogastronomiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qraZPPZwI/AAAAAAAAB74/H1eZUNrfORs/s1600-h/Immagine4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="169" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qraZPPZwI/AAAAAAAAB74/H1eZUNrfORs/s200/Immagine4.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L’Associazione “Compagnia delle Torri” sarà presente con un proprio stand in occasione della prossima edizione della Fiera della Possenta di Ceresara.&lt;br /&gt;Presso lo spazio espositivo saranno presentati gli eventi in calendario per l’anno 2010 e sarà possibile rinnovare la propria adesione all’Associazione.&lt;br /&gt;Nella giornata di domenica 21 marzo sarà inoltre possibile assistere all’esibizione del Gruppo Tamburi Medioevali della “Compagnia delle Torri” e degustare l’ottimo dolce del “Trolet”, specialità che ha già incontrato il favore del pubblico presente alle manifestazioni in cui è stato presentato. Si ricorda che chi volesse essere sempre informato sulle attività promosse dalla “Compagnia delle Torri” può iscriversi direttamente on-line al sito &lt;a href="http://www.compagniadelletorri.it/"&gt;http://www.compagniadelletorri.it/&lt;/a&gt; alla mailing-list dell’Associazione o al servizio messaggistica via SMS, oppure rivolgersi presso lo stand dell’Associazione presso il Capannone delle Fiera. Il servizio è gratuito. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-4930170705100074633?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/4930170705100074633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/4930170705100074633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/03/un-anno-con-la-compagnia-delle-torri.html' title='Un anno con la Compagnia delle Torri ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qkcAa-NzI/AAAAAAAAB7I/ElPf4nL1vxc/s72-c/Immagine3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-5885163959491509547</id><published>2010-03-12T22:57:00.000+01:00</published><updated>2010-03-12T22:16:51.253+01:00</updated><title type='text'>Escursioni letterarie ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qlrxkVNFI/AAAAAAAAB7Q/MNeOG6dfL2w/s1600-h/Immagine5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qlrxkVNFI/AAAAAAAAB7Q/MNeOG6dfL2w/s200/Immagine5.jpg" vt="true" width="174" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;“… quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre a una persona cara. Ed è a una persona cara che subito ne parleremo. Forse proprio perché la peculiarità del sentimento, come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire. Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo.”&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Daniel Pennac&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il paradiso degli orchi, la saga del Sig. Malaussène&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Daniel Pennac&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il paradiso degli orchi è il primo di una serie di romanzi che hanno per protagonista lo sfortunato Benjamin Malaussène, romanzi che vi consiglio di leggere rigorosamente in ordine cronologico (Il paradiso degli orchi, La fata carabina, La prosivendola, Signor Malaussène, La passione secondo Thérèse ed infine Ultime notizie dalla famiglia). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Benjamin svolge la curiosa professione di “capro espiatorio” ai Grandi Magazzini di Parigi. Proprio così, capro espiatorio: la valvola di sfogo per tutte le lamentele e i reclami della clientela. Un lavoro che gli riesce, suo malgrado, molto, molto bene, quasi gli fosse stato disegnato addosso. Un lavoro che gli permette, bene o male, di occuparsi della sua numerosa e amatissima famiglia, fatta da una schiera di fratellastri che la madre “sforna” senza sosta, per poi affidarli alle sue cure. Un esercito di personaggi bizzarri, strampalati e adorabili, la cui caratterizzazione è davvero affascinante … persino quella di Julius, il cane. Una “tribù” destinata a crescere ed arricchirsi, facendovene innamorare, romanzo dopo romanzo. Vi renderete conto che Benjamin è molto probabilmente il primo protagonista di un racconto che preferirebbe non esserlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel primo libro della serie lo vediamo immischiato nell’indagine riguardante i ripetuti attentati dinamitardi avvenuti nei Grandi Magazzini. Primo e sfortunato indiziato degli attentati, egli si rivela poi indispensabile alla risoluzione del caso, anche grazie all’aiuto, più o meno volontario, dei componenti della sua complicata famiglia, e della fascinosa Zia Julia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Banalizzando potrei catalogare questo ed i successivi romanzi alla voce “polizieschi” o “gialli”, ma sarebbe davvero, oltremodo, riduttivo. Prendete la vostra idea di “giallo” e spogliatela di ogni significato superfluo, che i libri letti vi hanno inevitabilmente indotto ad attribuirgli. Ora aggiungete fantasia, energia, malinconia, tenerezza, sorpresa, suspance e divertimento. Ecco Pennac. I suoi libri sono simpatici, piacevoli, lievi. Rilassanti ma mai banali. Surreali e grotteschi. Perennemente percorsi da un’ironia leggera, intelligente ed elegante. Il genere di lettura che ti trasporta, come la corrente, senza bisogno di fare molti sforzi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In breve, libri che aiutano a prendersi un po’ meno sul serio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Emma&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-5885163959491509547?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5885163959491509547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5885163959491509547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/03/escursioni-letterarie.html' title='Escursioni letterarie ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qlrxkVNFI/AAAAAAAAB7Q/MNeOG6dfL2w/s72-c/Immagine5.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3637270660215307210</id><published>2010-03-12T22:56:00.000+01:00</published><updated>2010-03-12T22:17:18.593+01:00</updated><title type='text'>A Tavola con "La Zucca"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Tagliatelle ai funghi con salsiccia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qp93cQqDI/AAAAAAAAB7o/06KUF4-NIfk/s1600-h/Immagine7.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="171" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qp93cQqDI/AAAAAAAAB7o/06KUF4-NIfk/s200/Immagine7.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;320 gr. di pasta tipo tagliatelle fresche ai funghi;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;300 gr. di funghi porcini;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;100 gr. di salsiccia fresca;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 scalogne;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 foglia di alloro;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 ciuffo di prezzemolo;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Olio di oliva, sale e pepe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per ottenere le tagliatelle fresche ai funghi aggiungere all'impasto della pasta una manciata di funghi passati nel mixer.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Private i funghi della parte terrosa e puliteli con un panno umido, poi tagliateli a pezzi. Spelate la salsiccia, sbriciolatela e fatela rosolare in una padella antiaderente senza aggiungere grassi. Mettetela poi da parte e asciugate il grasso sul fondo della padella. Sbucciate gli scalogni, affettateli sottili e rosolateli nella stessa padella con qualche cucchiaio d’olio. Unite i funghi e l’alloro e cuocete a fiamma vivace per cinque minuti, lasciando vaporare l’acqua di vegetazione. Aggiungete la salsiccia e lasciate insaporire per qualche istante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Profumate in fine con il prezzemolo tritato e servite in piatti caldi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Trota alle mandole di Castellaro Lagusello&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qqHBLrTQI/AAAAAAAAB7w/64foK8nPWgU/s1600-h/Immagine8.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qqHBLrTQI/AAAAAAAAB7w/64foK8nPWgU/s200/Immagine8.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4 trote di media grandezza; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;70 gr. di mandorle tritate;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 cipolle;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 spicchio di aglio;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 uova;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;30 gr. di zucchero;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 bicchieri di vino bianco secco;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 panino raffermo;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;pangrattato;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 ciuffo di prezzemolo;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 rametto di maggiorana;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Latte, sale e pepe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lavare, squamare ed asciugare le trote. In una ciotola con il latte fate ammorbidire la mollica del panino raffermo e, dopo averla ben strizzata, mescolatela con tuorlo di uovo sodo schiacciato con una forchetta. Preparare un soffritto con le cipolle e l’aglio e dopo pochi minuti aggiungere prezzemolo e maggiorana tritati finemente, il composto di mollica e uovo, salate, pepate e mescolate con cura. Togliere il tegame dal fuoco e unire due cucchiai di mandorle tritate, l’uovo intero, e amalgamare bene fino a ottenere un composto ben omogeneo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riempire con questo ripieno l’interno delle trote, cucire l’apertura, salando e pepando i pesci, passateli nel pangrattato, e sistemarli in una pirofila unta d’olio. Aggiungere il vino e le rimanenti mandorle tritate, coprire la pirofila con carta stagnola, e infornate a 180°C. Dopo 20 minuti togliere il foglio di carta stagnola e lasciare in forno altri 10 minuti per dare un effetto dorato le trote.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Torta di mele dell’Amelia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;200 gr. di farina;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;un uovo;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;100 gr. di zucchero;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva o olio di semi;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un pizzico di sale:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mezza bustina di lievito per dolci;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mezzo bicchiere di latte;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4 mele tagliate a pezzetti;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scorza di limone grattugiata;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 cucchiaino di pinoli;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 cucchiai di uva sultanina;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 pizzico di cannella.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sbucciare le mele, tagliare a pezzetti e metterle in un recipiente con cucchiaio di zucchero preso dal totale, la scorza del limone grattugiata, l’uva sultanina, i pinoli e la cannella.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In una terrina amalgamare prima l’uovo con lo zucchero, aggiungervi l’olio e un pizzico si sale quindi la farina alla quale avrete mescolato il lievito e mezzo bicchiere di latte. Deve risultare un composto morbido al quale aggiungere alla fine le mele i pinoli e l’uva sultanina dopo averli sgocciolati se lo zucchero, sciogliendosi, avesse formato del liquido.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sistemare l’impasto in un stampo imburrato e infarinato, spolverizzare la superficie con un po’ di zucchero e infornare a 180° C per 45 minuti. A fine cottura lasciare il dolce ancora nel forno per cinque minuti ma con lo sportello aperto. E’ una torta velocissima e molto semplice da preparare ma è deliziosa sia calda che fredda.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3637270660215307210?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3637270660215307210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3637270660215307210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/03/tavola-con-la-zucca.html' title='A Tavola con &quot;La Zucca&quot;'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qp93cQqDI/AAAAAAAAB7o/06KUF4-NIfk/s72-c/Immagine7.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-5638576226806237496</id><published>2010-03-12T22:55:00.000+01:00</published><updated>2010-03-12T22:17:41.825+01:00</updated><title type='text'>Quando le passioni diventano solidali ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qmqw40B3I/AAAAAAAAB7Y/DCuQ6ucA2vc/s1600-h/Immagine9.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qmqw40B3I/AAAAAAAAB7Y/DCuQ6ucA2vc/s200/Immagine9.jpg" vt="true" width="158" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche quest’anno, a Ceresara, la passione sportiva si sposa con la solidarietà. Il club Pianeta Bianco Rosso organizza, in collaborazione con le locali sezioni di AVIS e AIDO, una sottoscrizione a premi a favore di ABEO - Associazione Bambino Emopatico Oncologico – per il finanziamento del Progetto Nuova Pediatria di Mantova. In occasione della realizzazione del nuovo reparto di Pediatria a Mantova da parte dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma, ABEO si è assunto l’onere della progettazione per poter realizzare un reparto che risponda alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie, delle associazioni di volontariato che operano all’interno del reparto, del personale medico e paramedico. Un luogo di soccorso e diagnosi, di cura e degenza, ma anche di socializzazione e di svago, di recupero psico-fisico e di assistenza per le famiglie. Inoltre ABEO ha voluto aggiungere valore al progetto proponendosi per la realizzazione della cosiddetta ABEOBOLLA che verrà collocata al secondo piano del reparto e sarà il luogo di svago e di recupero dei bambini e delle loro famiglie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I biglietti sono in vendita a partire la mese di marzo e si possono acquistare rivolgendosi ai referenti del club e delle associazioni sopra citate, oppure presso i banchetti che verranno organizzati in occasione della Fiera della Possenta e delle festività Pasquali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lunedì 10 Maggio 2010, alle ore 19.00, avrà luogo la serata conclusiva di questa iniziativa; una serata da passare in buona compagnia, gustando gli ottimi piatti della nostra cucina, all’insegna del divertimento, della passione sportiva e della solidarietà. Durante la serata verranno estratti i biglietti vincenti e saranno consegnati all’associazione ABEO i proventi raccolti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Cosa è ABEO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’ABEO (Associazione Bambino Emopatico Oncologico) ONLUS, che da anni persegue finalità specifiche nel settore socio-sanitario ed assistenziale, si propone di promuovere e sostenere tutte le iniziative possibili a favore del bambino emopatico ed oncologico sotto il profilo della prevenzione, della diagnosi precoce, del trattamento ottimale, della riabilitazione e della socializzazione intesa, quest’ultima, come reinserimento in una vita normale, senza limiti d’età.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ABEO, dal momento in cui è nata, cioè nel 1988, per iniziativa di alcuni genitori di bambini affetti da leucemie e tumori solidi, si propone di risolvere problemi pratici ed economici a livello ospedaliero e non, di potenziare la ricerca e lo studio sulle malattie oncoematologiche per raggiungere l’obbiettivo della guarigione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per poter ampliare il proprio raggio di intervento, nel 1995, nasce l’ABEO di Mantova grazie ad alcuni genitori venuti a contatto con l’Associazione Veronese e trovando un proprio spazio all’interno dell’Ospedale di Mantova. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Servizio Sanitario Nazionale fornisce l’essenziale per la cura del bambino nei vari centri ospedalieri, tuttavia quello che la Pubblica Amministrazione può fare non è sempre sufficiente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui si inserisce l’ABEO che, con l’aiuto di tutti coloro che non intendono rimanere semplici spettatori, integra con un impegno attivo ed economico l’opera pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal momento della sua nascita ad oggi ABEO può vantare considerevoli successi raggiunti grazie alla professionalità dimostrata e alla fiducia riportata in innumerevoli persone.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-5638576226806237496?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5638576226806237496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5638576226806237496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/03/quando-le-passioni-diventano-solidali.html' title='Quando le passioni diventano solidali ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qmqw40B3I/AAAAAAAAB7Y/DCuQ6ucA2vc/s72-c/Immagine9.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2259068752687881509</id><published>2010-03-12T22:54:00.000+01:00</published><updated>2010-03-12T22:18:22.960+01:00</updated><title type='text'>La voce di una piccola grande realtà ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qn7LGo3AI/AAAAAAAAB7g/8dH7IV8EOXE/s1600-h/Immagine10.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qn7LGo3AI/AAAAAAAAB7g/8dH7IV8EOXE/s200/Immagine10.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempre attivi nel sociale e pronti a rispondere alle esigenze della sua Comunità e a trasformare ogni evento in un’occasione di ritrovo per stare insieme e insieme costruire un momento piacevole, il Centro Sociale “Le Scöle” di Villa Cappella (Ceresara), ha deciso anche quest’anno di festeggiare uno dei momenti più attesi da bambini e adulti: il Carnevale. Gli Animatori del Grest hanno infatti rallegrato la sera di lunedì 15 febbraio con musiche, balli, giochi e dolci.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma il suo lavoro e la sua presenza non si fermano a maschere e coriandoli, impegnandosi a creare e offrire anche momenti culturali e di confronto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A tal proposito, in occasione della celebrazione della “Giornata della donna”, il Centro Sociale “Le Scöle”, con il patrocinio del Comune di Ceresara, ha voluto dare il proprio contributo organizzando un Convegno dal titolo “La donna al centro della famiglia, del lavoro, della sanità”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il dibattito è stato diretto dalla Dottoressa Emanuela Milani (Oncologa) con la collaborazione dei relatori Danasi Elisa (Dott.ssa in Psicologa) e Lucia Forlani (Letterata) ed è stato centrato come sfida ad un’accezione della donna quale una sorta di “lato oscuro della luna”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le donne nella storia italiana, se si escludono gli ultimi decenni o rare personalità celebri, sono state uno spaccato di società presente ed agente, ma invisibile. Donne invisibili e destinate ad un ruolo domestico. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il dibattito ha trovato la sua ragion d’essere nella convinzione che esista e debba esistere un nuovo riconoscimento delle donne, del loro ruolo, un nuovo modo di vivere l’essere donna. Recuperare questo tessuto di mondo, significa raccontare e dare la parola ad un lato della luna che finalmente appare, non più oscuro, non più invisibile, ma al contrario ricco di interesse e valenze sociali, culturali e storiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’obiettivo della serata è stato appunto quello di dar vita ad un dialogo tra il sapere scientifico e l’esperienza quotidiana dell’essere donne nel nostro secolo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Speriamo che le varie prospettive e voci presentate durante il dibattito abbiano contribuito a dipingere una delle migliori delle prospettive del lato emergente della luna, e abbiano attraversato quante più spettatrici possibili, quante più coscienze, quante più sensibilità, per dare un contributo che diventi occasione di riflessione, di crescita o semplice dibattito fra le donne.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempre sulla scia d’onda della cultura, è nostro piacere informarvi che a breve inizierà il corso di teatro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2259068752687881509?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2259068752687881509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2259068752687881509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/03/la-voce-di-una-piccola-grande-realta.html' title='La voce di una piccola grande realtà ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/S5qn7LGo3AI/AAAAAAAAB7g/8dH7IV8EOXE/s72-c/Immagine10.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-6256792993889567528</id><published>2010-03-12T22:53:00.000+01:00</published><updated>2010-03-12T22:18:38.532+01:00</updated><title type='text'>Notizie dall'Associazione "La Sorgente"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Associazione "La Sorgente" desidera ringraziare tutti quanti hanno contribuito all'attività del gruppo nel corso dell'anno 2009, in particolare: Caterina Taffurelli, Fausta Azzini, Nadia Graneris, le famiglie Guidetti e Tomezzoli Alessandro e Luigino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-6256792993889567528?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6256792993889567528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6256792993889567528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2010/03/notizie-dallassociazione-la-sorgente.html' title='Notizie dall&apos;Associazione &quot;La Sorgente&quot;'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2432052363113365093</id><published>2009-12-12T22:00:00.000+01:00</published><updated>2009-12-12T21:45:24.760+01:00</updated><title type='text'>S. Natale 2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP0JIreTxI/AAAAAAAAB4g/nC-FzSbgYSg/s1600-h/Immagine1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP0JIreTxI/AAAAAAAAB4g/nC-FzSbgYSg/s200/Immagine1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;A tutti i parrocchiani&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;e abitanti di Ceresara&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Auguri dal Vostro Parroco&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Carissimi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;A tutti “Buon Natale e felice Anno Nuovo!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E’ un augurio sincero del Parroco che vi vuole aiutare a scavalcare la banalizzazione mondana di questo grande evento del Natale, per proporvi alcuni annunci di fede Cristiana elevanti mente e cuore dell’uomo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Natale è GRAZIA; l’uomo non ha merito alcuno. Gesù nasce da una donna, Maria, tuttavia il principio della Sua apparizione è lo Spirito Santo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Dalla Bibbia leggiamo: “E’ apparsa la grazia di Dio apportatrice di salvezza per tutti gli uomini” ancora: “Quando si sono manifestati la bontà di Dio, nostra salvezza e il Suo amore per gli uomini, Egli ci ha salvati non in virtù di opera di giustizia da noi compiuta, ma per Sua misericordia, che è misericordia universale” uomini che Dio ama. Nessuno amerà mai un uomo con l’intensità con cui Dio lo ama. Egli conosce il nostro cuore e per ciascuno di noi viene nell’umiltà per accompagnarci, illuminarci, sostenerci e guidarci nella vita. Noi siamo gli uomini che Dio ama, Dio è per la riuscita dell’uomo, che gli sta a cuore come figlio in Gesù Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il Figlio di Dio si avvicina a noi con umiltà “Un Bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia” è l’annuncio-invito dell’angelo ai pastori che, avendo il cuore disponibile, lo possono incotrare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Allora nasce in loro “una grande Grazia e lo adorarono perché è il Cristo Salvatore “LUCE ILLUMINANTE OGNI UOMO CHE VIENE SULLA TERRA”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Concludendo questa breve riflessione-augurio, possiamo dire che il Natale è un mistero stupendo: è redenzione dei più, gloria degli umili, giudizio degli empi, rovina dei superbi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E’ fonte di dolcezza e di gusto pensare e ripensare a Dio fanciullo, non c’è nulla di più potente e di più efficace per guarire dalla superbia e dall’arroganza, addolcire e lenire i residui rancori, l’amarezza delle parole, l’asprezza della condotta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Natale: “Dio da Dio; Luce da Luce; Dio vero da Dio Vero!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Con cuore aperto, tanti, tanti auguri a tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Vostro Don Guido&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2432052363113365093?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2432052363113365093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2432052363113365093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/12/s-natale-2009.html' title='S. Natale 2009'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP0JIreTxI/AAAAAAAAB4g/nC-FzSbgYSg/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-1642608031266284894</id><published>2009-12-12T21:59:00.001+01:00</published><updated>2009-12-12T21:45:58.248+01:00</updated><title type='text'>Un sincero augurio a tutti ...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP1kdQ4U1I/AAAAAAAAB4o/2N9vGRNDlHo/s1600-h/Immagine2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP1kdQ4U1I/AAAAAAAAB4o/2N9vGRNDlHo/s200/Immagine2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Cari concittadini di questa comunità, giunga a voi un caloroso augurio da parte dell’Amministrazione Comunale di Ceresara, nell’occasione di questa nostra importante Festa della Cristianità. E’ doveroso per noi celebrarla con il giusto spirito, richiamandoci ai valori, alla storia, alle tradizioni che tengono vive le nostre radici, in un momento in cui c’è chi vorrebbe cancellare la nostra identità negandoci persino il Crocifisso nelle scuole e nelle strutture pubbliche. Non deve essere una festa relegata in un’abitudine consumistica, ma deve servire per riflettere e misurare l’impegno di ognuno, per lottare e tenere alto il nostro comune patrimonio ideale. Come amministratori pubblici stiamo mettendoci il massimo impegno affinché restino intatti i valori e affinché le categorie più esposte alla corsa di un mondo senza freni siano tutelate e beneficino di interventi pubblici atti a garantire la dignità di tutti, per una migliore qualità della vita, per vivere nel rispetto reciproco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Questo fine anno è anche tempo di bilanci dei nostri primi mesi di amministrazione: ritengo che abbiamo gettato le basi per importanti iniziative che si svilupperanno di mano in mano. Molto spesso il lavoro fatto da un Sindaco non è quello che balza all’occhio materialmente, ma piuttosto sono le scelte politico-amministrative operate quelle che produrranno risultati negli anni a venire e nei prossimi mesi ce ne sarà un'importante; quella del Piano di Governo del Territorio. Il sottoscritto e l’Amministrazione Comunale sono sempre a vostra disposizione, per rafforzare quel rapporto necessario per conseguire il bene collettivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Iniziamo il 2010 con uno spirito positivo, servirà molto aver fiducia in un nuovo anno che porti benessere, felicità, salute e soddisfazioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Tanta serenità e un abbraccio a tutti i miei concittadini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Enzo Fozzato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Sindaco di Ceresara&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-1642608031266284894?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1642608031266284894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1642608031266284894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/12/un-sincero-augurio-tutti.html' title='Un sincero augurio a tutti ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP1kdQ4U1I/AAAAAAAAB4o/2N9vGRNDlHo/s72-c/Immagine2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-5202247763007002847</id><published>2009-12-12T21:58:00.000+01:00</published><updated>2009-12-12T21:46:17.607+01:00</updated><title type='text'>Su e giù per lo stivale: una gita a Sovana</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP2iGE5UYI/AAAAAAAAB4w/Xh4bP4DaHUU/s1600-h/Immagine3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP2iGE5UYI/AAAAAAAAB4w/Xh4bP4DaHUU/s200/Immagine3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nell’estremità meridionale della Maremma Toscana, inserita nel famoso triangolo delle città tufacee, si trova il borgo di Sovana, antica capitale del feudo degli Aldobrandeschi, importante casato che la portò al massimo splendore nel corso del 1200. Del sito si hanno notizie nel periodo compreso tra il VII e il V secolo a.C., epoca in cui il territorio fu conquistato dai Vulci. Nel 280 a.C. passò sotto il dominio di Roma, diventandone municipio, in seguito fu sede vescovile e poi centro amministrativo longobardo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Dopo il già citato periodo Aldobrandesco, passò sotto il controllo degli Orsini nel 1300 iniziando una lenta e progressiva decadenza che culminò con la conquista da parte dei Senesi nel 1410.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La nostra visita prende il via dagli imponenti ruderi della Rocca Aldobrandesca, edificata nel XIII-XIV secolo, restaurata nel 1572 da Cosimo I, parzialmente smantellata nel corso del 1600.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Dalla rocca parte la principale arteria urbana chiamata Strada di Mezzo, pavimentata con mattoni disposti a spina di pesce, sulla quale si affacciano diverse abitazioni medievali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La strada si allarga originando la scenografica Piazza del Pretorio caratterizzata dagli edifici civici più rilevanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP3bpLB3CI/AAAAAAAAB5Q/nzf6jsB_SMQ/s1600-h/Immagine4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP3bpLB3CI/AAAAAAAAB5Q/nzf6jsB_SMQ/s200/Immagine4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Sulla sinistra si erge il rinascimentale Palazzo Bourbon dal Monte, con ampio loggiato a pian terreno, che fu restaurato in età medicea e adibito a sede degli uffici pubblici. Subito dopo si trova la Chiesa di Santa Maria, edificio trecentesco con interno a tre navate separate da vigorosi pilastri ottagonali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Al suo interno possiamo ammirare un antico e prezioso ciborio risalente all’VIII-IX secolo, che presenta frontoni delicatamente scolpiti con motivi protoromanici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Sulla parete destra, inseriti in due nicchie, si trovano due affreschi raffiguranti il Crocifisso tra i Santi Antonio e Lorenzo (1517) e la Madonna con bambino in trono tra le sante Barbara e Lucia (1508), opere di un seguace di Andrea di Niccolò.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Sul lato opposto della piazza prospetta il Palazzo Pretorio costruito alla fine del XII secolo e più volte rimaneggiato fino ad assumere l’attuale aspetto quattrocentesco; la facciata è arricchita da numerosi stemmi in pietra dei capitani di giustizia e dei commissari senesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;All’interno si trovano due affreschi quattrocenteschi di scuola senese, raffiguranti “Madonna con bambino fra i santi Lorenzo e Antonio abate”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP2r4vvieI/AAAAAAAAB5A/4tK2hrPcw7E/s1600-h/Immagine5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP2r4vvieI/AAAAAAAAB5A/4tK2hrPcw7E/s200/Immagine5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Accanto al Palazzo Pretorio è situata la Loggetta del Capitano, con bassa arcata di portico, ornata da un grande stemma mediceo in marmo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La piazza viene chiusa dal trecentesco Palazzo dell’Archivio, sormontato da un campaniletto a vela, edificio che separa la via di Mezzo dalla via di Sotto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Si prosegue in un contesto di piccole casette medievali, una delle quali, realizzata in conci tufacei, è, secondo la tradizione, la casa natale di Ildebrando di Soana che salì al soglio pontificio nel 1073 prendendo il nome di Gregorio VII. Pochi passi ci separano dall’antico Duomo, intitolato ai Santi Pietro e Paolo, uno dei più significativi esempi romanici dell’intera Toscana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L’edificio, originario del X-XI secolo, fu in larga parte ricostruito nel XII-XIII e presenta sul fianco sinistro tre strettissime monofore e un ricco portale posto fra i poderosi contrafforti e qui trasferito dalla facciata nella seconda metà del XII secolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L’interno, a tre navate, è caratterizzato da colonne sormontate da capitelli di scuola lombarda e laziale risalenti al XII secolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Possiamo ammirare una Madonna in gloria con santi di scuola fiorentina del XVI secolo, un’acquasantiera e un tabernacolo Marmoreo del XV secolo, un fonte battesimale datato 1494; nella zona absidale sono visibili tracce di affreschi di scuola senese del 1400.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP2xCFwmHI/AAAAAAAAB5I/D6RDtzpXCKA/s1600-h/Immagine6.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP2xCFwmHI/AAAAAAAAB5I/D6RDtzpXCKA/s200/Immagine6.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nei dintorni di Sovana, lungo un difficoltoso percorso ricco di suggestive immagini, si raggiunge il Parco archeologico della città del tufo, costituito da numerose necropoli di origine etrusca collegate fra loro da un fitto intreccio di vie scavate nella roccia tufacea, con pareti costellate da nicchie e da svariate incisioni e affreschi che vanno dall’epoca etrusca a quella medievale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Vi si trovano tombe di diversa tipologia costruttiva, a dado,a edicola, a camera; le più famose sono la tomba Siena, del Sileno, della Sirena, Pisa, Pola, del Tifone, tutte riconducibili al periodo che va dal III al I secolo a.C. Tuttavia la più importante è sicuramente la Tomba Ildebranda, scoperta nel 1924, così chiamata in onore di Ildebrando di Soana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La tomba si divide in due parti ben distinte: il monumento funebre e la camera sepolcrale. Fu costruita a forma di tempio greco con un alto podio raggiungibile tramite due scalinate laterali sul quale si trovavano 12 colonne scanalate con capitelli compositi finemente lavorati che sostenevano un pronao con soffitto a cassettoni di cui oggi rimangono ben pochi elementi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La camera sepolcrale è posta simmetricamente sotto il monumento ed è raggiungibile mediante un dromos centrale che scende per una decina di metri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L’interno, a pianta cruciforme, è di stile greco con soffitto decorato da cassettoni marmorei levigati di pregevole fattura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L’inviato speciale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-5202247763007002847?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5202247763007002847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5202247763007002847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/12/su-e-giu-per-lo-stivale-una-gita-sovana.html' title='Su e giù per lo stivale: una gita a Sovana'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP2iGE5UYI/AAAAAAAAB4w/Xh4bP4DaHUU/s72-c/Immagine3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-7366154073084455924</id><published>2009-12-12T21:57:00.000+01:00</published><updated>2009-12-12T21:46:33.833+01:00</updated><title type='text'>Castelli &amp; Sapori del parmense ...</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP4fCynqhI/AAAAAAAAB5Y/C3fbbpSBNi4/s1600-h/Immagine7.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP4fCynqhI/AAAAAAAAB5Y/C3fbbpSBNi4/s200/Immagine7.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Domenica 8 novembre, nonostante la giornata particolarmente inclemente dal punto di vista meteorologico, si è tenuta “Gita Culturale” organizzata dall’Associazione “Compagnia delle Torri”: il tema di quest’anno era la scoperta dei “Castelli &amp;amp; dei Sapori del territorio parmense”. Arrivati in quel di Parma, la visita è iniziata con il Castello di Montechiarugolo, costruito nel XV secolo da Guido Torelli: un tipico esempio di architettura fortificata e dimora signorile insieme, dove la leggenda vuole che ancora si aggiri il fantasma della Fata Bema. Questo Castello inoltre ha un collegamento diretto con il nostro territorio, in quanto Paola Secco - figlia di Francesco Secco - il committente dell’omonimo Palazzo locale, sposò uno dei nobili proprietari ed inoltre lo stesso nobile fu ospite del castello: alcuni stemmi gentilizi della famiglia Secco affrescati sono ancora visibili.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Dopo la visita al Castello a pochi chilometri di distanza è stato possibile visitare un caratteristico prosciuttificio artigiano specializzato nella preparazione del Prosciutto di Parma. La visita è stata molto interessante in quanto è stato possibile apprendere come avviene la produzione del prosciutto secondo il rigido disciplinare del Consorzio di Parma. Il ciclo inizia con la salatura delle cosce di maiale, la loro messa a riposo in un’apposita cella e le successive fasi della stagionatura in altri ambienti climatizzati, che permettono di ottenere un prodotto finito di altissima qualità: qualità che si è potuta assaporare grazie ad una degustazione particolarmente apprezzata dai visitatori. Nel primo pomeriggio - nonostante il tempo sempre inclemente - la visita è proseguita con la Rocca di San Vitale di Fontanellato, che si erge al centro del Borgo, circondata da un ampio fossato. E’ stato possibile visitare diverse sale, alcune delle quali molto caratteristiche e ben conservate. All’interno del castello è presente uno dei capolavori del manierismo italiano, la saletta dipinta del 1524 dal Parmigianino con il mito di Diana e Atteone. La visita sarebbe dovuta proseguire con la partecipazione alla mostra-mercato allestita nella piazza del paese, ma il tempo inclemente ha costretto gli organizzatori a rinviare gli eventi. Nonostante le condizioni climatiche avverse la visita è stata particolarmente piacevole per i partecipanti, che hanno potuto trascorrere in ogni caso insieme un’allegra giornata in compagnia alla scoperta delle bellezze e delle eccellenze culinarie di un territorio contiguo al nostro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-7366154073084455924?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7366154073084455924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7366154073084455924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/12/castelli-sapori-del-parmense.html' title='Castelli &amp; Sapori del parmense ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP4fCynqhI/AAAAAAAAB5Y/C3fbbpSBNi4/s72-c/Immagine7.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-8806739076402716273</id><published>2009-12-12T21:56:00.000+01:00</published><updated>2009-12-12T21:46:47.736+01:00</updated><title type='text'>Mercatino di Natale 2009</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP6EOQGKYI/AAAAAAAAB5g/GiOveeQEarc/s1600-h/Immagine8.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP6EOQGKYI/AAAAAAAAB5g/GiOveeQEarc/s200/Immagine8.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La Biblioteca Civica “Ferrante Bandera”, l’Associazione “Compagnia delle Torri” e il Comune di Ceresara, organizzano sabato 19 e domenica 20 dicembre 2009 la nuova edizione dell’ormai tradizionale “Mercatino di Natale”, affiancando alla vocazione originaria di vetrina dell’associazionismo locale, alcuni momenti di incontro, con lo specifico intento di coinvolgere attivamente la cittadinanza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;A tal fine anche quest’anno verrà allestita in Piazza Castello una tendostruttura che costituirà il punto nevralgico del Mercatino, sotto la quale nelle due serate sarà possibile cenare con piatti tipici di stagione preparati dalla “Compagnia delle Torri”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Non mancheranno le caldarroste, il vin brulè e la cioccolata calda, ma anche altre specialità gastronomiche preparate dalle associazioni locali e l’ormai famoso dolce del Trolet che - nonostante le sue origini – si sta imponendo come una specialità ceresarese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La manifestazione si aprirà sabato 19 dicembre alle ore 17.30 con la fiaccolata con partenza dalla Scuola Materna Statale, alla quale faranno seguito alcuni momenti di canto allietati dalla Banda Cittadina di Piubega, mentre in Piazza Castello verrà aperto anche il bar gestito dalla “Compagnia delle Torri”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP6JBonXBI/AAAAAAAAB5o/7P0QcIn9Hfs/s1600-h/Immagine9.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP6JBonXBI/AAAAAAAAB5o/7P0QcIn9Hfs/s200/Immagine9.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Alle ore 19.00 presso la tendostruttura verrà aperta la cucina ed alle ore 20.30 sono in programma giochi seguiti da&amp;nbsp;intrattenimento musicale a cura dell’Associazione “J. Pastorius” di Castel Goffredo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Domenica 20 dicembre il Mercatino riaprirà alle ore 9.00 con servizio bar presso la tendostruttura. Nel primo pomeriggio l’atmosfera natalizia si farà più intensa in quanto un gruppo di zampognari animerà con la sua musica le vie del centro storico, mentre dalle ore 14.30 il gruppo ragazzi del Centro Sociale “Le Scöle” di Villa Cappella organizzeranno alcuni momenti di intrattenimento per i più piccoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Alle ore 15.00, preceduta dall’esibizione del Gruppo Tamburi Medioevali, si svolgerà l’attesissima prova invernale del Palio delle Contrade organizzato dalla “Compagnia delle Torri”, alla quale farà seguito per i più piccoli un altro momento di animazione con i burattini della Compagnia “Mangiafuoco” di Asola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Alle ore 19.00 presso la tendostruttura sarà nuovamente aperta la cucina, mentre alle 20.30 sarà possibile assistere all’esibizione dei Cori Parrocchiali di Ceresara, San Martino Gusnago e Villa Cappella, che con il loro repertorio introdurranno le calde atmosfere natalizie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-8806739076402716273?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8806739076402716273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8806739076402716273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/12/mercatino-di-natale-2009.html' title='Mercatino di Natale 2009'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP6EOQGKYI/AAAAAAAAB5g/GiOveeQEarc/s72-c/Immagine8.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3225244215166013404</id><published>2009-12-12T21:55:00.000+01:00</published><updated>2009-12-12T21:47:18.634+01:00</updated><title type='text'>Escursioni letterarie ...</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP74xXuBtI/AAAAAAAAB5w/eoKVOLICVO8/s1600-h/Immagine10.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP74xXuBtI/AAAAAAAAB5w/eoKVOLICVO8/s200/Immagine10.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;L’altra verità&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;diario di una diversa&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Alda Merini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il Lettore è spesso un “animale” curioso ed attento. Questa particolare attenzione gli consente talvolta di scoprire autori e libri in modo del tutto casuale: una copertina accattivante, una conversazione origliata, il consiglio di un amico, un regalo di natale, l’articolo di fondo di una rivista. E’ proprio grazie ad uno di questi casi fortuiti che, pur non avendo mai avuto particolare interesse per il genere della poesia, ho avuto, lo scorso anno, la fortuna di incontrare Alda Merini in occasione del Festivaletteratura. Di quella giornata conservo ancora oggi un ricordo vivissimo. La Merini fuma, fuma continuamente, o forse non fuma, gioca con la sigaretta, gioca con l’accendino, accende una sigaretta, la dimentica, ne accende un’altra. Vestita in modo improbabile, con accostamenti a dir poco discutibili, il trucco pesante ed i capelli scompigliati, tormenta per qualche minuto la pesante collana, poi se ne libera. E’ una persona che ha semplicemente deciso di fregarsene dell’etichetta. La giornalista che l’accompagna, in effetti, fatica a domarla. La scrittrice spesso non risponde alle domande che le vengono poste: ha cose più urgenti da dire e, quando inizia a parlare, rapisce il pubblico, letteralmente. E’ trasparente e non teme di esporsi: non le importa di mettere a nudo la propria anima davanti a centinaia di sconosciuti. Per un’ora alterna, con naturalezza ed intelligenza, momenti spassosi e momenti toccanti, ilarità e dolore. Ha davvero una straordinaria capacità di incantare e sedurre lo spettatore ed il silenzio creato dalla forza delle sue parole è quasi religioso. Sentirla recitare poesie dal vivo è da brivido. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Insomma, oggi ricordo una donna assolutamente fuori dall’ordinario, forte e fragile insieme, diretta e consapevole. Ricordo una persona vera ed estremamente affascinante, con le sue pene e le sue fatiche, con le sue gioie e i suoi amori. Ricordo Alda Merini, una di quelle persone, di quegli autori, che quando attraversano la tua vita lasciano qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;L’altra verità – diario di una diversa&lt;/strong&gt; (Prima edizione Scheiwiller 1986 – Nuova edizione Rizzoli 1997) è la sua prima opera in prosa. In queste pagine autobiografiche Alda racconta l’esperienza di una donna, di una madre, rinchiusa in manicomio: “un fiore che cresce in un’aiuola deserta”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il libro è privo di facili sentimentalismi e di autocommiserazioni; con estrema lucidità e purezza la Merini ci offre “una spietata constatazione dei fatti”. Con un linguaggio semplice ci racconta di momenti, immagini, suoni e odori di quell’infernale labirinto che è il manicomio, un labirinto nel quale si perde e si umilia la malattia mentale. Un miscuglio malvagio di medicine, soprusi, umiliazioni e solitudine. Le pagine ci trasmettono una dopo l’altra le paure e le inquietudini di un’anima bella rinchiusa in gabbia, ma nel Diario ci sono anche le rose: “Divine, lussureggianti rose!”, c’è la speranza, c’è la voglia di riemergere, il bisogno di sentirsi ancora vivi, di baciare la terra. C’è la volontà forte di trovare una via di uscita, perché “neppure il manicomio può uccidere lo spirito iniziale, lo spirito dell’infanzia, che non è, né potrà mai essere corrotto da alcuno.” Il Diario è in sintesi un viaggio commovente all’interno del travagliato e sempre un po’ folle animo umano, che infine trova la sua salvezza nella poesia, nella fede e nell’amore. Percorrere un tratto di questa strada è un’esperienza che sconvolge ed arricchisce. Condividere questa esperienza è il mio modo per rendere omaggio, nel momento della sua scomparsa, ad una delle più grandi poetesse del novecento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Emma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3225244215166013404?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3225244215166013404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3225244215166013404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/12/escursioni-letterarie.html' title='Escursioni letterarie ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP74xXuBtI/AAAAAAAAB5w/eoKVOLICVO8/s72-c/Immagine10.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-7896846179816555061</id><published>2009-12-12T21:54:00.000+01:00</published><updated>2009-12-12T21:47:33.622+01:00</updated><title type='text'>A Tavola con “La Zucca”</title><content type='html'>&lt;span style="color: red; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Tagliatelle agli champignon&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP-XTilq5I/AAAAAAAAB54/g5MpCoLb7Vc/s1600-h/Immagine11.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP-XTilq5I/AAAAAAAAB54/g5MpCoLb7Vc/s200/Immagine11.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti (per 4 persone):&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;500 gr. di tagliatelle fresche;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;500 gr. di panna liquida;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;250 gr. di funghi champignon;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;2 piccole cipolle;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;100 gr. di grana;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;1 limone;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;1 testa d'aglio;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;2 porri;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;50 gr. di burro;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;sale, pepe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Spremete il limone e raccogliete il succo nell'insalatiera. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Lavate i porri, pelateli e tagliateli molto finemente, come le cipolle e l'aglio. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Pulite i funghi e tagliateli a fettine sottili, poi immergeteli nel succo di limone. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Mettete a bollire l'acqua per la pasta. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fate rinvenire rapidamente nel burro le cipolle, l'aglio e i porri. Aggiungete la panna, salate e pepate q.b. e riscaldate a fuoco basso per 10 minuti. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nel frattempo, cuocete la pasta e aggiungete alla salsa ormai densa gli champignon, cuocendo ancora a fuoco dolce per 1 minuto. Scolate la pasta, conditela con la salsa e con il grana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Sella di coniglio al finocchio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP-d8OgmEI/AAAAAAAAB6A/NGkxHvcpfNs/s1600-h/Immagine12.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP-d8OgmEI/AAAAAAAAB6A/NGkxHvcpfNs/s200/Immagine12.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti (per 4 persone):&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;1 mazzo finocchio selvatico;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;1&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; ramo di rosmarino;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;2 selle coniglio (divise in 4 tranci ciascuna);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;100 gr. di olive nere toscane (quelle da olio conservate in salamoia oppure taggiasche);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;4 spicchi aglio fresco;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;1 bicchiere vino bianco secco;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;olio extravergine di oliva;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;aceto di mele;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;sale;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;pepe macinato al momento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Separare i bulbi coriacei dei finocchietti dalle foglie più tenere. Condire con sale e pepe il coniglio, mettere al centro di ogni pezzo una grossa foglia di finocchio ripiegata a pacchetto, racchiuderla con i lembi di carne che aderiscono alla carne della sella formando dei medaglioni che legherete con spago da cucina. Scaldare una padella che possa andare anche in forno, versare 4 cucchiai di olio, aggiungere il rosmarino, l’aglio, i bulbi dei finocchi e i medaglioni di carne, quando avranno preso colore su tutti i lati spruzzarli di vino bianco e cuocere in forno a 180 gradi per 40 minuti. 10 minuti prima della fine della cottura aggiungere una manciata di foglie tenere di finocchio tritate finemente, le olive e una spruzzata di aceto di mele. Regolare di sale e di pepe a fine cottura. Servire il coniglio con il suo fondo di cottura e una insalatina fresca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Mousse alle mandorle&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP-kgIkArI/AAAAAAAAB6I/KxbDy0TwCmo/s1600-h/Immagine13.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP-kgIkArI/AAAAAAAAB6I/KxbDy0TwCmo/s200/Immagine13.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti (per 4 persone):&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;1/4 di l di latte;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;6&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;0 gr. di zucchero;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt; tuorli d'uova;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;4 dl di latte di mandorla;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;4 fogli di colla di pesce;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;750 gr. di panna montata;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;50 gr. di mandorle a scaglie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fai ammorbidire la colla di pesce in una ciotola con dell’acqua fredda. Porta ad ebollizione il latte e separatamente lavora i tuorli delle uova con lo zucchero, in una terrina. Versa poco a poco il latte bollente sulle uova, mescola e rimetti sul fuoco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Appena la crema avrà raggiunto una consistenza maggiore, toglila dalla fiamma e versala in una grande insalatiera. Aggiungi i fogli di colla di pesce nella crema e mescola il composto. Lascia raffreddare e poi incorpora il latte di mandorla e la panna. Decora con le mandorle in scaglie e servi immediatamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-7896846179816555061?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7896846179816555061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7896846179816555061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/12/tavola-con-la-zucca.html' title='A Tavola con “La Zucca”'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyP-XTilq5I/AAAAAAAAB54/g5MpCoLb7Vc/s72-c/Immagine11.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2016324842062178609</id><published>2009-12-12T21:53:00.000+01:00</published><updated>2009-12-12T21:47:58.530+01:00</updated><title type='text'>La Fiaba del piccolo Trdlo ...</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyQALljColI/AAAAAAAAB6Q/MO5uWapiiZo/s1600-h/Immagine14.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyQALljColI/AAAAAAAAB6Q/MO5uWapiiZo/s200/Immagine14.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;C’era una volta in una sperduta valle della Norvegia, una famiglia di piccoli gnomi delle foreste, i TROLL. C’erano, papà e mamma troll e 5 fratellini uno più piccolo dell’altro, erano talmente piccini che tutti e 5 stavano nel palmo di una mano. Questi piccoli gnomi erano molto poveri perché a causa della loro statura non erano in grado di fare nessun lavoro per potersi guadagnare da vivere ed erano costretti ad abitare nella foresta dove potevano trovare frutti e bacche selvatiche di cui si cibavano per sfamarsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Un giorno, il più giovane dei fratellini il piccolissimo TRDLO, camminando nella foresta alla ricerca di qualcosa da mangiare per sé e la sua famiglia, non si rese conto di essersi allontanato troppo e si perse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Stava scendendo la notte e TRDLO incominciava ad avere un po’ di paura quando, camminando e camminando vide in lontananza la debole luce di una capanna. Avvicinatosi, si arrampicò fino alla finestra e vide una vecchina anch’essa molto piccola di statura che stava cucinando dei biscotti molto strani. Il piccolo TRDLO aveva molta fame e alla vista di quelle leccornie restò molto colpito tanto che perse l’equilibrio e cadde dalla finestra facendo un gran baccano. La vecchina allora uscì dalla capanna e vide TRDLO per terra. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Chi sei? Chiese la vecchina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Sono TRDLO rispose lo gnomo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma che razza di nome è, non si riesce a pronunciare, non c’è neanche una vocale? Aggiunse la vecchina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Colpa dei miei genitori che hanno usato tutte le vocali nei nomi degli altri mie fratelli che si chiamano: AURICCHIO, ELUANA, AARON e IOLE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La vecchina si mise a ridere e invitò TRDLO in casa e riprese ad impastare quegli strani biscotti arrotolati con un buco al centro e ne offrì uno a TRDLO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Questi era affamato e subito diede un morso al biscottino, ma poi subito si fermò e si mise a piangere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Cos’hai? Chiese la vecchina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Questo biscotto è buonissimo, ma penso a casa mia dove mangiano solo bacche e frutti selvatici. Sicuramente mamma, papà, Aaron Eluana, Auricchio e Iole mi staranno aspettando! Rispose molto triste TRDLO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ha parlato il tuo cuore!! Sorrise contenta la vecchina. È proprio quello che mi aspettavo da te piccolo TROLET.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;TRDLO si guardò intorno ma non vide nessuno con quel nome e con faccia stupita guardò la vecchina che nel frattempo si era illuminata di una luce dorata. Era la fatina del bosco che aggiunse: Il tuo cuore buono ha risvegliato il potere magico di questi biscotti. Va, torna casa, il biscotto che hai in mano ti indicherà la strada e subito dopo sparì in una luce dorata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;TRDLO rimase incredulo e stupito tanto che cadde a terra svenuto. Dopo qualche minuto si svegliò in mezzo alla foresta. Non c’era più la vecchina e nemmeno la sua casetta. TRDLO pensò di avere fatto un sogno e di essere svenuto per la fame, ma subito si ricredette perché gli era rimasto in mano lo strano biscottino con il buco e gli vennero in mente le parole della vecchina. Quasi per istinto prese il biscottino e lo avvicinò agli occhi per guardare attraverso il buco e d’incanto una luce scintillante uscì dal biscottino e gli indicò la via verso casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;TRDLO aveva molta fame perché aveva dato solo un morso al biscottino, ma ora, che stava tornando a casa voleva farlo assaggiare anche alla sua famiglia. Tutto contento si mise a seguire quella luce e passo dopo passo si rese conto che la sua statura incominciava a crescere, a crescere a crescere e assieme a lui crescevano anche le dimensioni del biscottino che si era trasformato in una brioche dolce e dorata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Arrivato nei pressi di casa sua TRDLO si era trasformato in un bel ragazzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Vedendo quel gigante i familiari di TRDLO furono presi dalla paura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Non scappate, sono io!!! li rassicurò TRDLO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;TRDLO???? Chiese Auricchio …&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Si sono proprio Io!!!! Mi sono perso nella foresta e la fatina del bosco mi ha dato questo biscotto magico che mi ha riportato a casa. È talmente buono che non ne ho più mangiato per darne un po’ anche a voi! Tutti contentissimi ne mangiarono a sazietà fino ad addormentarsi con la pancina piena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il giorno dopo, come di consueto, si svegliarono tutti all’alba per andare nel bosco in cerca di cibo, ma la loro sorpresa fu grande quando si resero conto che durante la notte erano tutti diventati grandi come TRDLO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Tutti, subito si ricordarono della vecchina del bosco e dei suoi biscottini tanto che desiderarono farne degli altri. Però c’era un problema. I biscottini con il buco, ora che erano diventati grandi, non erano più in grado di farli, però TRDLO non si diede per vinto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Se non posso fare i biscottini, farò le brioches con il buco - Pensò.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Prese un tubo di ferro, ci avvolse la pasta e la mise a cuocere sul camino, però la brioche sotto si bruciava e sopra rimaneva cruda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Qui ci vuole un’idea! – Esclamò.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Prese una bicicletta, staccò la ruota posteriore e con la catena collegò il movimento dei pedali al tubo di ferro che girando lentamente sul fuoco fece cuocere a puntino la brioche. A turno i fratelli di TRDLO pedalavano sulla bicicletta per far cuocere quegli strani dolcetti di TRDLO che nel frattempo si era fatto chiamare TROLET in onore della fatina del bosco che lo aveva chiamato in quel modo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;In poco tempo la fama di TROLET e delle sue brioches con il buco, che da lui presero il nome, si diffuse in tutta la regione tanto che venivano da molto lontano per assaggiarle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Con il passare del tempo i TROLET si diffusero in tutta Europa, passando dalla Cecoslovacchia fino ai paesi dell’Est per poi giungere fino a Ceresara, dove una allegra “Compagnia” di amiconi ha voluto riproporne la ricetta mossi dalla stessa voglia di TRDLO di fare qualcosa per gli altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ancora oggi, infatti, la leggenda vuole, che tutti quelli che assaggiano questi dolcetti percepiscano ancora l’amore di TRDLO per i suoi cari e forse … chi vuole … può ancora vedere uscire dal cuore dorato dei TROLET la magica luce che può idealmente condurre ognuno di noi a casa tra il caloroso abbraccio dei propri cari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Non a caso i TROLET di Ceresara saranno i dolcetti delle imminenti Feste di Natale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2016324842062178609?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2016324842062178609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2016324842062178609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/12/la-fiaba-del-piccolo-trdlo.html' title='La Fiaba del piccolo Trdlo ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SyQALljColI/AAAAAAAAB6Q/MO5uWapiiZo/s72-c/Immagine14.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3045011888702139453</id><published>2009-10-13T01:15:00.000+02:00</published><updated>2009-10-13T01:11:37.437+02:00</updated><title type='text'>Convivio a Palazzo: 4 - 5 - 6 settembre 2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOv0XdKn9I/AAAAAAAABxM/fKuHy4YA25U/s1600-h/Immagine1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOv0XdKn9I/AAAAAAAABxM/fKuHy4YA25U/s200/Immagine1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo il grande successo della prima edizione, dal 4 al 6 settembre presso Palazzo Secco-Pastore di San Martino Gusnago si è tenuta la seconda edizione di "Convivio a Palazzo", dove ad oltre cinque secoli di distanza, l'Associazione "Compagnia delle Torri" ha rievocato lo storico banchetto che si tenne il 15 giugno 1491 presso lo stesso Palazzo tra il padrone di Casa – il nobile Francesco Secco d'Aragona, Francesco II Gonzaga – marchese di Mantova ed Ercole I d'Este, duca di Ferrara.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molte sono state le novità della manifestazione: sicuramente la principale è stata l'allestimento presso la Corte del Palazzo di una locanda – la Locanda del Secco –&amp;nbsp; dove in un'ambientazione suggestiva diverse centinaia di visitatori hanno potuto trovare piatti adatti a tutti i gusti.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Il Convivio si è aperto venerdì 4 settembre con una "cena con delitto": una rappresentazione in ambientazione rinascimentale proposta presso la Locanda dal titolo: "Ma chi ti ha fatto … Secco?", scritta ed interpretata con grande trasporto e bravura da parte della compagnia teatrale "Gli Impossibili" di Ceresara, che ha riscosso un grande successo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOrrztBgXI/AAAAAAAABv8/hpEwiRbdrVw/s1600-h/Immagine2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOrrztBgXI/AAAAAAAABv8/hpEwiRbdrVw/s200/Immagine2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Nelle serate di Sabato 5 settembre e Domenica 6, Convivio a Palazzo è iniziato con l'arrivo dei commensali – per i quali è stato previsto il trasferimento dal parcheggio al Palazzo in carrozza trainata da cavalli&amp;nbsp; – e una visita guidata ad alcune sale quattrocentesche. Gli ospiti hanno inoltre potuto visitare un'interessante mostra sulle tecniche di lavorazione del baco da seta proprio come avveniva a Palazzo Pastore ai primi del '900 e, dopo uno spettacolo nell'atmosfera serale del giardino che ha fatto da prologo, accedere al banchetto allestito presso la grande Galleria dove, alla presenza dell'allora padrone di Casa Francesco Secco e degli altri illustri commensali del tempo, tra musiche, danze e i piaceri della tavola, l'ospite è stato immerso nelle atmosfere tipiche dei convivi di quel tempo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Contemporaneamente è stata aperta al pubblico anche la Locanda del Secco, dove è stato possibile cenare e dove sono stati previsti momenti di intrattenimento, nonché la presentazione delle squadre che l'indomani hanno disputato il Palio dei Borghi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Terminato il banchetto la prima serata si è conclusa con una ulteriore rievocazione dei fatti avvenuti in quel di San Martino a "cavallo del 1500", la cosiddetta "Fuga del Secco" dal Palazzo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La giornata di domenica 6 settembre è iniziata alle ore 10.00 con la Santa Messa cantata in latino presso la Chiesa Parrocchiale di San Martino Gusnago, mentre alle ore 11.00 presso la Locanda del Secco è stata organizzata una tavola rotonda a tema storico sul tema "Dai conti Giannini ai Pastore. Le vicende del feudo e della Corte di S. Martino Gusnago nel Settecento". La manifestazione è poi continuata nel primo pomeriggio con la parata dei figuranti, degli sbandieratori di Conegliano Veneto, la visita aperta a tutti dei giardini del Palazzo e della mostra del baco da seta. E' poi seguito il momento tanto atteso del II° Palio dei Borghi ceresaresi, con i sei borghi che si sono affrontati in divertenti giochi storici nell'area antistante il Palazzo, fra i quali la corsa con le assi, la gara di tiro con l'arco, la giostra del saraceno e la corsa delle botti, che quest'anno ha visto vincitore Borgo Possenta. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOr6xYmUJI/AAAAAAAABwE/_fLBosRFb24/s1600-h/Immagine3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOr6xYmUJI/AAAAAAAABwE/_fLBosRFb24/s200/Immagine3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Simulazioni di combattimenti fra uomini d'arme del quattrocento, giochi, arte varia, la ricostruzione di un accampamento di soldati, falconieri, antichi mestieri, tavoli didattici, atmosfere serali alla luce di fiaccole e bracieri e particolari momenti musicali sono stati gli ingredienti di questa festa dal sapore d'altri tempi, che la "Compagnia delle Torri" ha fatto rivivere nell'antico Borgo di San Martino Gusnago.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La manifestazione si è conclusa domenica 6 Settembre con un grande spettacolo pirotecnico / piromusicale, che ha avuto il via con&amp;nbsp; il lancio di una palla infuocata dalla grande catapulta costruita da alcuni soci dell'associazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nei prossimi giorni - per chi lo desiderasse - è in uscita un DVD con le riprese video della manifestazione e sarà disponibile una galleria fotografica dell'evento accessibile dal sito Internet&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.compagniadelletorri.it/"&gt;http://www.compagniadelletorri.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;"Convivio a Palazzo" vi da appuntamento per il prossimo anno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3045011888702139453?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3045011888702139453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3045011888702139453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/10/convivio-palazzo-4-5-6-settembre-2009.html' title='Convivio a Palazzo: 4 - 5 - 6 settembre 2009'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOv0XdKn9I/AAAAAAAABxM/fKuHy4YA25U/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2597082824594381045</id><published>2009-10-13T01:14:00.000+02:00</published><updated>2009-10-13T01:11:24.347+02:00</updated><title type='text'>Villa Cappella: Festa sull'Aia 2009</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOs1a-fxfI/AAAAAAAABwM/gPVXuYd_JPg/s1600-h/Immagine4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOs1a-fxfI/AAAAAAAABwM/gPVXuYd_JPg/s200/Immagine4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;La "Compagnia delle Torri", in collaborazione con il Comune di Ceresara, ha organizzato domenica 5 luglio 2009 presso Corte Basalgana di Villa Cappella di Ceresara la Iª Festa sull'Aia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Scopo dell'iniziativa è stato quello di valorizzare la cultura della nostra terra, attraverso la riproposta di attività e momenti che appartengono al nostro passato, con l'intento di poterli tramandare anche alle nuove generazioni. Inoltre, la scelta di organizzarla presso la bellissima Corte Basalgana – gentilmente messa a disposizione dai proprietari Signori Tosato - non è stata casuale, in quanto il luogo si prestava particolarmente alla realizzazione di eventi che pongano al centro la valorizzazione della cultura contadina.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOs8fqlRJI/AAAAAAAABwU/o7jKTN1wEgc/s1600-h/Immagine5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOs8fqlRJI/AAAAAAAABwU/o7jKTN1wEgc/s200/Immagine5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Il programma della giornata ha previsto in prima mattinata la riuscitissima Colazione Contadina con piatti tradizionali e la rivisitazione di alcune attività della Corte, come ad esempio la mungitura a mano, la trebbiatura sulla grande aia con modalità e macchinari dei primi del '900, gentilmente concessi dal collezionista Bensi Secondo di Castel Goffredo e la classica merenda con "pà e salàm".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;La festa è poi continuata in serata con la cena con spiedo, piatti tipici e ballo liscio con l'orchestra Omar Della Giovanna, che ha avuto un grandissimo successo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2597082824594381045?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2597082824594381045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2597082824594381045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/10/villa-cappella-festa-sullaia-2009.html' title='Villa Cappella: Festa sull&apos;Aia 2009'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOs1a-fxfI/AAAAAAAABwM/gPVXuYd_JPg/s72-c/Immagine4.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2741969402236278457</id><published>2009-10-13T01:13:00.000+02:00</published><updated>2009-10-13T01:11:03.446+02:00</updated><title type='text'>Una gita a San Quirico d'Orcia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOtiCB9dKI/AAAAAAAABwc/9_grNenNFbg/s1600-h/Immagine7.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOtiCB9dKI/AAAAAAAABwc/9_grNenNFbg/s200/Immagine7.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Il nostro abituale appuntamento ci conduce questa volta a San Quirico d'Orcia, grazioso Borgo murato adagiato sui dolci rilievi che costeggiano la Val d'Orcia, separandola dalla Valle dell'Asso. Numerosi reperti affiorati nelle zone circostanti testimoniano le origini etrusche del sito che assunse grande rilevanza nell'alto medioevo quando diventò sicura stazione della Via Francigena posizionata tra Firenze e Roma.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Nel XII secolo fu sede di Vicariato Imperiale per poi passare sotto l'influenza senese nel 1256.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Fu in questo periodo che vennero ampliate le mura, ristrutturate inseguito nel XV secolo, di cui ancora oggi possiamo ammirare buona parte del perimetro, intervallato dalle quattordici torri superstiti, che ne rendono suggestiva la visione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Entrando nel Borgo per la strada proveniente da Siena, veniamo accolti dalla meravigliosa Collegiata, intitolata ai Santi Quirico e Giulitta, costruita sulla preesistente Pieve di Osenna, di cui si hanno notizie già dall'VIII secolo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOvKxRSB2I/AAAAAAAABxE/7e3bgXrhuzM/s1600-h/Immagine8.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOvKxRSB2I/AAAAAAAABxE/7e3bgXrhuzM/s200/Immagine8.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Venne ricostruita in forme romaniche nel XII secolo con modifiche nel corso del XIII.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;La facciata, con coronamento ad archetti, presenta uno stupendo portale romanico con architrave scolpita a bassorilievo con scene di lotta fra mostri; il protiro con colonne annodate poggianti su leonesse e sormontato da un piccolo rosone.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Sul fianco destro possiamo ammirare un secondo portale di stile lombardo, con protiro cuspidato sorretto da cariatidi poggianti su leoni, opera di un allievo della bottega di Giovanni Pisano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Sempre nel fianco destro si apre un terzo portale, all'altezza del transetto, di stile gotico, datato 1298 con accanto una monofora e una piccola absidiola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;L'interno, a croce latina con tre absidi e soffitto a travi dipinte, conserva una lastra tombale raffigurante il Conte Enrico di Nassau e un trittico realizzato da Sano di Pietro con "Madonna e bambino in trono attorniati da quattro santi"; nella lunetta "Risurrezione e discesa al Limbo", nella predella scene di vita della Vergine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Pregevole il coro ligneo intagliato ed intarsiato verso la fine del 1400 da Antonio Barili.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;A sinistra della Collegiata si trova la Chiesa della Misericordia che presenta all'altare maggiore una pala del Riccio raffigurante "Madonna con bambino e Santi Sebastiano e Leonardo".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Oltre la Collegiata si erge la severa mole di Palazzo Chigi, progettato nel XVII secolo da Carlo Fontana su commissione del Cardinale Flavio Chigi; di fronte si trova il rinascimentale Palazzo Pretorio, oggi sede dell'Ufficio per il turismo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;La Via Francigena, attualmente denominata Via Dante Alighieri, attraversa l'intero Borgo e a metà percorso si apre in Piazza della Libertà sulla quale prospetta la facciata della Chiesa di San Francesco al cui interno troviamo una Madonna in terracotta di Andrea della Robbia e due statue lignee del XV secolo raffiguranti l'Annunciazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOuyEWjsXI/AAAAAAAABw0/Et_dqIKdw54/s1600-h/Immagine9.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOuyEWjsXI/AAAAAAAABw0/Et_dqIKdw54/s200/Immagine9.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Sul lato opposto della piazza, accanto al medievale arco di Porta Nuova, si trova l'ingresso degli Horti Leonini, giardini all'italiana realizzati verso la meta del XVI secolo da Diomede Leoni, delimitati dalle mura castellane culminanti nella parte più elevata, oltre il boschetto di lecci, nei resti del cassero senese di cui rimane parte della torre distrutta nell'ultimo conflitto mondiale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Attraversati gli Horti Leonini, sbuchiamo nuovamente in Via Dante all'altezza dell'antica Pieve di Santa Maria Assunta, edificio romanico dell'XI secolo, ad unica navata con portale laterale ed abside semicircolare ingentilita da monofora e coronamento ad archetti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Dalla parte opposta della strada si trovano i resti dell'Antico Spedale della Scala, risalente al XIII secolo, che offriva ospitalità ai pellegrini che percorrevano la Via Francigena.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Nel cortile rimangono visibili un pozzo cinquecentesco e buona parte del loggiato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Imboccata Via della Piaggia, costeggiando un lungo tratto della cinta muraria, si raggiunge la quattrocentesca Porta Cappuccini, unica superstite della cerchia originaria, dalla caratteristica forma di torrione poligonale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOu66SFDqI/AAAAAAAABw8/FeuvQNZJK1s/s1600-h/Immagine10.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOu66SFDqI/AAAAAAAABw8/FeuvQNZJK1s/s200/Immagine10.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Nel territorio comunale di San Quirico d'Orcia, a poca distanza dal capoluogo, è d'obbligo una visita al piccolo borgo medievale di Vignoni, autentico balcone panoramico dal quale svetta la torre dell'omonimo castello che fu residenza dei Salimbeni nel XII secolo e degli Amerighi nel XIV; molto interessante è la Pieve di San Biagio con l'adiacente Palazzo degli Amerighi nel quale fu organizzata la congiura contro gli Spagnoli che opprimevano la città di Siena.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Altro borgo di suggestiva atmosfera è Bagno Vignoni, località termale conosciuta fin dall'epoca romana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Il villaggio, posto fra il Colle di Vignoni e il fiume Orcia, si e sviluppato intorno ad una grande vasca quadrilatera nella quale sgorgano numerose polle d'acqua.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Lungo il perimetro della vasca, oltre alle varie abitazioni, si trovano il portico con la Cappella di Santa Caterina e la Chiesa di San Giovanni Battista che conserva un buon frammento dell'affresco realizzato da Ventura Salimbeni raffigurante il Cristo Risorto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Gli stabilimenti termali offrono la possibilità di bagni e fanghi sfruttando le qualità delle acque bicarbonato-solfato-calcico-carboniche che furono utilizzate in passato anche da Lorenzo il Magnifico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: right;"&gt;L'inviato speciale&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2741969402236278457?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2741969402236278457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2741969402236278457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/10/una-gita-san-quirico-dorcia.html' title='Una gita a San Quirico d&apos;Orcia'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOtiCB9dKI/AAAAAAAABwc/9_grNenNFbg/s72-c/Immagine7.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-791684629865946634</id><published>2009-10-13T01:12:00.000+02:00</published><updated>2009-10-13T01:10:44.023+02:00</updated><title type='text'>Centro Sociale "Le Scöle" - Villa Cappella</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOwVd67alI/AAAAAAAABxU/67dJH6pP3gw/s1600-h/Immagine11.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOwVd67alI/AAAAAAAABxU/67dJH6pP3gw/s200/Immagine11.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;In questo numero del locale giornalino si è ritenuto opportuno pubblicare questo articolo per esporre e far conoscere le finalità di un'associazione di cui magari nemmeno il vicino di casa ignora l'esistenza, ma certamente degna di una nota evidenza e merito. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'associazione attiva nel sociale di solidarietà, è denominata "Le Scöle" della frazione Villa Cappella di Ceresara, nome derivato dalla sede stessa ubicata presso un edificio comunale di ex scuole primarie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel mese di marzo 2009 si è provveduto al rinnovo del consiglio per scadenza legale come da statuto, insediandosi un nuovo gruppo al traino dell'associazione stessa. La nota di merito è da attribuire proprio a questo gruppo che fin da subito, con grande entusiasmo, consapevolezza e sacrificio ha creato momenti di aggregazione inizialmente ed intelligentemente per loro stessi in modo da conoscersi meglio ed affiatarsi, per poi estenderli alla locale comunità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La forza del gruppo sta nel fatto che i singoli componenti non sono legati burocraticamente e mentalmente dalle diverse cariche di investitura e nemmeno dalle diverse estrazioni sociali da cui provengono, ma si mettono in gioco a vivere realmente un volontariato di duro e umile lavoro di solidarietà, di creare e attivare piccoli e grandi servizi per il bene del paese stesso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molteplici sono state le attività proposte durante il periodo estivo, dal promuovere i locali prodotti tipici della zona quali il melone in grandi e gettonati centri commerciali tramite degustazioni preparate artigianalmente nelle proprie cucine; a trattenimenti conviviali con spettacoli di musica e animazione; organizzato e gestito il grest estivo per bambini dai tre anni ai ragazzi fino ai diciotto anni; attivare una politica di sensibilizzazione fra i residenti di collaborazione, di far capire l'importanza di formare gruppo, di proporre soluzioni agli organi di competenza delle più svariate problematiche relative alle esigenze della se pur piccola comunità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Numerose sono ancora le iniziative già in cantiere e tante altre riposte nella volontà e nella tenacia del&amp;nbsp; gruppo con la certezza di una loro concretizzazione in modo da essere sempre presenti nella vita sociale e con l'auspicio di lasciare anche un piccolo segno ma indelebile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla luce di quanto esposto si conferma lo scopo di questa Associazione al servizio e alla valorizzazione del proprio paesello, all'attenzione ed al miglioramento di ogni tipo di esigenza. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tali aspetti sopra menzionati rappresentano un cammino di crescita e di maturità al fine, forse utopistico, di presentare e lasciare in eredità ai nostri figli ed alle generazioni future una migliore società fondata su valori umani.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Le Scöle&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-791684629865946634?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/791684629865946634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/791684629865946634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/10/centro-sociale-le-scole-villa-cappella.html' title='Centro Sociale &quot;Le Scöle&quot; - Villa Cappella'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOwVd67alI/AAAAAAAABxU/67dJH6pP3gw/s72-c/Immagine11.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3799524965737785514</id><published>2009-10-13T01:11:00.000+02:00</published><updated>2009-10-13T01:10:24.974+02:00</updated><title type='text'>Tortellata Aido Ceresara</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOw8Z2XGwI/AAAAAAAABxc/nl1NcFXIGlk/s1600-h/Immagine12.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOw8Z2XGwI/AAAAAAAABxc/nl1NcFXIGlk/s200/Immagine12.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Anche quest'anno il gruppo AIDO di Ceresara si è impegnato nell'organizzazione della "Tortellata", manifestazione giunta alla 14ª edizione, che si è svolta il 19 settembre 2009 presso il campo Fiera.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il gruppo AIDO è soddisfatto per la notevole affluenza, sono state distribuite circa 400 porzioni di tortelli, ciò si è reso possibile grazie alla collaborazione dei volontari che hanno prestato la loro opera, ai quali và un sentito ringraziamento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La serata, dedicata alla degustazione di tortelli con ripieno di zucca, spinaci e ricotta e per il primo anno anche con ripieno di ciliegia, è trascorsa serenamente con un giusto clima festoso tra amici pur non dimenticando l'obiettivo e lo scopo principale dell'associazione AIDO di diffondere informazione e cultura alla donazione di organi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche questa volta alcuni hanno aderito sottoscrivendo il modulo di iscrizione all'AIDO, pertanto lo scopo della manifestazione è stato raggiunto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di donazione di organi non si parla mai abbastanza, infatti anche se da un lato vantiamo una notevole efficienza del nostro sistema trapianti, dall'altro le liste di pazienti in attesa di un trapianto rimangono purtroppo&amp;nbsp; lunghe.&lt;br /&gt;Si parla molto dei progressi della medicina in materia di trapianto e poco di donazione degli organi, come se i primi possano esistere a prescindere dai secondi.&lt;br /&gt;Esistono ancora molti dubbi e resistenze intorno a questo tema. Parlare della propria morte mentre si è ancora in vita suscita in molti un sentimento di forte disagio; la scarsa informazione alimenta credenze che faticano a dissiparsi, così come non averne mai parlato in famiglia ha spesso come conseguenza la rinuncia da parte dei familiari al consenso per il prelievo degli organi del proprio congiunto.&lt;br /&gt;L'obiettivo è quello di affrontare il tema della donazione d'organi senza suscitare imbarazzo e non facendo di esso un argomento tabù ma un argomento di cui parlare con maggior serenità e naturalezza di un gesto che non è di morte, ma anzi è stracolmo di vita.&lt;br /&gt;E' quindi importante continuare ad educare meglio alla socialità e a promuovere lo sviluppo di una coscienza sociale e l'assunzione di responsabilità nei confronti della salute altrui.&lt;br /&gt;Donare organi e sangue attraverso AIDO e AVIS sono gesti d'amore che non costano nulla di grande solidarietà e soprattutto una speranza di Vita.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Il Presidente&lt;br /&gt;Gruppo AIDO di Ceresara&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3799524965737785514?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3799524965737785514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3799524965737785514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/10/tortellata-aido-ceresara.html' title='Tortellata Aido Ceresara'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOw8Z2XGwI/AAAAAAAABxc/nl1NcFXIGlk/s72-c/Immagine12.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-8234277535305440865</id><published>2009-10-13T01:10:00.000+02:00</published><updated>2009-10-13T01:10:02.247+02:00</updated><title type='text'>BiblioSì: Il Vincitore è Solo - Paulo Coelho</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOxX9txcfI/AAAAAAAABxk/wdMaa3RgArQ/s1600-h/Immagine17.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOxX9txcfI/AAAAAAAABxk/wdMaa3RgArQ/s200/Immagine17.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Un amore rivalsa o vero amore? L'ultimo libro di Coelho è la lotta interiore di un uomo che forse ha tutto ma non possiede il cuore dell'amata. Un romanzo avviluppante e ricco di tensione dove "la ricerca del lusso a tutti i costi, c'impedisce di leggere ciò che dice il nostro cuore".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Lo scrittore fotografa il dilemma dell'uomo e della sua mente ma non del suo cuore. Ciò che l'uomo intende amore assoluto è possesso alle estreme conseguenze. Così il protagonista del libro, Igor non tollera che la propria donna lo tradisce per uno stilista di successo e lui, avvelenato dal tradimento, vuole tutto di lei così come tutto quello che possiede. E' sicuramente un libro ben lontano dal solito stile di Coelho.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Adesso è ancorato al mediocre animo umano e ne coglie ogni piccola sfumatura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;E' solo un noir, un racconto intrigante e reale dei nostri tempi civili. Infatti, da buon uomo moderno, non usa il cuore per riconquistare l'amata ma l'unico potere che oggi conta: il denaro e il successo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Un percorso interiore che non compie solo Igor ma qualsiasi uomo che si accinga a leggere e a riflettere su un dato immutabile nello spazio e nel tempo: la dignità e il rispetto per se stessi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Solo chi conserverà autentici questi valori, riuscirà a porre una linea netta di demarcazione tra potere e amore. Perchè il cuore è un affare a sé stante che non si compra né si vende ma si ha e si sente; un potere più grande del denaro per chi ci crede.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Leggete e capirete!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-8234277535305440865?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8234277535305440865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8234277535305440865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/10/bibliosi-il-vincitore-e-solo-paulo.html' title='BiblioSì: Il Vincitore è Solo - Paulo Coelho'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOxX9txcfI/AAAAAAAABxk/wdMaa3RgArQ/s72-c/Immagine17.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2371902891437289353</id><published>2009-10-13T01:09:00.000+02:00</published><updated>2009-10-13T01:09:37.324+02:00</updated><title type='text'>I Cavalieri esistono ancora ...</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOx0K7mxeI/AAAAAAAABxs/uRsdRatJ6rY/s1600-h/Immagine18.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOx0K7mxeI/AAAAAAAABxs/uRsdRatJ6rY/s200/Immagine18.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Questo è il titolo della prima pagina del quotidiano "Il Corriere Trentino" dello scorso 26 settembre, che ha pubblicato una lettera incisa sulla parete di roccia di Viote di Trento, comparsa misteriosamente e scoperta da una guida alpina locale.&lt;br /&gt;Noi pensiamo di saperne qualcosa … perché i misteriosi cavalieri sono i ragazzi che hanno partecipato al Campo Estivo Candriai 2009 lo scorso agosto:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOx7X0ijOI/AAAAAAAABx0/RvQ_YhcTYI0/s1600-h/Immagine19.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOx7X0ijOI/AAAAAAAABx0/RvQ_YhcTYI0/s200/Immagine19.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Fabrizio Crema, Fabrizio Ippolito, Francesco D'Amato, Elia Baccaro, Mattia Vaccari, Alberto Bozzolini, Enrico Piva, Lisa Atti, Viviana Ippolito, Mariagiulia Lodi, Sara Guarneri, Lisa Mattioli, Arianna Pettenati, Nicole Schenato, Sara Genovesi, Elena Genovesi, Letizia Galli, Francesca&amp;nbsp; Tazzoli, Giulia Bertoni, Alessia Savi, Gloria Cobelli, Francesca Zoetti, Alessia Perdomini, Elena Frigo, Arianna Mondini, Claudia Prandini, Silvia Crotti, Silvia Vaccari, Elisa Bacchi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riportiamo in seguito la lettera.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Miei valorosi guerrieri germani, &lt;br /&gt;il nostro sogno di vedere il Fuoco Sacro ardere sui bracieri della nostra fredda terra è ormai desiderio vano, e la terra trentina di Candriai sarà ora per sempre ricordata come l'ultima tappa del nostro faticoso e inutile tentativo di ritornare in Patria. Grande fu la gioia di sottrarre ai Gonzaga delle Terre di Zucca il nobile fuoco, ma il destino fu avverso quando le bufere di neve ci costrinsero prima ad abbandonarlo presso il Buonconsiglio, e poi non ebbero comunque pietà e ci sotterrarono con gelide valanghe. &lt;br /&gt;Ahimè, ahimè! &lt;br /&gt;Durante l'estate gli antenati dei Gonzaga hanno risvegliato violentemente il desiderio di rimpossessarsi del Fuoco nei loro discendenti, per riproporre nuovamente la Corsa de lo Foco, e così una trentina di apprendisti Cavalieri hanno dato retta ad alcuni scudieri, che si facevano chiamare animatori – forse perché volevano risvegliare i loro animi? -&amp;nbsp; e si sono precipitati qui sopra Trento con grande coraggio per scoprire le loro virtù e ritrovare la fiamma ardente. Questi giovanissimi fanciulli hanno superato le prove più dure coraggiosamente: hanno nuotato nelle fredde acque di Lamar, passeggiato nei boschi del Malgar sotto la pioggia, hanno scalato le Tre Cime del Bondone, hanno camminato sospesi su un filo di metallo e si sono lasciati scivolare nel vuoto, hanno affrontato i nostri spiriti nella notte … e hanno ritrovato la mappa per la fiaccola. E alla fine se la sono ripresi al Buonconsiglio, perché il capitano della città imprudentemente ha aperto loro le mura del Castello.&lt;br /&gt;Cari soldati, questi giovani hanno dimostrato energia, vitalità, unione. La loro amicizia e gioia si percepiva nei momenti comunitari della preghiera, del gioco, dei pasti. Il Principe Gonzaga ha voluto dare in banchetto in loro onore al ritorno a Ceresara, e carni e dolci sono state servite su tavole imbandite in Piazza Castello.&lt;br /&gt;La cerimonia si è conclusa con l'investitura di questi trenta ragazzi: I CAVALIERI ESISTONO ANCORA.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;Il vostro Comandate&lt;br /&gt;Hans Von München&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2371902891437289353?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2371902891437289353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2371902891437289353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/10/i-cavalieri-esistono-ancora.html' title='I Cavalieri esistono ancora ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOx0K7mxeI/AAAAAAAABxs/uRsdRatJ6rY/s72-c/Immagine18.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-6798313978821306907</id><published>2009-10-13T01:08:00.000+02:00</published><updated>2009-10-13T01:09:16.034+02:00</updated><title type='text'>I Castelli del Parmense</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOyfhc89tI/AAAAAAAABx8/X0_-4XsFbJ4/s1600-h/Immagine20.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOyfhc89tI/AAAAAAAABx8/X0_-4XsFbJ4/s200/Immagine20.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;L'Associazione "Compagnia delle Torri" organizza per Domenica 8 novembre una visita nel territorio parmense dedicata alla scoperta di due castelli caratteristici e dei sapori locali. La visita inizierà in mattinata con il Castello di Montechiarugolo.&lt;br /&gt;Costruito nel XV secolo da Guido Torelli sui resti di un preesistente insediamento, il castello è un tipico esempio di architettura fortificata e di dimora signorile insieme, dove la leggenda vuole che ancora si aggiri il fantasma della Fata Bema. Esiste inoltre un collegamento diretto tra questo Castello e il nostro territorio, in quanto Paola Secco - figlia di Francesco Secco, il committente dell'omonimo Palazzo di San Martino Gusnago - sposò uno dei nobili proprietari del castello.&lt;br /&gt;La visita proseguirà presso un caratteristico prosciuttificio della zona, dove verrà illustrata la tradizionale preparazione artigianale del Prosciutto di Parma.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio ci si sposterà alla Rocca di San Vitale di Fontanellato, che si erge a centro del Borgo, circondata da un ampio fossato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOyklWykdI/AAAAAAAAByE/DVwiC1Un0OU/s1600-h/Immagine21.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOyklWykdI/AAAAAAAAByE/DVwiC1Un0OU/s200/Immagine21.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Nel Castello è presente uno dei capolavori del manierismo italiano, la saletta dipinta dal Parmigianino del 1524 con il mito di Diana e Atteone e la cosiddetta "Camera ottica", dove, grazie ad un ingegnoso sistema di lenti, si può ancora curiosare, stando segretamente nascosti, sulla vita della piazza. Conclusa la visita sarà possibile partecipare - nell'ambito della mostra-mercato "La dispensa di San Vitale" che si snoderà per le vie e le piazze del paese - alla manifestazione "Showcolat", una sorta di grande "cioccolatiera" a cielo aperto, dove saranno presenti artigiani e maestri cioccolatieri provenienti da molte regioni italiane: cioccolato per tutti i gusti, dal cioccolato bianco al latte al cioccolato con ripieno di marzapane e cioccolati aromatizzati, dai cioccolati farciti con noci, liquori, fino agli immancabili gianduiotti e cremini.&lt;br /&gt;Nelle prossime settimane - una volta definito nei dettagli il programma - verrà diffuso un apposito avviso pubblicitario con le specifiche e le modalità di adesione.&lt;br /&gt;Vi aspettiamo numerosi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: right;"&gt;Compagnia delle Torri&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-6798313978821306907?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6798313978821306907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6798313978821306907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/10/i-castelli-del-parmense.html' title='I Castelli del Parmense'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOyfhc89tI/AAAAAAAABx8/X0_-4XsFbJ4/s72-c/Immagine20.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-6046699666636740584</id><published>2009-10-13T01:07:00.000+02:00</published><updated>2009-10-13T01:08:55.202+02:00</updated><title type='text'>Lo Zecchino di San Martino</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; mso-pagination: none; text-align: justify; text-justify: newspaper; text-kashida-space: 50%;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOz82tSTcI/AAAAAAAAByM/wobLgb10_2o/s1600-h/Immagine22.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOz82tSTcI/AAAAAAAAByM/wobLgb10_2o/s200/Immagine22.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nell'ambito dell'Antica Fiera di San Martino, domenica 15 novembre presso il Teatrino Parrocchiale di San Martino Gusnago si svolgerà la seconda edizione dello "Zecchino di San Martino".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Dopo la riuscitissima prima edizione che ha visto la partecipazione di tantissimi bambini che si sono cimentati nell'esibizione canora, anche quest'anno viene riproposta la simpatica manifestazione, con l'intento dichiarato di far trascorrere a bambini e famiglie una simpatica e tranquilla giornata in allegria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Chi fosse interessato a partecipare alla manifestazione può contattare: Susy - Loredana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-6046699666636740584?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6046699666636740584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6046699666636740584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/10/lo-zecchino-di-san-martino.html' title='Lo Zecchino di San Martino'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StOz82tSTcI/AAAAAAAAByM/wobLgb10_2o/s72-c/Immagine22.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-9182217151984147843</id><published>2009-10-13T01:06:00.003+02:00</published><updated>2009-10-13T01:12:37.357+02:00</updated><title type='text'>A Tavola con La Zucca</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Palline Fritte di Zucca&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StO1FnS-QVI/AAAAAAAAByU/3bgz0EM7gac/s1600-h/Immagine13.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StO1FnS-QVI/AAAAAAAAByU/3bgz0EM7gac/s200/Immagine13.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per 6 persone&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;300 gr di polpa di zucca; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;160 gr di farina;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5 uova intere;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 cucchiai di parmigiano grattugiato; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;un pizzico di noce moscata; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;un amaretto;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;lievito in polvere; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sale q. b.;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;olio d'oliva per friggere q. b.. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cuocete la zucca a vapore e, quando tenera al tatto, passatela al passaverdure e lasciatela intiepidire. In una ciotola amalgamate la purea di zucca con l' uovo, i 2 tuorli, il parmigiano, la farina, l'amaretto sbriciolato, la noce moscata e mezza bustina di lievito. Mescolate bene e, per ultimi, aggiungete i 2 albumi montati a neve ben ferma con un pizzico di sale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riscaldate l'olio, circa 1 litro, nella apposita casseruola dei fritti fornita di cestello. Quando è ben caldo ma non bollente prendete con un cucchiaio un po' dell' impasto di zucca e, aiutandovi con un altro cucchiaio, fate cadere la pallina nell'olio. Fate friggere poche palline per volta fino a quando risulteranno belle dorate. Scolatele su della carta assorbente e servite subito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Gnocchi di Zucca&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StO1PfD7bKI/AAAAAAAAByc/sf1wmlEsAxU/s1600-h/Immagine14.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StO1PfD7bKI/AAAAAAAAByc/sf1wmlEsAxU/s200/Immagine14.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti: &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;1 kg di zucca;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;200 g di farina;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;2 uova;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;150 g di parmigiano grattugiato;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;sale pepe quanto basta;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;burro, rosmarino (o salvia) per condire.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Decorticare la zucca, togliere i semi e i filamenti e tagliarla a fette sottili (circa un centimetro). Disporre le fette su una leccarda rivestita di carta da forno e infornarla a 170° C per 30 minuti circa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Togliere la zucca dal forno quando è morbida e passarla in un mixer fino ad ottenere una crema liscia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Unire alla zucca farina, uova, parmigiano, sale e pepe amalgamando bene il tutto. Se risultasse troppo liquido, aggiungere poca farina e parmigiano. Ma l'impasto non dovrà risultare solido come per gli gnocchi di patate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In una pentola portare a bollore acqua salata dove cucinare gli gnocchi. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In una padella sciogliere del burro e fare insaporire con rosmarino, come ho fatto io, oppure con della salvia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mettere l'impasto ottenuto in una sac à poche con bocchetta larga e tagliare gli gnocchi, facendoli cadere direttamente nell'acqua bollente. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando vengono a galla sono cotti: raccoglierli con la schiumarola e passarli direttamente nella padella col burro, facendoli insaporire bene. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Servire ben caldi con una spolverata di parmigiano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Cosce di coniglio al cartoccio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StO1arXvxGI/AAAAAAAAByk/elN-yvu7V2g/s1600-h/Immagine15.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StO1arXvxGI/AAAAAAAAByk/elN-yvu7V2g/s200/Immagine15.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;per 6 persone&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;6 cosce di coniglio; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;6 fichi piccoli tagliati per il lungo; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;8 bacche di ginepro;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;un rametto di rosmarino; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;120 ml di vino bianco; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;4 cucchiaio di olio di oliva; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;sale e pepe al mulinello; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per prima cosa preparate la marinata mescolando l'olio con gli aghi di rosmarino, le bacche di ginepro schiacciate, il sale ed il pepe. Adagiate le cosce di coniglio in una pirofila, baganatele con la marinata e fatele riposare in frigorifero per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, cuocete in una padella a fuoco vivace le cosce di coniglio ben scolate: devono soltanto prendere colore e tenetele da parte. Ritagliate il foglio di alluminio in 6 rettangoli in modo che ognuno racchiuda comodamente una coscia e 2 fichi tagliati per il lungo. Bagnate bene con il liquido della marinata, racchiudete bene il vostro cartoccio e fate cuocere in forno per circa 1 ora. Servite subito. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Muffin Salati con piselli e pancetta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StO1lZMUHwI/AAAAAAAABys/wvlJ8P3yxng/s1600-h/Immagine16.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StO1lZMUHwI/AAAAAAAABys/wvlJ8P3yxng/s200/Immagine16.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;per 8 persone&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;200 g piselli surgelati;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;200 g di farina;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;3 uova;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;10 cl di latte; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;10 cl d'olio d'oliva; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;1 bustina di lievito; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;100 g di parmigiano grattugiato;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;100 g pancetta;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;3 cucchiai di prezzemolo tritato;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Accendi il forno a 180° e nel frattempo cuoci i piselli in una pentola colma di acqua bollente per 8/10 minuti. Prendi un'insalatiera e al suo interno mescola la farina, il lievito, le uova, l'olio e il latte. Assicurati che il composto sia privo di grumi e poi aggiungi il formaggio grattugiato, la pancetta tagliata a dadini, i piselli e il prezzemolo. Aggiusta di sale e pepe. Versa il composto negli stampi per muffin e cuoci per 15 minuti. Servirli su un piatto di insalata caldi o freddi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-9182217151984147843?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/9182217151984147843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/9182217151984147843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/10/tavola-con-la-zucca.html' title='A Tavola con La Zucca'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/StO1FnS-QVI/AAAAAAAAByU/3bgz0EM7gac/s72-c/Immagine13.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-5762494955292821469</id><published>2009-06-13T15:40:00.000+02:00</published><updated>2009-06-13T15:52:57.038+02:00</updated><title type='text'>Ceresara: Prima "Festa de la Saresa"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOi5DdpDSI/AAAAAAAABlU/z5lBLx5D0oE/s1600-h/Immagine1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346796283684785442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 154px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOi5DdpDSI/AAAAAAAABlU/z5lBLx5D0oE/s200/Immagine1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’importante presenza sul territorio comunale di questo tipo di coltivazione ha suggerito all’Associazione “Compagnia delle Torri” l’idea di promuovere questa importante tipicità ceresarese e i produttori locali attraverso l’organizzazione di una festa; festa che si è subito pensato di chiamare “Festa de la Saresa” che quest’anno si è tenuta il giorno 1 e 2 giugno. La scelta del termine dialettale non è stata casuale, in quanto era preciso intento creare un evento in grado di promuovere il singolare binomio “Saresa” (Ciliegia) e “Saresere” (Ceresara), il cui toponimo sembra derivare dal termine latino “Cerasus” (Ciliegio). Nonostante le paure e le incertezze della vigilia, l'assoluta novità della Festa ha subito colpito nel segno riscuotendo un grande riscontro di pubblico; un successo difficilmente prevedibile per una manifestazione alla sua prima edizione. La Festa ha esordito lunedì 1 giugno con l’apertura in prima serata in Piazza Castello di un particolarissimo bar dove si sono potute degustare ciliegie, prodotti e bevande legate al dolce frutto, il tutto accompagnato dal vivo dalla bravissima band “Francesco Palmas 4th” che con il suo Jazz ha fatto da sottofondo all'intera serata. L’originale formula è piaciuta e in poco tempo la piazza si è riempita di pubblico. La seconda giornata di martedì 2 giugno si è subito aperta anch'essa all’insegna del colore rosso, con i singolari binomi rosso ciliegia – rosso Ferrari e rosso ciliegia – rosso Ducati. Già dalla prima mattinata hanno iniziato ad affluire in Piazza Matteotti diverse grosse e rombanti Ferrari e nello slargo di Via Roma molti centauri in sella a veloci e scattanti moto Ducati, che hanno da subito suscitato il vivo interesse dei presenti. Contemporaneamente in Piazza Castello è esplosa la “colazione mania”, in quanto la proposta di preparare un'abbondante &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOi776ItsI/AAAAAAAABlc/ZzR3MhSWvgE/s1600-h/Immagine2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346796333196424898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOi776ItsI/AAAAAAAABlc/ZzR3MhSWvgE/s200/Immagine2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;colazione arricchita di dolci alla ciliegia ha avuto un forte consenso da parte dei ceresaresi. La mattinata è poi proseguita con una suggestiva passerella di vetture e moto sulle vicine colline moreniche, Volta Mantovana, Cavriana e Guidizzolo, con sosta a Volta Mantovana per gli aperitivi. A mezzogiorno è stato inoltre organizzato presso il Capannone della Fiera un pranzo al quale hanno partecipato quasi 150 persone con menu ovviamente ispirato alla ciliegia. el pomeriggio presso il Centro Sportivo Comunale di Ceresara si svolta una gara di rombeggi per moto Ducati e una simulazione di pit-stop di un Team Ferrari GT2. La manifestazione sportiva ha suscitato un fortissimo entusiasmo da parte del pubblico e molti bambini hanno potuto provare l’ebbrezza di poter salire su una Ferrari per un giro intorno all’anello stradale che delimita il Centro Sportivo. Alle 17.00 la festa è poi continuata in Piazza Castello con una nuova prova del Palio delle Contrade basata su &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOidDbU1pI/AAAAAAAABlE/vxc7323deVg/s1600-h/Immagine2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;una singolare sfida a base di ciliegie, vinta da Borgo Possenta. In momento sicuramente maggiormente atteso della manifestazione da parte del pubblico è stata la suggestiva cena con menù dedicato alla ciliegia allestita lungo Via Roma all’ombra della Torre Civica, alla quale hanno partecipato moltissime persone; una partecipazione di molto superiore alle aspettative che ha causato qualche piccolo inevitabile problema organizzativo. Dopo la cena il pubblico è stato allietato dalle coreografie hip-hop della Scuola di danza Nuova Immagine di Stefania Roverselli di Guidizzolo. Durante tutta la manifestazione in Piazza Castello sono stati presenti gli stands dei produttori locali di ciliegie. La “Festa de la Saresa” è stato sicuramente un grande impegno organizzativo da parte della “Compagnia delle Torri”, ma i risultati ottenuti ripagano tutti gli sforzi compiuti dai volontari e dai sostenitori dell’Associazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-5762494955292821469?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5762494955292821469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5762494955292821469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/06/ceresara-prima-festa-de-la-saresa.html' title='Ceresara: Prima &quot;Festa de la Saresa&quot;'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOi5DdpDSI/AAAAAAAABlU/z5lBLx5D0oE/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-7657368035456615916</id><published>2009-06-13T15:39:00.000+02:00</published><updated>2009-06-13T15:52:38.567+02:00</updated><title type='text'>Ceresara dedica un nuovo parco agli Alpini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOj5Hmb14I/AAAAAAAABlk/7WEyr5VUbq8/s1600-h/Immagine3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346797384307038082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 156px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOj5Hmb14I/AAAAAAAABlk/7WEyr5VUbq8/s200/Immagine3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Gli Alpini hanno scritto grandi pagine di storia: con la loro tenacia, sacrificando la loro vita per la Patria, uniti sotto un’unica Bandiera, sempre pronti a difendere i confini e sempre in prima linea quando le emergenze di calamità naturali come la tragedia del Vajont, il terremoto nel Friuli o il recente terremoto in Abruzzo, li ha visti organizzare soccorsi e ricostruzione, dando vita alla “solidarietà alpina”. Impegnati anche in missione di pace, gli Alpini sono i militari più affidabili e stimati dalle popolazioni che vivono la tragedia della guerra. L’elemento determinante e caratteristico degli Alpini è lo spirito di corpo: un cemento complesso che unisce in ogni momento e condizione. Così nel 1919 al termine della grande guerra viene fondata l’A.N.A. – Associazione Nazionale Alpini, nata per “Onorare i morti aiutando i vivi”. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOj9BN7mTI/AAAAAAAABls/UqEOSKI49I8/s1600-h/Immagine4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346797451313125682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOj9BN7mTI/AAAAAAAABls/UqEOSKI49I8/s200/Immagine4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un’associazione d’Arma che conserva intatti valori quali spirito di sacrificio, laboriosità, fedeltà alla bandiera ed alla Patria, solidarietà verso i poveri e i disagiati o bisognosi, onestà, rispetto delle leggi e delle istituzioni, difesa delle tradizioni e della religione. Così, nel 1958 ad Asola, il Sergente Alpino Franco Galeotti, reduce da due campi di concentramento tedeschi e francesi, dai quali era sempre evaso, insieme ad altri alpini della zona, dava vita al Gruppo Alpini di Asola – dell’Associazione Nazionale Alpini – sezione di Cremona. Il gruppo - che oggi conta oltre 90 iscritti, tra i quali diversi ceresaresi, da cinquant’anni cammina impegnandosi concretamente in opere e fatti concreti a favore della società. Dopo i festeggiamenti tenutisi ad Asola nel corso del 2008 per il cinquantesimo &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOkATmHjuI/AAAAAAAABl0/dc0quqwX174/s1600-h/Immagine5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346797507786018530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 155px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOkATmHjuI/AAAAAAAABl0/dc0quqwX174/s200/Immagine5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;anniversario della fondazione del locale Gruppo alpino, anche Ceresara ha voluto ricordare questo glorioso corpo con l’inaugurazione domenica 24 maggio di un monumento e l’intitolazione di un nuovo parco cittadino in Via Trifoglio che ha preso il nome di “Parco degli Alpini”. Come gesto di riconoscimento il locale Gruppo asolano ha voluto organizzare un’intesa mattinata che si è aperta con l’arrivo della Fanfara Alpina di Scanzorosciate e l’ammassamento di Alpini e cittadini in Piazza Castello. Dopo la Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale e gli Onori ai Caduti, il corteo accompagnato dalla Fanfara ha sfilato sino al “Parco degli Alpini” e dopo la cerimonia di inaugurazione del monumento e di intitolazione del Parco, ha organizzato un grande pranzo Alpino presso il Capannone della Fiera di Ceresara al quale hanno &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOkEClVHmI/AAAAAAAABl8/zu3lQJmi_BQ/s1600-h/Immagine6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346797571938786914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 195px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOkEClVHmI/AAAAAAAABl8/zu3lQJmi_BQ/s200/Immagine6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;partecipato alcune centinaia di persone. La cerimonia ufficiale di domenica 24 maggio è stata preceduta dalla mostra fotografica “Nulla per apparire, tutto per essere” (motto del 5°) che si è tenuta dal 16 al 24 maggio presso la Sala Polivalente della Biblioteca Civica “Ferrante Bandera”, curata mirabilmente da Rosanna Viapiana, nella quale sono state raccolte immagini (alcune delle quali di nostri concittadini) e documenti che ripercorrono la vita associativa del Gruppo Alpini di Asola: dalle commemorazioni ai caduti ai momenti aggregativi, dalla naja alle radunate nazionali, passando per le opere di solidarietà. Scopo della mostra era quello di rappresentare concretamente l’opera silenziosa degli Alpini sempre presenti a tutte le richieste della comunità locale, del territorio e non meno della nostra Nazione anche oltre i confini, portando il loro contributo pratico, economico e morale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-7657368035456615916?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7657368035456615916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7657368035456615916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/06/ceresara-dedica-un-nuovo-parco-agli.html' title='Ceresara dedica un nuovo parco agli Alpini'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOj5Hmb14I/AAAAAAAABlk/7WEyr5VUbq8/s72-c/Immagine3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-8026967648657415541</id><published>2009-06-13T15:38:00.000+02:00</published><updated>2009-06-13T15:52:23.392+02:00</updated><title type='text'>Seconda Biciclettata delle Torri</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOpnPYiIGI/AAAAAAAABmE/JhEsrhpFlpQ/s1600-h/Immagine17.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346803674228334690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOpnPYiIGI/AAAAAAAABmE/JhEsrhpFlpQ/s200/Immagine17.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo la prima riuscitissima edizione della Biciclettata delle Torri, l’Associazione “Compagnia delle Torri” di Ceresara ha organizzato anche quest’anno domenica 17 maggio una nuova scampagnata in bicicletta per il territorio ceresarese, tra corti, cascine e luoghi di interesse storico, con partenza dal capoluogo dalla centralissima Piazza Castello, alla quale hanno partecipato circa 200 persone. Dopo la registrazione e la partenza, il lungo serpentone di biciclette è stato impegnato in un percorso di quasi 24 Km; una lunga e rilassata pedalata che - nonostante il gran caldo - tutti i partecipanti sono riusciti a completare senza problemi tra quattro chiacchiere e qualche canzone. L’itinerario prevedeva il passaggio per le frazioni di San Martino Gusnago e Villa Cappella, passando per la Chiesa del Santuario della Possenta. Lungo il tragitto sono state organizzare due soste ristoro: una presso Corte Basalgana a Villa Cappella e l’altra alle Tezze presso la Cascina Burato, che lo stesso giorno era aperta anche in occasione della manifestazione “Per Corti e Cascine”. In perfetto orario sulla tabella di marcia i ciclisti, dopo aver completato il percorso, hanno partecipato al pranzo allestito presso il Capannone della Fiera di Ceresara. Dopo l’attività di animazione alla lettura promossa dalla Biblioteca Civica “Ferrante Bandera” nell’ambito della manifestazione regionale “Fai un Pieno di Cultura” che si svolgeva nella stessa data, molti bambini hanno potuto assistere alla presentazione del primo prototipo di Trabucco, antica arma da assedio medioevale che i soci della Compagnia delle Torri hanno costruito, e hanno potuto provare alcuni giochi storici come i trampoli e le assi. L’Associazione “Compagnia delle Torri” - in considerazione del crescente e forte risconto che l’iniziativa ha riscosso tra la popolazione ceresarese - da appuntamento per il prossimo anno per una nuova edizione della “Biciclettata delle Torri”. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-8026967648657415541?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8026967648657415541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8026967648657415541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/06/seconda-biciclettata-delle-torri.html' title='Seconda Biciclettata delle Torri'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOpnPYiIGI/AAAAAAAABmE/JhEsrhpFlpQ/s72-c/Immagine17.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2511692516842099162</id><published>2009-06-13T15:37:00.000+02:00</published><updated>2009-06-13T15:52:06.964+02:00</updated><title type='text'>Una gita a Badia a Passignano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqjBTam7I/AAAAAAAABmM/Z4ClID-dbgw/s1600-h/Immagine8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346804701240925106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqjBTam7I/AAAAAAAABmM/Z4ClID-dbgw/s200/Immagine8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Salendo fra i boschi, gli ulivi e i vigneti che costeggiano la riva destra del fiume Pesa, nell’area di pertinenza del Chianti Fiorentino, improvvisamente ci appare l’imponente e turrita mole della Badia a Passignano, classico esempio di abbazia medioevale fortificata, attorniata da un grazioso borgo formato da piccole casette in pietra e da una duecentesca casa-torre. Il complesso monastico, autentico scrigno d’arte fondato nel 1049 dal monaco vallombrosano Giovanni Gualberto, venne edificato su un preesistente edificio medioevale e presenta pianta quadrata con quattro torri angolari di cui la più elevata, modificata in epoca successiva, funge da torre campanaria. Nel XV secolo l’abbazia venne ampliata con la realizzazione di nuove mura e impreziosita con &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqnqVox2I/AAAAAAAABmU/re-V74FAOA0/s1600-h/Immagine9.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346804780975572834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 188px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqnqVox2I/AAAAAAAABmU/re-V74FAOA0/s200/Immagine9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;l’elegante chiostro affrescato. Un viale di cipressi, immerso nella quiete e nel silenzio più assoluti, ci accompagna fino alla piazzetta su cui prospettano il portone d’ingresso del monastero e la facciata della chiesa, edificata nel XIII secolo ed intitolata a San Michele Arcangelo, che presenta un portale duecentesco con lunetta ottocentesca raffigurante Madonna con Bambino ed Angeli e, sulla sommità, una statua marmorea di San Michele nell’atto di trafiggere il drago. L’interno, a croce latina con unica navata, viene diviso prima del coro monastico da un tramezzo ligneo del 1549 impreziosito da due tavole coeve della scuola di Ridolfo del Ghirlandaio. Il coro ligneo, realizzato nello stesso periodo dal monaco vallombrosano Michele Confetto, compisce per le teste femminili posizionate fra gli stalli e per le incisioni in ebraico da un lato ed in &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqv-YtuRI/AAAAAAAABmk/6EdB53BuPZI/s1600-h/Immagine11.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346804923796142354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 166px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqv-YtuRI/AAAAAAAABmk/6EdB53BuPZI/s200/Immagine11.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;greco dall’altro. Le pareti della navata sono affrescate con scene di vita degli Apostoli di Nicola Nasini, mentre dietro all’altare maggiore si trova la Cappella di San Michele Arcangelo, affrescata nel 1598 da Domenico Cresti, detto il Passignano, nella quale si possono ammirare l’Eterno Padre in Gloria, le Virtù, i Profeti e le Sibille, gli Evangelisti; anche le tre tele presenti sono opera dello stesso autore. A sinistra dell’altare maggiore merita attenzione la Cappella del Santo Fondatore Giovanni Gualberto. Venne decorata nel 1580 da Alessandro Allori, con scene che celebrano la gloria del santo, fra cui ricordiamo l’affresco di maggior pregio, anche per le notevoli dimensioni, raffigurante la “Ricognizione delle Reliquie di San Giovanni Gualberto”. Di pregevole fattura sono anche le tre tele fra cui quella dell’altare centrale rappresenta “la consegna ai &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqrwKMQzI/AAAAAAAABmc/qh73mfbCJtg/s1600-h/Immagine10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346804851257656114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqrwKMQzI/AAAAAAAABmc/qh73mfbCJtg/s200/Immagine10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;monaci della Bolla Papale di Celestino V”. A destra dell’altare maggiore si trova la Cappella dei Santi Sebastiano e Atto, affrescata da Benedetto Veli nel 1609 con episodi della vita di San Atto, fra cui spiccano “l’udienza concessa da Papa Innocenzo II all’abate Atto” e “l’esposizione del corpo dello stesso Atto nel Duomo di Pistoia”. Sotto al transetto è posizionata la cripta absidata unico elemento rimasto della chiesa primitiva risalente all’XI secolo, dove fu sepolto inizialmente il Fondatore Giovanni Gualberto. Una volta risaliti dalla cripta entriamo nell’adiacente Sacrestia quattrocentesca, dove sono custoditi un tabernacolo scolpito in pietra serena con sportello dipinto, il reliquiario del Santo Fondatore, otto pregevoli tele e diversi busti di santi in terracotta del sei - settecento. L’antico Refettorio è uno degli ambienti più prestigiosi in quanto conserva l’affresco “dell’Ultima Cena” eseguito nel 1476 da Domenico e Davide Ghirlandaio, sul quale sono posizionate due lunette raffiguranti la “Cacciata dal Paradiso” e “L’uccisione di Abele”, opere di Bernardo Rosselli datate 1472; sempre nel Refettorio sono custoditi due affreschi strappati di Filippo Filippelli.&lt;br /&gt;La Sala Capitolare, con apertura sul Chiostro è impreziosita da un “Ecce Homo” e da “un’Annuciazione” del Filippelli, mentre il Chiostro, edificato nel &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqz_bLwXI/AAAAAAAABms/KzQe0GSAQo8/s1600-h/Immagine12.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346804992794411378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 120px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqz_bLwXI/AAAAAAAABms/KzQe0GSAQo8/s200/Immagine12.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;1470 su progetto di Jacopo Rosselli, presenta a pianterreno ampie arcate a sesto ribassato e volte a crociera poggianti su colonne; il piano superiore, con copertura sostenuta da colonne, è affrescato con scene della vita di San Benedetto realizzate dal Filippelli nel 1483. Scendiamo ora nei sotterranei della Badia, dove si trovano le antiche cantine della famiglia Antinori, proprietaria dei vigneti che circondano il borgo; visitandole possiamo comprendere come l’ottima posizione, la corretta areazione, la temperatura costante costituiscano fattori ideali per la conservazione delle secolari botti d’invecchiamento da cui si ottiene l’eccellente Chianti Classico Riserva di Badia a Passignano, fiore all’occhiello della produzione vinicola toscana.&lt;br /&gt;Terminata la vista all’interno dell’abbazia possiamo ammirare la suggestiva bellezza del piccolo borgo immerso nei cipressi e chiuso dalla caratteristica casa-torre duecentesca.&lt;br /&gt;Completiamo la nostra visita con la chiesetta di San Biagio posta accanto alle mura della badia, costruita nel 1080 con funzione di oratorio per consentire agli abitanti del borgo di frequentare le funzioni liturgiche e riedificata nelle forme attuali nella prima metà del XIV secolo. All’interno sono conservati resti di affreschi eseguiti nel 1488 dal Filippelli con evidente richiamo allo stile del Ghirlandaio; di pregevole fattura è anche il paliotto dell’altare in scagliola del 1698.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2511692516842099162?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2511692516842099162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2511692516842099162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/06/una-gita-badia-passignano.html' title='Una gita a Badia a Passignano'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOqjBTam7I/AAAAAAAABmM/Z4ClID-dbgw/s72-c/Immagine8.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-8850560412819158177</id><published>2009-06-13T15:36:00.006+02:00</published><updated>2009-06-13T15:50:29.325+02:00</updated><title type='text'>A Tavola con "La Zucca"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Lasagnette di carta da musica e funghi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOtgj9qF1I/AAAAAAAABm0/ELMNI843DCE/s1600-h/Immagine13.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346807957540181842" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOtgj9qF1I/AAAAAAAABm0/ELMNI843DCE/s200/Immagine13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tempo: 40 minuti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ingredienti per 4 persone;&lt;br /&gt;400 gr. besciamella pronta;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;300 gr. misto di funghi surgelati;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;240 gr. pane carta da musica;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;100 gr. Mozzarella;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Grana padano;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;30 gr. di burro;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;50 gr. passata di pomodoro;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;brodo, sale, pepe.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Scaldate il brodo. Cuocete nel burro i funghi, a pezzetti ma ancora surgelati; salateli e pepateli. Intiepidite la besciamella e diluitela con un mestolino di brodo. Tuffate nello stesso un terzo della carta da musica, quindi estraetela con una paletta forata. Fatene uno strato in 4 tegliette da forno da porzione (o in un'unica pirofila). Copritelo con strati alternati di mozzarella a fette, funghi, besciamella, grana grattugiato e altra carta da musica ammorbidita nel brodo. Guarnite l'ultimo strato di carta da musica con besciamella, pezzi di fungo, grana grattugiato e passata di pomodoro. Infornate a 190° per 20 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Involtini primavera di trota con spiedini di gamberetti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOto4rnrLI/AAAAAAAABm8/VAc8LECJnk0/s1600-h/Immagine14.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346808100540624050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 83px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOto4rnrLI/AAAAAAAABm8/VAc8LECJnk0/s200/Immagine14.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ingredienti per 4 persone:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4 filetti di trota salmonata Gamberetti;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vino bianco secco;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;300 gr di piselli;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3 scalogni;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rosmarino;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Brodo vegetale;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Olio extravergine di oliva;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sale e pepe;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cannella.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lessate i piselli, scolateli e metteteli da parte in una ciotola. Preparate il brodo vegetale e quando è pronto versatene in una seconda pendola mezzo litro a cui aggiungerete qualche ciuffo di rosmarino che lascerete in infusione. Nel frattempo sgusciate i gamberetti e infilateli crudi in uno spiedino di legno. Metteteli sul piatto di portata. Intanto preparate un soffritto con poco olio e gli scalogni tagliati a fettine molto sottili. Fate rosolare innaffiando con vino bianco secco e continuate la cottura facendo stufare a fiamma bassa. Spegnete il fuoco quando gli scalogni sono ben teneri. Intanto scaldate il forno a 180 gradi. Disponete i filetti di trota in una teglia da forno rivestita di carta da forno e preparate gli involtini: sistemate al centro di ogni filetto un cucchiaino di piselli e un cucchiaino di scalogni; chiudete bene ogni involtino, spennellate con olio d’oliva e spolverate con sale e pepe. Mettete in forno caldo e fate cuocere per 10-15 minuti al massimo. Nel frattempo preparate una crema di piselli frullandoli con il minipimer nella “prima pentola” del brodo vegetale (quella senza rosmarino) e fate cuocere fino ad ottenere una salsa cremosa e densa. Quando è pronta mettetela in una ciotola che presenterete assieme al piatto di portata.Regolate di sale e pepe. Quando gli involtini di trota sono cotti toglieteli dal forno e disponeteli nel piatto di portata di fianco agli spiedini di gamberi crudi. Scaldate portando quasi ad ebollizione la pentola di brodo vegetale con il rosmarino in infusione e versate in una teiera. Portatela in tavola assieme al piatto di portata principale e alla ciotolina di salsa di piselli precedentemente preparata. Servite un involtino a testa e uno spiedino di gamberi assieme alla salsa di piselli. Gli ospiti “cuoceranno” da sé i gamberi intingendoli nell’infusione bollente di brodo al rosmarino e li gusteranno al punto di cottura desiderato. Per aggiungere più aroma al piatto spolverizzate con un pizzico di cannella.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Strùdel estivo ai frutti di bosco&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOttvQO7II/AAAAAAAABnE/orEoobdW7nE/s1600-h/Immagine15.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346808183909182594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOttvQO7II/AAAAAAAABnE/orEoobdW7nE/s200/Immagine15.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Per la pasta:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;gr. 150 di farina;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'albume di un uovo;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un pizzico di sale;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;gr. 50 di burro;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un cucchiaio di acqua tiepida;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un cucchiaio scarso di zucchero;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Per il ripieno:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 cestino fragoline di bosco;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 cestino mirtilli;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 cestino lamponi;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2 mele renette;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3 cucchiai colmi di zucchero;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la buccia grattugiata di un limone;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;gr. 30 di pinoli;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2 cucchiai di mandorle spellate;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2 cucchiai di pangrattato;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;gr. 100 di burro;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un tuorlo d'uovo;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;burro per ungere la teglia;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;zucchero a velo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Impastate sulla spianatoia la farina, lo zucchero, il sale, l'albume e il burro a pezzetti. Formate un impasto morbido e liscio, fatene una palla, copritela con una pentola rovesciata calda, che non tocchi la pasta, lasciatela riposare un quarto d'ora. Appoggiate la pasta su un tovagliolo grande leggermente infarinato e spianatela sottilissima col mattarello in forma il più possibile ovale. Ungete con un pennello piatto la superficie della sfoglia con burro sciolto, lasciando libere due dita di pasta tutt'intorno; appoggiatevi i frutti di bosco, le mele affettate e, distribuitevi sopra il pangrattato che avrete fatto insaporire in gr. 50 di burro, i pinoli interi e le mandorle spezzettate, lo zucchero e la buccia di limone.Sollevate i lembi del tovagliolo e arrotolate lo Strudel su se stesso, non stretto, servendovi solo del tovagliolo. Schiacciate questo rotolo alle due estremità. Mettete lo strudel su una teglia grande imburrata, aiutandovi col tovagliolo, pennellate la superficie col tuorlo d'uovo leggermente sbattuto con burro sciolto e cuocete in forno a 200° per una ventina di minuti, portando poi il calore a 180° per altri tre quarti d'ora circa. Sfornatelo e spolverizzate con zucchero a velo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Spiedini di frutta con pan di spagna e yogurt greco&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOtyBcLxiI/AAAAAAAABnM/xDhn8FbAk5w/s1600-h/Immagine16.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346808257510622754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 117px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOtyBcLxiI/AAAAAAAABnM/xDhn8FbAk5w/s200/Immagine16.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ingredienti per 4 persone:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Yogurt greco intero;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 cucchiaio di miele d’acacia;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 tazzina da caffè di panna liquida;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2 dischi di pan di spagna;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Kiwi;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Banane;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lamponi;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fragole;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mele;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ananas;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;altra frutta a piacere;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;marmellata di fragole.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Disponete i dischi di pan di spagna sul piano di lavoro e spalmate su uno dei due uno strato di marmellata di fragole. Sovrapponete i due dischi, premete leggermente e con delicatezza per chiuderli e tagliateli con un coltello affilato ricavando dei piccoli rettangoli. Nel frattempo lavate e tagliate la frutta in piccoli pezzi il più possibile regolari e mettetela a bagno (tranne i lamponi) in una ciotola con acqua, limone e zucchero. Poi mettete lo yogurt in una ciotolina e aggiungete un cucchiaino di panna liquida e un cucchiaio abbondante di miele d’acacia. Amalgamate bene aggiustando con la panna fino ad ottenere una crema molto fluida. Conservatela in frigorifero fino al momento di servire. Scolate e asciugate con delicatezza la frutta e preparate gli spiedini: infilate alternando i pezzi di frutta e i cubetti di pan di spagna. Disponete sul piatto di portata e servite accompagnando con la crema fredda di yogurt.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-8850560412819158177?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8850560412819158177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8850560412819158177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/06/tavola-con-la-zucca.html' title='A Tavola con &quot;La Zucca&quot;'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SjOtgj9qF1I/AAAAAAAABm0/ELMNI843DCE/s72-c/Immagine13.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3949338246081934018</id><published>2009-03-14T10:08:00.001+01:00</published><updated>2009-03-14T14:29:34.101+01:00</updated><title type='text'>Ceresara, 25 marzo, annuale Fiera della Possenta</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuHl-2Y_gI/AAAAAAAABK4/5BaxB4k7TZ8/s1600-h/Immagine1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312989272009670146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 92px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuHl-2Y_gI/AAAAAAAABK4/5BaxB4k7TZ8/s200/Immagine1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;In un enorme panorama,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;bene illuminato,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tra il ronzio dei motori,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il cinguettio degli uccelli,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il chiacchierio degli uomini,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;lungo un viale germogliante di piante,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;con il ritorno delle rondini e del sole,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ai primi giorni tiepidi di primavera&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a Ceresara torna l’annuale fiera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E con lei tornano gli uomini che già l’hanno veduta,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quelli che l’hanno creata,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quelli che son partiti dal paese per altre terre,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quelli del “Luna park”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti, tutti tornano a rivederla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tornano gli innamorati,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i ragazzi e le ragazze&lt;/div&gt;&lt;div&gt;con macchine, camioncini, motorini,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;in bicicletta, a piedi o con ogni mezzo,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma tornano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E’ difficile dimenticare per i giovani&lt;/div&gt;&lt;div&gt;questo antico detto locale:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;“Chi non si trova il fidanzato o la fidanzata&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per la Fiera della Possenta&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per tutto l’anno resta senza”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ed è per questo che moltissime son le coppie che si fidanzano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così come San Valentino lo chiamano il protettore degli innamorati,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la Madonna della Possenta la possiamo chiamare&lt;/div&gt;&lt;div&gt;protettrice e salvaguardia dei giovani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Rodolfo Morbio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3949338246081934018?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3949338246081934018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3949338246081934018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/03/ceresara-25-marzo-annuale-fiera-della.html' title='Ceresara, 25 marzo, annuale Fiera della Possenta'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuHl-2Y_gI/AAAAAAAABK4/5BaxB4k7TZ8/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-6378935816265552706</id><published>2009-03-14T10:07:00.000+01:00</published><updated>2009-03-14T13:58:40.430+01:00</updated><title type='text'>Fai il pieno di cultura 2009 ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuIU0PCtYI/AAAAAAAABLA/1_C23CliB8k/s1600-h/Immagine2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312990076614129026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuIU0PCtYI/AAAAAAAABLA/1_C23CliB8k/s200/Immagine2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo la positiva esperienza del 2008, l’Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia promuove anche quest’anno l’Open Day delle Biblioteche lombarde, abbinandolo alle altre manifestazioni culturali promosse dalla regione “Una notte al museo” e “Oltre il palcoscenico”. L’appuntamento, che si svolgerà sul territorio lombardo il 15, 16 e 17 maggio, prende il nome di “Fai il pieno di Cultura. Musei, biblioteche e luoghi straordinari per incontri e spettacoli”. Scopo dell’iniziativa è quello di coniugare contenuti di cultura e svago in una veste assolutamente originale, favorendo un positivo immediato riscontro di visitatori e spettatori, invitati a scoprire e a conoscere collezioni, patrimoni librari, edifici e luoghi, talvolta poco noti ed estranei ai circuiti tradizionali di studio, di frequentazione e di attrazione turistica. Musei e biblioteche diventano, in queste giornate di primavera, luoghi dinamici d’incontro, d’intrattenimento e inconsueti palcoscenici per eventi di teatro, di musica, d’arte, di letture animate, di laboratori didattici, di cinema, di visite guidate e d’insolite degustazioni enogastronomiche.La Biblioteca Civica “Ferrante Bandera” aderisce anche quest’anno, insieme ad un buon gruppo di altre biblioteche mantovane, all’invito che ci è pervenuto dalla Regione tramite l’Ufficio Biblioteche della Provincia di Mantova che coordina i servizi bibliotecari per il nostro territorio. Durante l’orario di apertura nelle tre giornate i Volontari saranno come sempre a disposizione della cittadinanza per illustrare tutti i servizi offerti dalla struttura, con particolare riferimento a quelli più innovativi (come ad esempio la possibilità di accedere direttamente dalla biblioteca ad alcuni servizi erogati dalla Regione Lombardia utilizzando la Carta Regionale dei Servizi). Nel pomeriggio di domenica 17 maggio, in collaborazione con la Casa del Giovane di Ceresara, è previsto l’ultimo appuntamento in programma della rassegna “Domenica di allegria …”, dove i più piccoli potranno partecipare ad attività di animazione alla lettura. Per maggiori informazioni sull’iniziativa regionale è possibile visitare il sito &lt;a href="http://www.lombardiacultura.it/"&gt;http://www.lombardiacultura.it/&lt;/a&gt;, dove verrà pubblicato il calendario completo degli eventi previsti a livello regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gruppo Volontari Biblioteca&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-6378935816265552706?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6378935816265552706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6378935816265552706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/03/fai-il-pieno-di-cultura-2009.html' title='Fai il pieno di cultura 2009 ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuIU0PCtYI/AAAAAAAABLA/1_C23CliB8k/s72-c/Immagine2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2126164349017391429</id><published>2009-03-14T10:06:00.000+01:00</published><updated>2009-03-14T13:58:27.617+01:00</updated><title type='text'>Una gita a Pontremoli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuJG12tVmI/AAAAAAAABLI/taforWuxWE8/s1600-h/Immagine3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312990936042395234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuJG12tVmI/AAAAAAAABLI/taforWuxWE8/s200/Immagine3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sentinella dell’Alta Val di Magra, sviluppatasi nel cuneo di terra posto fra il fiume Magra e il torrente Verde, andiamo a visitare Pontremoli, capoluogo della Lunigiana, giustamente definita da Federico II “unica chiave e porta fra il nord e il centro della penisola italica”. La cittadina venne fondata nel 990 come stazione della Via Francigena e crebbe velocemente d’importanza in quanto fondamentale centro di controllo militare e commerciale lungo la via appenninica. Dopo un periodo di dominio Estense la città fu governata dalla signoria di Castruccio Castracani che fece erigere una cinta muraria con camminamento di ronda che collegava tre torri di cui due, seppur modificate, esistono ancora oggi: la Torre dell’Orologio detta anche di Castruccio e il campanile del Duomo. Iniziamo la nostra visita partendo da Porta Fiorentina, estremità meridionale dell’insediamento urbano, e proseguendo verso le piazze centrali incontriamo uno dopo l’altro alcuni prestigiosi palazzi: il settecentesco Palazzo Damiani, caratterizzato da finestre con stipiti in arenaria, Palazzo Petrucci con la facciata arricchita da statue d’ispirazione michelangiolesca, Palazzo Negri con portone adornato da cherubini, giardino interno con elegante fontana e scalone con statue e busti marmorei. Poco più avanti si raggiunge l’Oratorio della Madonna del Ponte, edificio religioso in stile rococò ultimato nel 1738 e affrescato da Giuseppe Galeotti. Accanto all’Oratorio si erge la severa Torre di Castelnuovo che controlla il passaggio sull’antico Ponte Tremulo, da cui la città deriva il nome; questa torre è collegata visivamente ad un’altra torre &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuJLigPRLI/AAAAAAAABLQ/9oafwy5t6BI/s1600-h/Immagine4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312991016747222194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 152px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuJLigPRLI/AAAAAAAABLQ/9oafwy5t6BI/s200/Immagine4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;chiamata “del Casotto”, eretta a sorveglianza del ponte sul torrente Verde. Lungo il percorso possiamo ammirare il Palazzo Dosi-Delfini e il Palazzo Magnavacca prima di raggiungere Piazza Repubblica sulla quale prospettano il cinquecentesco Palazzo Bocconi, il Palazzo Pretorio e il Palazzo Municipale. La piazza viene chiusa dalla slanciata Torre dell’Orologio o di Castruccio che la separa dall’altra piazza centrale, ovvero Piazza Duomo, dominata dall’austera presenza della Cattedrale intitolata a Santa Maria del Popolo. Venne eretta nel XVII secolo, presenta la facciata rifatta in stile neoclassico nel 1881 ed è sormontata da un’imponente cupola. L’interno, con unica navata, è arricchito da decorazione e dipinti del XVIII e XIX secolo. Avvicinandosi alla parte più elevata della città, sulla cui sommita si staglia la sagoma del Castello del Piagnaro, passiamo davanti a Palazzo Ricci-Armani, raffinato esempio di edificio privato con cancello barocco in ferro battuto di rara bellezza; poco oltre si trova la Chiesa San Nicolò, con interno ad unica navata, che custodisce il “Transito di San Francesco Saverio”, opera di Giuseppe Bottani, e una scultura lignea raffigurante il Cristo Nero eseguita nel XVI secolo. Stiamo per addentrarci nel nucleo abitato più antico di Pontremmoli, imboccando un ripido percorso che si snoda lungo caratteristiche viuzze strette acciottolate sulle quali si affacciano minuscole casette di antica costruzione. Eccoci al Castello del Piagnaro, edificio realizzato fra il IX e il X secolo, con poderoso dongione circolare del XV secolo. Altri interventi di ampliamento e fortificazione vennero eseguiti fino al 1600, facendo assumere al castello le tipiche sembianze di una fortezza. Oggi il castello è sede del grande museo archeologico che conserva, insieme a incisioni rupestri e megaliti, numerose statue – stele della Lunigiana, prime forme di scultura a soggetto umano, risalenti all’età del rame e del bronzo. La città viene chiusa a settentrione dalla Porta Parmense e una volta completata la visita del borgo attraversato dalla via Francigena abbandoniamo il cuneo fortificato per raggiungere due edifici religiosi di una certa rilevanza: la Chiesa di San Francesco e il complesso conventuale dell’Annuziata. La prima, edificata sulla riva destra del Torrente Verde nel 1465, è caratterizzata dal pronao settecentesco realizzato dal Natali; l’interno, a tre navate, conserva un bassorilievo con Madonna e bambino in marmo policromo attribuito ad Agostino di &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuJPHChFUI/AAAAAAAABLY/M62cwazqSPo/s1600-h/Immagine5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312991078094280002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 154px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuJPHChFUI/AAAAAAAABLY/M62cwazqSPo/s200/Immagine5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Duccio e una tela con San Francesco ricevente le stigmate di Gianbettino Cignaroli. La Chiesa dell’Annunziata, situata circa a un chilometro fuori dall’abitato, presenta un’elegante interno a navata unica con presbiterio rialzato raggiungibile per un’ampia scalinata. Nella controfacciata è posta una tavola con Madonna, Bambino ed Evangelisti datata 1470, in mezzo alla navata si trova un tempietto marmoreo ottagonale impreziosito da statuette sulla cornice e da un bassorilievo attribuito alla mano del Sansovino. Altre opere di valore sono l’Adorazione dei Magi e la Creazione, dipinte da Luca Cambiaso e gli affreschi della volta nella Sagrestia realizzata da Francesco Natale. Adiacenti alla Chiesa si trovano due eleganti chiostri quattrocenteschi appartenenti all’antico convento degli Agostiniani.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L’Inviato Speciale&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2126164349017391429?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2126164349017391429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2126164349017391429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/03/una-gita-pontremoli.html' title='Una gita a Pontremoli'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuJG12tVmI/AAAAAAAABLI/taforWuxWE8/s72-c/Immagine3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-6917767949893658506</id><published>2009-03-14T10:05:00.001+01:00</published><updated>2009-03-14T13:59:50.142+01:00</updated><title type='text'>A.V.I.S.: conosciamola insieme!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’A.V.I.S. è un’associazione di volontariato costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue. E’ un’associazione apartitica, aconfessionale, senza discriminazioni di razze, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica, esclude qualsiasi fine di lucro e persegue finalità di solidarietà umana. Fondata a Milano nel 1927 dal dott. Vittorio Formentano, costituitasi ufficialmente come associazione Volontari Italiani del Sangue nel 1946 e riconosciuta nel 1950 con una legge dello Stato Italiano, l’A.V.I.S. è oggi un ente privato con personalità giuridica e finalità pubblica e concorre ai fini del Servizio Sanitario Nazionale a favore della collettività. Fonda la sua attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale e sul volontariato quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana. Gli scopi dell’associazione sono venire incontro alla crescente domanda di sangue, donare sangue a tutti senza discriminazione. All’A.V.I.S. possono aderire gratuitamente sia coloro che donano e sia coloro che, pur non potendo per motivi di idoneità fare la donazione, collaborano gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione. L’A.V.I.S. è presente su tutto il territorio nazionale con una struttura ben articolata, suddivisa in sedi Comunali, sedi Provinciali e Regionali. Anche Ceresara da ormai lungo tempo ha la fortuna di avere il proprio consiglio Comunale A.V.I.S., costituito da un Presidente, un Vice Presidente, un segretario, un economo e i consiglieri. In data 4 Febbraio tutti i donatori, il consiglio Comunale A.V.I.S. uscente, sono stati invitati a nominare il nuovo consiglio dell’Associazione. Ad un’unanimità si è optata per la rielezione come Presidente del Sig. Sarzi Daniele, che negli ultimi quattro anni ha svolto il proprio mandato in modo irreprensibile, con impegno, volontà, dimostrando interesse e affezione per quanto stava svolgendo. In questi anni il sig. Sarzi è stato sostenuto da valorosi collaboratori naturalmente. L’A.V.I.S. Ceresara vanta oggi la presenza di 205 donatori, ai quali il nuovo consiglio chiede di continuare la propria opera di volontariato con la massima collaborazione, disponibilità e flessibilità. Nei futuri quattro anni di mandato il nuovo consiglio si prefigge di continuare a far in modo che l’A.V.I.S. sia presente nei vari ambiti sociali e territoriali che le competono, di implementare una capillare conoscenza dell’importante associazione cercando di coinvolgere nuovi volontari. Ma cosa vuol dire diventare donatore Avis e perché donare il proprio sangue? Donare è un gesto di solidarietà, significa dire con i fatti che la vita di chi sta soffrendo mi preoccupa. Il sangue umano è un prodotto naturale, non riproducibile artificialmente, ed è indispensabile alla vita. Donare il sangue è un atto volontario e gratuito, è un dovere civico, è una manifestazione concreta di solidarietà, esalta il valore della vita, abbatte qualsiasi barriera. E’ un atto di estrema generosità che permette di salvare le persone. Proprio il fatto che il sangue sia raro implica la necessità di metterlo a disposizione di persone sconosciute, ma anche di amici, parenti, neonati, che potrebbero trovarsi in situazioni di bisogno. Tutti domani potremmo avere bisogno di sangue per qualche motivo. Anche tu. Ecco perché coloro che sono in buona salute e hanno un’età compresa tra i 18 e 60 anni sono invitati ad effettuare la prima donazione … non è mai tardi per iniziare! Un augurio affettuoso e speciale rivolgiamo al nuovo consiglio Comunale A.V.I.S. perché possa in questo mandato valorizzare con l’esempio e l’impegno il significato del donare volontariamente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nuovo Consiglio Comunale A.V.I.S.:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Presidente : Sig. Sarzi Daniele;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vice Presidente: Sig. Albertoni Andrea;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Economo: Sig.ra Baraldi Elisa;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Segretario: Sig.ra Piroli Sara&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Consiglieri: Sig.ri Atti Ignazio, Brunoni Enrico, Campagnari Fortunato, Ruffoni Aldo, Sig.re Lupi Fiorella, Pettenati Enrica, Tognon Roberta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-6917767949893658506?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6917767949893658506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6917767949893658506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/03/avis-conosciamola-insieme.html' title='A.V.I.S.: conosciamola insieme!'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-1702392042571002030</id><published>2009-03-14T10:04:00.000+01:00</published><updated>2009-03-14T13:57:56.429+01:00</updated><title type='text'>Rassegna di lettura per bambini in Biblioteca</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuK3Q2Y9vI/AAAAAAAABLg/UEwFU3mdJXM/s1600-h/Immagine6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312992867434166002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuK3Q2Y9vI/AAAAAAAABLg/UEwFU3mdJXM/s200/Immagine6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I questi ultimi mesi la Biblioteca di Ceresara “Ferrante Bandera” ha scelto di porre in primo piano la promozione della lettura per bambini. Un progetto per provare a trasmettere il “virus” della lettura che va coltivato affinché questa malattia invece di svanire non passi mai e in questo genitori, insegnanti, educatori, bibliotecari, hanno un ruolo fondamentale. Promuovere la lettura per i bambini vuol anche dire per la nostra biblioteca acquisire col tempo raccolte di volumi più mirate e dedicate ai bambini, stimolare i bambini ad amare la lettura, a comprendere i contenuti di un libro, attivarli all’ascolto, anche quello interiore, immergerli in un mondo ricco di fantasia. Leggere ad alta voce ai bambini è molto importante e non è mai troppo tardi per iniziare. La lettura dovrebbe iniziare fin dal pancione e molte ricerche ne hanno dimostrato l’efficacia: la voce, la musicalità delle parole raggiunge il bambino prima del significato delle parole e quella voce lo accompagnerà per sempre. Nei più piccoli l’esperienza della lettura passa attraverso i cinque sensi, che permettono di conoscere il libro fisicamente, per arrivare alla lettura di immagini e infine alla lettura autonoma. Il legame che si crea tra un adulto che legge e il bambino che ascolta è molto forte, è un momento legato alle emozioni che si provano in quel momento e alla completa disponibilità e gratuità dell’atto del donare lettura. La lettura ad alta voce promuove un atteggiamento positivo nei confronti del libro e questo faciliterà il momento faticoso dell’apprendimento della lettura a 6 anni, influenzerà lo sviluppo della personalità del bambino e la sua capacità di apertura al mondo e lo abituerà alle dimensioni dell’ascolto e del silenzio. Per queste ragioni la Biblioteca di Ceresara ha come obiettivo la promozione della lettura ad alta voce per i bambini in età pre-scolare e scolare con l’idea di poter sviluppare e ampliare il progetto anche grazie all’aiuto di tutti quei lettori che vorranno rendersi disponibili a leggere in biblioteca in alcuni momenti dell’anno, ognuno con le proprie capacità e le proprie conoscenze: la biblioteca sarà ben lieta di accogliervi numerosi!Confidiamo in una crescente partecipazione agli incontri che si svolgeranno nei prossimi mesi e noi daremo il meglio affinché bambini e genitori siano piacevolmente coinvolti nel fantastico mondo della scoperta, della conoscenza, della lettura di un buon libro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-1702392042571002030?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1702392042571002030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1702392042571002030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/03/rassegna-di-lettura-per-bambini-in.html' title='Rassegna di lettura per bambini in Biblioteca'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuK3Q2Y9vI/AAAAAAAABLg/UEwFU3mdJXM/s72-c/Immagine6.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-7405822508447996036</id><published>2009-03-14T10:03:00.000+01:00</published><updated>2009-03-14T13:57:40.924+01:00</updated><title type='text'>Casa del Giovane: c’è bisogno anche di te ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Vorrei condividere con tutti voi qualche pensiero in merito ad un luogo di ritrovo e di crescita quale è la Casa del Giovane. Queste mie riflessioni prendetele come un concentrato di constatazioni, desideri, speranze e progetti che messi insieme vogliono dare voce ad un appello. Il nostro Paese ha la fortuna di possedere un luogo in cui poter riscoprire TUTTI QUANTI il significato dell’incontro, l’educazione, la socializzazione, il rispetto e soprattutto il servizio e l’attenzione ai piccoli. Educare significa aiutare a crescere, accompagnare i giovani in una crescita anzitutto umana e possibilmente cristiana.La Casa del Giovane è un luogo in cui si tenta di fare questo, attraverso le persone che in essa si danno da fare. Naturalmente bisogna esserci e in un certo modo. Bisogna condividere dei valori: il rispetto di tutti, l’attenzione ai piccoli, il servizio gratuito e generoso. Queste cose sono richieste a tutti coloro che vogliono provare ad impegnarsi per dare a modo loro un aiuto alla comunità.Tutti possono adoperarsi per rendere migliore questo luogo di crescita, portando le loro esperienze, le loro idee, con le forze che si possiedono e con il tempo che si può dedicare alla crescita dei bambini che non devono essere solo i nostri figli. Per dare voce alla Casa del Giovane c’è bisogno di persone, di relazioni umane, di gente che rimanga ad ascoltare, a parlare, a richiamare le regole e anche ad arrabbiarsi quando serve. C’è bisogno di presenze … attive! Non serve una nomina speciale o un patentino riconosciuto per fare del bene, basta un po’ di volontà! A volte basta davvero poco …! La questione non è solo trovare qualche buon genitore che si presta a tenere aperto le domeniche pomeriggio, ma anche quello di rendere la Casa del Giovane un luogo veramente educativo serio ed efficace. Non deleghiamo tutto a chi tiene aperto, sentiamoci tutti responsabili: TUTTI POSSIAMO FARE QUALCOSA. Anche solo giocare un po’ con i bambini o con i ragazzi, aiutarli a giocare insieme e non ciascuno per conto suo. Certo ci vuole tanta pazienza, perché a volte viene da scoraggiarsi, soprattutto di fronte all’indifferenza e all’opportunismo di chi magari pretende senza dare niente.Per la Casa del Giovane sono passati tanti ragazzi/e e alcuni di loro hanno consolidato proprio in questo luogo amicizie vere, durature che sono sfociate talvolta in impegno sociale.Tutto è nato tra una risata intorno ad un biliardino, giocando a carte sorseggiando un bicchiere di spuma, tra semplici chiacchiere e a volte anche litigi e richiami. Non dimentichiamo dunque quanto possono “dare” le relazioni che instauriamo nei luoghi della nostra adolescenza, della nostra gioventù.Vorrei che le mie parole diventassero motivo per una riflessione serena, attenta, oltre che un incentivo fiducioso ad un impegno concreto in funzione della crescita dei bambini, dei giovani, che hanno da sempre bisogno di “punti fermi”, di riscoprire e talvolta scoprire valori buoni, sinceri come l’amicizia, la fiducia in sé stessi, la solidarietà, il sacrificio e il rispetto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-7405822508447996036?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7405822508447996036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7405822508447996036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/03/casa-del-giovane-ce-bisogno-anche-di-te.html' title='Casa del Giovane: c’è bisogno anche di te ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-1086557468075309871</id><published>2009-03-14T10:02:00.000+01:00</published><updated>2009-03-14T13:57:23.820+01:00</updated><title type='text'>Qui comincia la lettura 2009 ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuLqCAKIaI/AAAAAAAABLo/3PLR3xlE3Po/s1600-h/Immagine7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312993739621933474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 113px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuLqCAKIaI/AAAAAAAABLo/3PLR3xlE3Po/s200/Immagine7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Visto il successo delle precedenti edizioni il Festivaletteratura di Mantova promuove anche quest’anno il progetto “Qui comincia la lettura”, con l’idea di scatenare una massiccia campagna di lettura collettiva solo proponendo il titolo di un libro. Dopo “Jolanda, la figlia del Corsaro Nero”, “Il bacio di una morta” e “Alpinisti ciabattoni” quest’anno è la volta di “Amore e Ginnastica” di Edmondo De Amicis. Come è ormai tradizione ciascuno potrà fare quello che vuole. Per esempio, semplicemente leggersi il libro oppure organizzare serate di lettura collettiva … con un po’ più di iniziativa, si può scegliere il libro come spunto per scrivere un pezzo per il teatro o se si è in un gruppo più numeroso, o se si è un’associazione, una scuola, partendo dal libro si possono organizzare incontri, pensare a mostre tematiche, cicli di letture, spettacoli … Festivaletteratura sarà poco più che uno spettatore e si limiterà a prendere nota nel periodo intercorrente dall’inizio di febbraio alla fine di aprile di quello che accade nei vari comuni della provincia mantovana e a pubblicarlo sul sito &lt;a href="http://www.quicomincialalettura.it/"&gt;www.quicomincialalettura.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Biblioteca di Ceresara sin dalla prima edizione appoggia attivamente questa iniziativa di “Festivaletteratura” come punto informativo sul territorio ceresarese. Sono infatti a disposizione alcune copie del testo che potranno essere prese a prestito senza particolari restrizioni lungo tutta la durata dell’iniziativa.Sul sito della Biblioteca - &lt;a href="http://www.ceresara.com/biblioteca"&gt;www.ceresara.com/biblioteca&lt;/a&gt; - è inoltre possibile scaricare l’edizione elettronica del libro in formato PDF.Buona lettura …&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Amore e Ginnastica Edmondo De Amicis&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il sipario di "Amore e ginnastica" si apre sulla Torino post-unitaria che ha da poco ceduto il ruolo di capitale, ma non rinuncia a mantenere quello di culla e volano della cultura ginnastica italiana. I luoghi sono accomunati idealmente nella condivisione e nel culto di un'atmosfera permeata di valenze simboliche di una religione laica, in cui pochi seguaci della ginnastica intessono e celebrano una propria liturgia. Solenne, ieratica sacerdotessa del “tempio” (la Palestra), regge la scena la maestra Pedani, nel suo giovanile-sportizzato turgore ("bella spalla", "braccio poderoso", "corpo di guerriera", "proporzioni schelettoniche perfette"). Missionaria della diffusione della cultura fisica e della pedagogizzazione del corpo come strumento di civiltà e progresso, dispensatrice della moderna medicina sociale per la rinascita morale, etica, fisica del cittadino nuovo della Nazione nuova.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-1086557468075309871?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1086557468075309871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1086557468075309871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/03/qui-comincia-la-lettura-2009.html' title='Qui comincia la lettura 2009 ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbuLqCAKIaI/AAAAAAAABLo/3PLR3xlE3Po/s72-c/Immagine7.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-6119781151147758257</id><published>2009-03-14T10:01:00.000+01:00</published><updated>2009-03-14T13:57:08.567+01:00</updated><title type='text'>A Tavola con “La Zucca”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Lasagne ai quattro formaggi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbumgxNkZUI/AAAAAAAABLw/jpGm1yTKDHM/s1600-h/Immagine8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313023267309905218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 176px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbumgxNkZUI/AAAAAAAABLw/jpGm1yTKDHM/s200/Immagine8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ingredienti per 4 persone:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lasagne di semola di grano duro, fresche o secche;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 litro di latte;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2 cucchiai di farina;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;30 gr. di burro;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;sale, pepe nero;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;100 gr. di parmigiano grattugiato;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;100 gr. di fontina;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;200 gr. di mozzarella;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;50 gr. di scamorza affumicata. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Preparazione:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Preparare la besciamella facendo sciogliere il burro a fuoco lento, aggiungere la farina e mescolare con un mestolo di legno per qualche minuto. Aggiungere il latte a piccole quantità, sempre mescolando, fino a che non è stato aggiunto tutto e lasciare cuocere a fiamma bassa per circa 10/15 minuti. A cottura ultimata spegnere la fiamma e aggiungere un pezzetto di burro, sale, pepe e una manciata di parmigiano grattugiato e mescolare nuovamente. Imburrare una pirofila (oppure rivestirla con carta da forno) e versare uno strato abbondante di besciamella. Disporre il primo strato di pasta, altra besciamella e una manciata dei formaggi tagliati a cubetti e infine una manciata di formaggio grattugiato. Disporre il secondo strato di pasta e ripetere il procedimento fino a fare 4 o 5 strati. Sull'ultimo disporre abbondante besciamella, parmigiano e fiocchi di burro. Mettere in forno già caldo (180/200 gradi) a cuocere per circa mezz'ora o fino a che la superficie sia ben dorata. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Asparagi gratinati alle mandorle su crostini di polenta&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbumrWRTiXI/AAAAAAAABL4/IWwAmt_sV6s/s1600-h/Immagine9.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313023449056381298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 166px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbumrWRTiXI/AAAAAAAABL4/IWwAmt_sV6s/s200/Immagine9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ingredienti per 4 persone:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;500 gr. di polenta pronta;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;300 gr. di asparagi freschi o surgelati;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4 cucchiai di mandorle tagliate a filetti;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;100 gr. di fontina tagliata a fette sottili;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;8 cucchiai di parmigiano;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;50 gr. di burro;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2 cucchiai di olio di oliva;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;sale, paprika dolce.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Preparazione:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lessare gli asparagi e condirli con un filo di olio. Dividere la polenta a fette spesse e accomodarle in una teglia foderata con carta da forno. Disporre sulla polenta metà della fontina e del parmigiano. Adagiare sopra gli asparagi. Distribuire il resto della fontina e il resto del parmigiano. Cospargere sopra le mandorle, i fiocchetti di burro e mettere nel forno caldo (230 gradi) a gratinare per 20 minuti. Accomodare i crostoni in un piatto da portata, cospargere con un pizzico di paprika e servire subito. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fonduta valdostana&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbumxQZsyfI/AAAAAAAABMA/kFrfEai-OX8/s1600-h/Immagine10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313023550560193010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 157px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbumxQZsyfI/AAAAAAAABMA/kFrfEai-OX8/s200/Immagine10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ingredienti per 4 persone:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;50 gr. di fontina di media stagionatura;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 bicchiere di latte;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 cucchiaio di farina;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4 tuorli;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;pane tostato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Preparazione:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tagliate a dadini la fontina e ponetela in una ciotola con il latte e la farina (ricoprite completamente il formaggio con il latte). Lasciate riposare per 3-4 ore in un luogo tiepido. Trasferite tutto in una casseruola e ponetela sul fuoco a fiamma bassissima. Senza smettere di mescolare, sciogliete il formaggio. Quando il formaggio sarà completamente sciolto, allontanate dal fuoco e aggiungete i tuorli, uno alla volta. Mescolate bene con una frusta per amalgamare tutto. Servite subito la fonduta in terrine precedentemente scaldate in forno. Accompagnate con fettine di pane tostato o crostini.&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Semifreddo al caffè e cioccolato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/Sbum13JcZaI/AAAAAAAABMI/Hpj1HNWUgBM/s1600-h/Immagine11.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313023629680469410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 186px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/Sbum13JcZaI/AAAAAAAABMI/Hpj1HNWUgBM/s200/Immagine11.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ingredienti per più persone:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;200 gr. di biscotti secchi;&lt;br /&gt;250 gr. di mascarpone;&lt;br /&gt;300 gr. di yogurt al caffè;&lt;br /&gt;2 tazzine di caffè;&lt;br /&gt;7 cucchiaini di zucchero;&lt;br /&gt;100 gr. tavoletta di cioccolato al latte;&lt;br /&gt;1 cucchiaio di latte;&lt;br /&gt;50 grammi di croccante di mandorle;&lt;br /&gt;1 cucchiaio di cocco grattugiato secco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Preparazione:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;Versare il mascarpone in una ciotola, aggiungere lo yogurt, 5 cucchiaini di zucchero e mescolare bene. Foderare uno stampo con pellicola da cucina e versare sul fondo una dose generosa di crema. Versare il caffè in una ciotola e zuccherare con 2 cucchiaini di zucchero. Immergere brevemente i biscotti nel caffè e metterli sulla crema, sul fondo dello stampo. Ricoprire i biscotti con uno strato abbondante di crema e ripetere l'operazione fino a esaurimento degli ingredienti, terminando con un ultimo strato di biscotti. Coprire il dolce con pellicola da cucina e riporre in frigo per almeno un'ora. Liberare il dolce dalla pellicola, capovolgerlo e sformarlo su un piatto. Spezzettare la cioccolata e metterla in un padellina a fiamma bassissima, aggiungendo il latte e mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno fino a completo scioglimento. Togliere dal fuoco e versare sulla sommità del dolce. Cospargere il semifreddo con la farina di cocco. Tritare grossolanamente il croccante e cospargerlo sulla sommità.Tenere in frigo fino al momento di servire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pere con cioccolato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/Sbum6plbcUI/AAAAAAAABMQ/pyvvQ07oxdk/s1600-h/Immagine12.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313023711939096898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 162px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/Sbum6plbcUI/AAAAAAAABMQ/pyvvQ07oxdk/s200/Immagine12.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ingredienti:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Una o due piccole pere a persona, vino bianco in un bicchiere;&lt;br /&gt;zucchero;&lt;br /&gt;una tavoletta di cioccolato;&lt;br /&gt;latte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Preparazione:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;Lavare le pere, tagliarle a metà e levare il torsolo, metterle a cuocere con il vino e qualche cucchiaiata di zucchero a fiamma alta. Non appena il vino sarà evaporato e lo zucchero trasformato in caramello, metterle a raffreddare nelle singole coppette. Fare sciogliere la tavoletta di cioccolato a fiamma bassa, aggiungendo un po' di latte. Quando pronto versarlo sulle pere. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-6119781151147758257?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6119781151147758257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/6119781151147758257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/03/tavola-con-la-zucca.html' title='A Tavola con “La Zucca”'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbumgxNkZUI/AAAAAAAABLw/jpGm1yTKDHM/s72-c/Immagine8.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2548537832309799777</id><published>2009-03-14T10:00:00.000+01:00</published><updated>2009-03-14T13:56:51.060+01:00</updated><title type='text'>No alla violenza sugli animali …</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbupGVzdokI/AAAAAAAABMY/NHHJ-cTqNaM/s1600-h/Immagine13.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313026111810937410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbupGVzdokI/AAAAAAAABMY/NHHJ-cTqNaM/s200/Immagine13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ceresara è un paese dove la qualità della vita è ancora buona e dove la maggior parte dei cittadini può contare su abitazioni di discrete dimensioni dotate di uno spazio verde. E’ quindi abbastanza naturale che molte delle nostre famiglie si allarghino, accogliendo al loro interno qualche animale domestico. La loro presenza - oltre che motivo di gioia per i più piccoli - costituisce un insostituibile compagnia per molte persone anziane e sole. L’amore per gli animali a Ceresara è sicuramente ampiamente diffuso, ma sembra che alcuni nostri concittadini - senza un apparente motivo - vivano la vicinanza a qualche famiglia proprietaria di cani o gatti con ingiustificato fastidio, ricorrendo in alcuni casi ad atti di una tale e grave violenza che possono arrivare persino alla soppressione dell’animale: atti sicuramente non accettabili in una comunità civile come la nostra. Compiere violenze sugli animali - oltre ad essere un atto di per se deprecabile - è un reato che espone l’autore a serie conseguenze, tanto più se perpetrato con modalità e crudeltà tali da dubitare del grado di civiltà e senso civico dell’autore. La nostra comunità non è sicuramente disponibile a tollerare che al proprio interno possano annidarsi persone che ricorrono ad atti di violenza nei confronti degli animali. E’ semplicemente inconcepibile! Ci auguriamo che nel nostro paese non accadano più atti di questo tipo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La Redazione&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2548537832309799777?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2548537832309799777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2548537832309799777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2009/03/no-alla-violenza-sugli-animali.html' title='No alla violenza sugli animali …'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SbupGVzdokI/AAAAAAAABMY/NHHJ-cTqNaM/s72-c/Immagine13.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-5506714388627653534</id><published>2008-12-12T22:31:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T23:42:30.127+01:00</updated><title type='text'>Santo Natale 2008</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULcORrIYzI/AAAAAAAABFw/BWVHp6c7vag/s1600-h/Immagine1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279023851052229426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 156px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULcORrIYzI/AAAAAAAABFw/BWVHp6c7vag/s200/Immagine1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Buon Natale" è l'augurio verbale d'obbligo tra noi cattolici, però stiamo attenti di cadere sempre nello stereotipo senza cogliere il significato di quel "Buon Natale" così caro a tutti. Necessita collocare questa ricorrenza annuale nell'oggi storico e ambientale in cui spendiamo il nostro tempo qui, sulla terra (dono di Dio all'uomo). Tante sono le questioni affioranti essenziali. Quest'anno, accogliendo l'invito della Biblioteca, vorrei che riflettessimo sul matrimonio oggi, fondamento della società, e sulla famiglia (Beata Famiglia!). Intorno al matrimonio e alla famiglia c'è da tempo aria di crisi. La cultura corrente ha mutato, anche radicalmente, i modi e i tempi dei rapporti di coppia, e della loro traduzione nell'ambito familiare. Non dimentichiamo che Natale vuol dire che Cristo, Figlio di Dio, parola per la quale furono create tutte le cose per voi, ha scelto di nascere sulla terra nel calore della famiglia = La Sacra Famiglia. La mia opinione è che si discuta troppo sugli effetti dei cambiamenti e si trascuri invece l'analisi delle cause profonde che li hanno prodotti. Questo induce spesso a dare risposte prefabbricate ai molti interrogativi emergenti, senza riuscire perciò a orientare ciò che è nuovo salvaguardando la sostanza di ciò che è passato. Nell'insegnamento della Chiesa, che è la mano di Dio che ci guida dopo la nostra nascita battesimale, e nella cultura cattolica il matrimonio e la famiglia sono da sempre considerati due pilastri della costruzione di una vita vera e cristiana. Non è perciò per se stessi, solo per l'individuo, ma, l'insegna il Concilio Vaticano secondo, essere la famiglia modo di stare nella vocazione universale alla santità = ecco perché è Beata Famiglia, dove i due coniugi cercano Dio nell'altro, non cercare solo se stessi, che vuol dire amarsi senza egoismo disinteressandosi. Il mio augurio di vostro parroco "che si dia sempre più importanza e impulso alla santità tra le mura di casa" è la famiglia cristiana vissuta che salva le famiglie e la società nel mondo "andate in tutto il mondo …”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con affetto paterno spirituale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Vostro Don Guido&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-5506714388627653534?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5506714388627653534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/5506714388627653534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/12/santo-natale-2008.html' title='Santo Natale 2008'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULcORrIYzI/AAAAAAAABFw/BWVHp6c7vag/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3067940023615498565</id><published>2008-12-12T22:30:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T23:43:16.749+01:00</updated><title type='text'>Auguri a tutti ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULdQYKucMI/AAAAAAAABGI/dPfVWjCMgMc/s1600-h/Immagine3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279024986666725570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULdQYKucMI/AAAAAAAABGI/dPfVWjCMgMc/s200/Immagine3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci stiamo avvicinando velocemente al Natale 2008. Un Natale un po’ diverso sotto certi aspetti, la politica italiana che ci propina polemiche in continuazione: chi va da una parte e chi va dall’altra, immancabilmente non riusciamo ad andare diritti. Il grande segnale che è appena arrivato d’oltre oceano, di una persona di colore a capo di una grande potenza. I fatti quotidiani che la televisione e i giornali ci danno in continuazione, a volte senza il senso della misura. L’economia sull’orlo del precipizio, vedi banche in declino, la recessione che spaventa anche chi non sa che cosa significhi. Io personalmente non voglio fare allarmismo su tutto quello che sta succedendo, ma semplicemente riflettere su che cosa si può fare, sulla strada da percorrere, continuando a credere che siamo vivi nel corpo e nella mente, che ce la possiamo fare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Auguro a tutti Voi che tutti i giorni sia Natale e non solo un giorno all’anno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un augurio speciale lo faccio alle persone anziane e sole, a volte una parola per loro vale più di cento panettoni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buon Natale a tutti i bambini e ai giovani, grandi speranze per il nostre futuro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buon Natale a chi soffre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buon Natale a tutti noi.&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Giovanni Grazioli&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Sindaco di Ceresara&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3067940023615498565?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3067940023615498565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3067940023615498565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/12/auguri-tutti.html' title='Auguri a tutti ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULdQYKucMI/AAAAAAAABGI/dPfVWjCMgMc/s72-c/Immagine3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-9097164044158871236</id><published>2008-12-12T22:29:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T23:43:37.376+01:00</updated><title type='text'>Mercatino di Natale 2008</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULeqbXTTQI/AAAAAAAABGY/uFG1QHCzmdE/s1600-h/Immagine4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279026533713005826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULeqbXTTQI/AAAAAAAABGY/uFG1QHCzmdE/s200/Immagine4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Biblioteca Civica “Ferrante Bandera” di Ceresara, in stretta collaborazione con l’Associazione Culturale “Compagnia delle Torri” e il Comune di Ceresara, organizza sabato 20 e domenica 21 dicembre 2008 la nuova edizione dell’ormai tradizionale “Mercatino di Natale”. La stretta sinergia con la “Compagnia delle Torri” - che nel mese di settembre ha organizzato con grande successo la prima edizione di “Convivio a Palazzo” presso Palazzo Secco-Pastore di San Martino Gusnago - ha permesso quest’anno di rivisitare la formula della manifestazione, affiancando alla vocazione originaria di vetrina dell’associazionismo locale, alcuni momenti di incontro, con lo specifico intento di coinvolgere attivamente la cittadinanza. Altra importante novità è costituita dalla tendostruttura che quest’anno verrà allestita in Piazza Castello e sarà il punto nevralgico del mercatino. Non mancheranno le caldarroste, il vin brulè e la cioccolata calda ma anche altre specialità gastronomiche mantovane come le trippe ed altre giunte direttamente da Praga quali il prosciutto e l’inedito dolce del Trulet (cz = Trdlo) che i visitatori potranno consumare comodamente seduti all’interno della tendostruttura. La preparazione delle specialità sarà curata da Avis, Aido, Circolo Acli “La Vigna”, Compagnia delle Torri, Pianeta Biancorosso, che saranno coadiuvate per l’allestimento del mercatino dalle altre associazioni presenti. La manifestazione si aprirà sabato 20 dicembre alle ore 17.00 con la fiaccolata dei bambini partendo dalla Scuola Materna Statale, alla quale farà seguito, dopo alcuni momenti di canto sotto l’albero di Natale, una lettura animata di fiabe e racconti. La serata sarà allietata sotto la tendostruttura allestita in Piazza Castello con intrattenimento musicale e giochi in compagnia. Domenica 21 dicembre alle ore 9.00 si inizierà con la Colazione in Piazza; alle ore 9.30 presso la Sala Civica del Comune di Ceresara, Mariano Vignoli presenterà il Volume “Castelli, guerre, assedi” - con particolare riferimento al Castello di Ceresara. Nel primo pomeriggio l’atmosfera natalizia si farà più intensa in quanto un gruppo di zampognari animerà con la sua musica le vie del centro storico, al quale si affiancherà l’intrattenimento musicale curato dal gruppo dei “Reböt”. Alle ore 15.00 si svolgerà l’attesissima prova invernale del Palio delle Contrade organizzato dalla “Compagnia delle Torri”, mentre alle 20.30 presso la tendostruttura di Piazza Castello si potrà assistere all’esibizione dei Cori Parrocchiali che proporranno alcune canzoni del loro repertorio natalizio.&lt;br /&gt;Vi aspettiamo numerosi …&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-9097164044158871236?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/9097164044158871236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/9097164044158871236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/12/mercatino-di-natale-2008.html' title='Mercatino di Natale 2008'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULeqbXTTQI/AAAAAAAABGY/uFG1QHCzmdE/s72-c/Immagine4.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-423639600041959127</id><published>2008-12-12T22:28:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T23:44:02.425+01:00</updated><title type='text'>Una gita a Carpi ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il nostro trimestrale appuntamento ci porta a Carpi, notevole centro industriale, agricolo e commerciale della pianura modenese che conserva tutt'oggi l'inconfondibile impianto urbanistico a strade ortogonali, tipico del periodo rinascimentale. Nel territorio comunale scavi archeologici ci attestano la presenza di insediamenti umani a partire dall'età del bronzo, mentre da poco sono state localizzate testimonianze di un villaggio villanoviano; successivamente, in epoca romana, il &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULflZ6uFDI/AAAAAAAABGg/9ps5PkBxx9I/s1600-h/Immagine5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279027546936972338" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULflZ6uFDI/AAAAAAAABGg/9ps5PkBxx9I/s200/Immagine5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sito faceva parte della circoscrizione di Mutina. Le prime notizie certe della città risalgono alla metà dell'VIII secolo e corrispondono all'edificazione della chiesa di Santa Maria, attorno alla quale si costituì un borgo fortificato che si ampliò velocemente e divenne possedimento della famiglia Canossa nel X secolo. In seguito appartenne ai Bonacolsi di Mantova all'inizio del XIV secolo prima di passare a Manfredo Pio nel 1327. La signoria dei Pio conobbe il massimo splendore con Alberto III che affidò a Baldassarre Peruzzi l'incarico di ristrutturare numerosi edifici civili e religiosi della città. Nel 1525 tramontò definitivamente la dinastia dei Pio e la città passò sotto il controllo degli Estensi, rimanendovi fino al 1859. Iniziamo la nostra visita da Piazza Garibaldi e percorrendo corso Alberto Pio raggiungiamo il cuore dell'insediamento rinascimentale, ovvero Piazza Martiri, di pianta rettangolare vasta e allungata. Sul lato destro vi prospetta l'imponente mole del castello – palazzo dei Pio, sul lato opposto una lunga e continua sequenza di case porticate denominata Portico Lungo, di epoca quattrocentesca, mentre il lato corto viene chiuso scenograficamente dalla barocca facciata della Cattedrale. Questa, intitolata a Santa Maria Assunta, fu iniziata nel 1514 su progetto del Peruzzi ma venne interrotta nel 1525, ripresa nel 1606 e definitivamente &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULfp9_-PRI/AAAAAAAABGo/Vy5fknLYPec/s1600-h/Immagine6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279027625342156050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 152px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULfp9_-PRI/AAAAAAAABGo/Vy5fknLYPec/s200/Immagine6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;completata con la cupola e la facciata barocca nel corso del XVIII secolo. L'interno, a tre navate, con transetto e profondo presbiterio, presenta diversi altari decorati con paliotti e ancone in scagliola. Si possono ammirare tele e sculture che vanno dal 1500 al 1700; la Cattedrale è anche dotata di un ricco tesoro composto da oreficerie e paramenti sacri dello stesso periodo. Di fronte al Portico Lungo si trova il variegato complesso del Palazzo dei Pio, formato da edifici di epoca e stile diverso. Il corpo principale presenta una linea classicheggiante, interrotta dalla seicentesca Torre dell'orologio, da cui si accede all'elegante cortile interno; all'angolo settentrionale posto verso la Cattedrale, si trovano il cilindrico bastione dell'Uccelliera del 1480 e la merlata torre di Passerino Bonacolsi risalente al 1320. all'angolo opposto si erge isolato il poderoso torione di Galasso Pio edificato verso la metà del XV secolo, ingentilito da una serie di terracotte e da alti pinnacoli. Dal cortile d'onore si sale al piano nobile che prevede la visita alla sala della Torre dell'orologio, inizio del percorso museale intitolato a Giulio Ferrari. Si prosegue con la sala degli Archivi, il salone dei Mori con affreschi prospettici del 1500, la Cappella affrescata da Bernardino Loschi all'inizio del XVI secolo, con lunette in terracotta invetriata di Andrea della Robbia raffiguranti i quattro Evangelisti. Si passa alla stanza del Forno poi alla stanza della Torre di Passerino con volta a crociera e affreschi e una tavola proveniente dalla bottega del Ghirlandaio, alla stanza Ornata con affreschi del Loschi. Di notevole valore la sala dei Trionfi con altri affreschi del Loschi e varie opere d'arte fra cui un'Allegoria di Palma il Giovane, un'Annunciazione dello &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULf0OoQEtI/AAAAAAAABGw/E3QCDXhWx_g/s1600-h/Immagine7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279027801604756178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 152px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULf0OoQEtI/AAAAAAAABGw/E3QCDXhWx_g/s200/Immagine7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Scarsellino, un Filosofo di Jusepe de Ribera. Attraversato lo studiolo di Alberto Pio si entra nella stanza dell'Amore con camino quattrocentesco, affreschi del XV – XVII secolo e dipinti di scuola emiliana del XVII secolo. Tornati nel cortile, salendo un altro scalone si raggiunge la sala dei Cervi, con affreschi cinquecenteschi a carattere venatorio, seguita dalla sala degli stemmi con altri affreschi dello stesso periodo. Dietro al palazzo dei Pio, in Piazzale Re Astolfo possiamo ammirare la piccola quanto preziosa Pieve di Santa Maria in Castello, detta “la Sagra”, edificata verso la metà dell'VIII secolo per volere del re longobardo Astolfo. Venne ricostruita in forme romaniche nel XII secolo e accorciata per due terzi nel 1515. Di fianco si eleva l'alto campanile duecentesco, con doppio ordine di bifore, sormontato da cuspide e quattro pinnacoli. All'interno della chiesa si trovano un ambone del XII secolo con simboli degli Evangelisti, affreschi duecenteschi con scene del Nuovo Testamento, un affresco coevo di stile bizantino raffigurante l'Epifania, un bassorilievo quattrocentesco in terracotta con l'Assunta attribuito a Jacopo della Quercia, il trecentesco sarcofago marmoreo di Manfredo Pio. Nell'abside di sinistra si trova la Cappella di San Martino, decorata con affreschi quattrocenteschi di Antonio Alberti da Ferrara. Abbandonata Piazza Martiri e imboccata via Fanti raggiungiamo il convento di Santa Chiara, fondato da Camilla Pio nel 1490. La chiesa, di stile neoclassico, custodisce una tavola di Giacomo e &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULf8I6-6QI/AAAAAAAABG4/NQApZ3LQuzs/s1600-h/Immagine8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279027937511663874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 108px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULf8I6-6QI/AAAAAAAABG4/NQApZ3LQuzs/s200/Immagine8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Giulio Francia raffigurante l'Adorazione dei pastori. Adiacente alla chiesa, nella zona riservata alla clausura, si trova un elegante chiostro rinascimentale a due ordini di loggiati su colonne in cotto. Altro edificio religioso di una certa rilevanza è la chiesa di San Nicolò, costruita nel 1494 su progetto bramantesco ma ultimata con l'aggiunta delle navate laterali ideate dal Peruzzi. All'interno meritano menzione gli affreschi della cupola con Evangelisti e Profeti e quelli delle quattro cupolette laterali raffiguranti le Sibille. Il nostro itinerario termina con la visita ad altre due chiese carpigiane: la chiesa di San Francesco e quella di San Bernardino da Siena, patrono della città. La prima venne costruita nel 1682 sui resti di una precedente chiesa duecentesca ma non fu ultimata nella facciata, rimasta incompiuta. All'interno sono custoditi il sarcofago di Marco Pio, realizzato da un allievo di Jacopo della Quercia e quello di Pietro Pio, entrambi quattrocenteschi, un affresco di Giovanni da Modena raffigurante la Madonna con il Bambino. Nella chiesa di San Bernardino, edificio ad unica navata iniziato nel 1605, si possono ammirare gli arredi in legno dorato e pregevole paliotti in scagliola, nella prima cappella a destra il Martirio di San Lorenzo, opera di Palma il Giovane, e nella seconda cappella sempre a destra un San Carlo Borromeo, tela firmata da Camillo Procaccini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;L’Inviato Speciale&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-423639600041959127?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/423639600041959127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/423639600041959127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/12/una-gita-carpi.html' title='Una gita a Carpi ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULflZ6uFDI/AAAAAAAABGg/9ps5PkBxx9I/s72-c/Immagine5.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-4514143084629406895</id><published>2008-12-12T22:27:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T23:44:46.348+01:00</updated><title type='text'>La mia vita per te</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Abeo, Aido e Avis unite per promuovere la cultura del dono&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULiD4jYO6I/AAAAAAAABHA/_3bnWaygit4/s1600-h/Immagine10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279030269579901858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULiD4jYO6I/AAAAAAAABHA/_3bnWaygit4/s200/Immagine10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Anche quest’anno molte persone continueranno a vivere solo grazie alla donazione di sangue, midollo osseo e organi di tanti e tanti volontari che vivono nella nostra provincia. Garantire che questo possa avvenire anche in futuro è una esigenza irrinunciabile, anzi, un bisogno vitale.&lt;br /&gt;Per questa ragione, noi di ABEO, AIDO e AVIS, abbiamo deciso di fare qualcosa in più rispetto al passato. Abbiamo deciso di metterci assieme, di fare rete per promuovere una nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione rivolta a tutti e in particolar modo ai giovani.&lt;br /&gt;Il senso del nostro progetto è sintetizzato in una semplice frase: "La mia vita in te" ovvero il mio sangue o il mio midollo per chiunque ne abbia necessità; la mia vita in te anche dopo la morte, grazie alla possibilità di donare gli organi. L’appello che lanciamo uniti è: “Non spegniamo la speranza di vita di tanti. Donare un po’ di noi a un altro essere umano non è difficile”.&lt;br /&gt;Il progetto “La mia vita in te” prevede la realizzazione di un filmato che sarà diffuso prioritariamente nelle scuole per sensibilizzare gli studenti (soprattutto quelli che si avvicinano alla maggiore età) alla cultura del dono; a tal fine le tre associazioni stanno elaborando assieme al CSVM un calendario di incontri con gli istituti virgiliani.&lt;br /&gt;Il progetto prevede inoltre azioni di comunicazione comuni alle tre associazioni che si presenteranno in modo coeso con materiali di stampa condivisi e riportanti i loghi di tutti e tre i sodalizi legati alla donazione.&lt;br /&gt;Altra azione prevista consiste nella presenza unitaria a manifestazioni, come è avvenuto in occasione del recente Festival della Cooperazione (25 e 26 ottobre) e, nel caso delle nostre sezioni comunali di Ceresara, la partecipazione alla nuova edizione del “Mercatino di Natale” in Piazza Castello.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Sezioni AIDO e AVIS Ceresara&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per la donazione di midollo osseo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ABEO&lt;/strong&gt; - Tel. 0376288754 - &lt;a href="http://www.abeo-mn.it/"&gt;http://www.abeo-mn.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per la donazione di organi&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AIDO&lt;/strong&gt; - Tel. 0376223001 - &lt;a href="http://www.aido.it/"&gt;http://www.aido.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per la donazione di sangue&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AVIS&lt;/strong&gt; - Tel. 0376364944 - &lt;a href="http://www.avis.it/"&gt;http://www.avis.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-4514143084629406895?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/4514143084629406895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/4514143084629406895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/12/la-mia-vita-per-te.html' title='La mia vita per te'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULiD4jYO6I/AAAAAAAABHA/_3bnWaygit4/s72-c/Immagine10.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-7463917209521872073</id><published>2008-12-12T22:26:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T23:45:00.772+01:00</updated><title type='text'>Abeo Mantova</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULjJJYH_gI/AAAAAAAABHI/0PjU9nQqIwk/s1600-h/Immagine11.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279031459507076610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 145px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULjJJYH_gI/AAAAAAAABHI/0PjU9nQqIwk/s200/Immagine11.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Perché donare il midollo osseo? La donazione di midollo osseo per molte patologie rappresenta l’unica speranza di guarigione. La possibilità di trovare un donatore in famiglia è del 25%. In mancanza di un familiare compatibile, si ricerca un potenziale donatore non consanguigno tramite le banche dei donatori di midollo osseo (con probabilità di successo 1:100.000). Il nostro obiettivo è accrescere il numero di potenziali donatori … di vita: diventa anche tu donatore di midollo osseo!&lt;br /&gt;Come fare per donare il midollo osseo? Se hai un’età compresa tra i 18 e 40 anni, godi di buona salute e sei esente da infezioni virali vieni a trovarci nella nostra sede presso il Laboratorio Analisi dell’Ospedale “Carlo Poma” di Mantova in Via Albertoni 1, nei giorni di martedì, giovedì e sabato delle ore 9.30 alle 12.00. Per informazioni: Tel. 0376201856 - 0376288754.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ti aspettiamo!&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Associazione ABEO - Mantova&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-7463917209521872073?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7463917209521872073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7463917209521872073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/12/abeo-mantova.html' title='Abeo Mantova'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULjJJYH_gI/AAAAAAAABHI/0PjU9nQqIwk/s72-c/Immagine11.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-8133152673724275312</id><published>2008-12-12T22:25:00.001+01:00</published><updated>2008-12-13T00:24:08.451+01:00</updated><title type='text'>In bici sulle orme dei pellegrini</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Da Ceresara a Roma&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULkaa95NYI/AAAAAAAABHQ/EIRDz-Qklbg/s1600-h/Immagine12.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279032855798297986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULkaa95NYI/AAAAAAAABHQ/EIRDz-Qklbg/s200/Immagine12.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo il pellegrinaggio a Santiago di Compostela gli indomiti ciclisti ceresaresi Walter Ghizzi, Gian Paolo Oneda e Lino Giuradei questa volta hanno ripercorso parte della via Francigena, attraversando l'Emilia e la Toscana, fino ad arrivare a Roma, in un'ideale continuazione, sulle orme dei cavalieri templari, di un avventura che Walter dipinge come "un’occasione unica, un pellegrinaggio autentico, una fatica che abbiamo affrontato con il sorriso anche senza avere nessuna grazia particolare da chiedere". I nostri compaesani sono partiti la mattina del 7 giugno da Piazza Castello, e la loro prima destinazione era Berceto. Dopo aver fatto tappa a Casalmaggiore e a Parma è iniziata, in corrispondenza con la Cisa, la "vera" via Francigena che, come ci ricorda Walter, "è ancora decisamente sentita, dato che, dopo il Giubileo del 2000, al percorso sono stati apportati diversi miglioramenti. Ad esempio, la nostra prima sistemazione per la notte è stata in una casa cantoniera, adibita a ostello, proprio dal periodo del Giubileo". Il tratto successivo del percorso, "durante il quale abbiamo potuto ammirare alcuni borghi incantevoli, come quello di Filetto", si è concluso a Lucca. Nei dintorni della città toscana si è scatenato un violento temporale, "dal quale ci siamo riparati sotto la pensilina di un bar". Dopo Lucca il pellegrino entra sulla Via Cassia, il cui percorso originale sarebbe su un ciottolato, strada fin troppo accidentata per le ruote di una bicicletta, sorride Walter: "abbiamo quindi optato per percorsi alternativi, ma non per questo meno suggestivi. Basti pensare alla tappa successiva, San Gimignano, che avevo già visitato in modo più tradizionale, ovvero arrivando in automobile. Ma &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULkhsuRt_I/AAAAAAAABHY/Du13Ta6sgU8/s1600-h/Immagine13.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279032980823717874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULkhsuRt_I/AAAAAAAABHY/Du13Ta6sgU8/s200/Immagine13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;in bicicletta la sensazione è ben diversa: il cosiddetto borgo del tufo è semplicemente un luogo magico". Ma la fatica non aveva ancora del tutto abbandonato i nostri pellegrini, che si sono diretti immediatamente a Siena, "sotto un sole cocente, affrontando salite con grado di pendenza dal 6 al 10%. Se non altro, abbiamo potuto attraversare in bicicletta Piazza del Campo, senza incorrere in nessun richiamo da parte dei vigili". Dopo essere passati per altri numerosi centri (San Quirico d'Orcia, Buonconvento e Radicofani) nei pressi della famosa Abbazia di Sant'Antimo, "abbiamo passato il confine tra Toscana e Lazio, su un tratto di Francigena in terra battuta che conduceva al lago di Bolsena, per poi fare rotta verso Viterbo". Le condizioni meteorologiche non hanno permesso a Walter, Gian Paolo e Lino di concludere interamente il loro percorso ciclistico, e hanno dovuto infine ripiegare su un'ultima tratta in treno. Una volta giunti nella capitale, il giorno 12 giugno, dopo la foto di rito davanti a San Pietro sono stati ospiti di Padre Marani, gesuita ceresarese che cura i rapporti tra il Vaticano e le Chiese bizantine presso la Santa Sede. "Siamo stati presentati alla congregazione di Padre Marani" ricorda Walter "e una volta che i suoi confratelli hanno capito che eravamo pellegrini recatisi da Mantova a Roma, ci hanno tributato un lungo applauso. Ecco, questo è stata la nostra vera vittoria". Dopo il ritiro del meritato attestato presso l'Ufficio del Pellegrino in Vaticano, i nostri tre eroi hanno preso la via del ritorno, consapevoli di aver raggiunto un nuovo traguardo. Così come aveva fatto parlando del pellegrinaggio a Compostela, Walter consiglia vivamente ad altri cicloamatori di seguirli nelle prossime tappe. Per ogni informazione in merito si può contattare il numero 037687450.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-8133152673724275312?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8133152673724275312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8133152673724275312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/12/in-bici-sulle-orme-dei-pellegrini.html' title='In bici sulle orme dei pellegrini'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULkaa95NYI/AAAAAAAABHQ/EIRDz-Qklbg/s72-c/Immagine12.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-1226250841347902239</id><published>2008-12-12T22:24:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T23:45:59.545+01:00</updated><title type='text'>A Tavola con "La Zucca"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Asparagi al fomaggio con salsa di pomodoro&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULnJ6kkE1I/AAAAAAAABHg/aB9mDGmL3zY/s1600-h/Immagine14.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279035870759097170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 169px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULnJ6kkE1I/AAAAAAAABHg/aB9mDGmL3zY/s200/Immagine14.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ingredienti per 4 persone:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;16 fette di fontina;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;150 grammi di formaggio fresco cremoso;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 confezione di asparagi freschi o surgelati;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 tazza di salsa al pomodoro già pronta;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;erba cipollina secca;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;peperoncino in polvere;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;sale, pepe;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4 cucchiai di olio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Preparazione:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lessare gli asparagi, condirli con un giro di olio e lasciarli raffreddare. Mettere in una ciotola il formaggio fresco, aggiungere un pizzico di sale, una presa di pepe, una di erba cipollina, una di peperoncino, 3 cucchiai di olio e mescolare. Mettere al centro di ciascuna fetta di fontina il composto e 4 o 5 asparagi, rivolgendo le punte verso l’esterno. Arrotolare le fette e accomodarle in un piatto da portata. Condire gli involtini con la salsa di pomodoro e servire, oppure riporre in frigo fino a completo raffreddamento.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Lasagne con funghi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULnPS7z5CI/AAAAAAAABHo/jORCHzM-SEM/s1600-h/Immagine15.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279035963198399522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 144px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULnPS7z5CI/AAAAAAAABHo/jORCHzM-SEM/s200/Immagine15.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ingredienti per più persone:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;lasagne (fresche o secche);&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;circa mezzo chilo di funghi misti un bicchiere di vino bianco;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;besciamella;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;salsa di pomodoro;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;formaggio grattugiato;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;una mozzarella;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;aglio;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;prezzemolo;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;peperoncino, olio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Preparazione:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tritare finemente l'aglio e il prezzemolo, rosolarli con un po' di olio e il peperoncino, aggiungere i funghi ancora surgelati e alzare la fiamma. Non appena rosolati aggiungere il vino e lasciare evaporare sempre a fiamma alta. Evaporato il liquido aggiungere la salsa di pomodoro e lasciare cuocere un altro po'. Imburrare una pirofila, versare sul fondo uno strato abbondante di besciamella e sopra il primo strato di pasta, disporre po' di salsa di funghi, altra besciamella, un po' di cubetti di mozzarella e una manciata di formaggio grattugiato. Disporre il secondo strato di pasta e ripetere il procedimento facendo 5 o 6 strati. Sull'ultimo disporre abbondante besciamella, parmigiano e fiocchi di burro per farlo gratinare. Mettere in forno già caldo regolato a 200/220 per circa mezz'ora o fino a quando la superficie sarà dorata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pasticcio di polenta con funghi alla fontina&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULnWoAhR5I/AAAAAAAABHw/gtyrX0icCbU/s1600-h/Immagine16.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279036089114380178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULnWoAhR5I/AAAAAAAABHw/gtyrX0icCbU/s200/Immagine16.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ingredienti per 4 persone:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mezzo chilo di polenta fredda;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;mezzo litro di besciamella;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;mezzo chilo di funghi champignon, mezzo mazzetto di prezzemolo;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 bicchiere di vino bianco secco;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 spicchio di aglio;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 etto di fontina tagliata a cubetti;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 etto di parmigiano grattugiato;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;50 grammi di burro;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2 cucchiai di olio, sale, pepe. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Preparazione:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tritare il prezzemolo, dividere a metà l'aglio sbucciato e rosolarli per qualche minuto in una padella con l'olio. Aggiungere i funghi puliti e tagliati a fettine e rosolarli a fiamma alta per qualche minuto. Eliminare l'aglio, versare il vino e lasciarlo evaporare. Proseguire la cottura per altri 5 minuti, aggiungendo un pizzico di sale e uno di pepe. Foderare una teglia rotonda con un foglio di carta da forno. Disporre sul fondo uno strato di polenta tagliata a fettine sottili, versare qualche cucchiaiata di besciamella, un po’ di funghi, qualche cubetto di fontina e una manciata di parmigiano. Proseguire gli strati, terminando con fiocchetti di burro. Mettere il pasticcio nel forno caldo (220 gradi) a gratinare per 25/30 minuti o fino a quando il formaggio sarà fuso e la superficie apparirà ben dorata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pasticcini di cocco&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULneMyb1WI/AAAAAAAABH4/rWihnjcPhbU/s1600-h/Immagine17.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279036219246499170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULneMyb1WI/AAAAAAAABH4/rWihnjcPhbU/s200/Immagine17.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Ingredienti per più persone:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;200 gr. di farina di cocco;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;20 gr. di burro;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 bicchiere di latte;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;6 cucchiai di zucchero;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;sale;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;50 grammi di nocciole tostate;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;8 biscotti secchi;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 tavoletta di cioccolata al latte.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Preparazione:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Versare il cocco (meno 1 cucchiaio per la decorazione) in una padella antiaderente a fiamma bassa. Aggiungere il latte (meno 1 cucchiaio), lo zucchero, un pizzichino di sale, il burro e cuocere per circa 10/15 minuti sempre mescolando. A fiamma spenta aggiungere 4 biscotti sbriciolati e mescolare nuovamente. Lasciare raffreddare per qualche minuto il composto, in modo che si possa maneggiare. Con un cucchiaio prelevare una piccola quantità di composto e adagiarlo sul palmo della mano precedentemente inumidito con acqua fredda. Mettere al centro una nocciola, coprire con un'altra piccola quantità di composto e formare una pallina un po' più grande di una noce. Sbriciolare in un piatto piano 4 biscotti e rotolare i pasticcini facendo aderire bene le briciole. Trasferirli in un piatto e riporli in frigo. In un padellino spezzettare la tavoletta di cioccolato, aggiungere il latte e fare sciogliere il cioccolato a fiamma bassissima mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno. Versare il cioccolato fuso sopra i pasticcini, lasciandolo cadere dal mestolo di legno. Cospargere la superficie con 1 cucchiaio di cocco e rimettere in frigo per almeno 1 ora.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-1226250841347902239?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1226250841347902239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/1226250841347902239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/12/tavola-con-la-zucca.html' title='A Tavola con &quot;La Zucca&quot;'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULnJ6kkE1I/AAAAAAAABHg/aB9mDGmL3zY/s72-c/Immagine14.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-7064804170432449778</id><published>2008-12-12T22:23:00.000+01:00</published><updated>2008-12-13T00:03:09.765+01:00</updated><title type='text'>Auguri dai Volontari de "La Sorgente" ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Questo è, più o meno, il lavoro svolto quest’anno con un numero di volontari che si può contare appena appena su due mani, ma che speriamo possa aumentare anche perché, col passare degli anni, essi stessi, come succede a tutti, diventeranno “anziani” e, invece che al volante, dovranno accomodarsi come “passeggeri” … e allora sarebbe un problema!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa 400 viaggi con gli anziani per cure, visite, analisi ecc.;&lt;br /&gt;Prestito gratuito di attrezzature proteiche;&lt;br /&gt;Assistenza per prenotazioni visite e pratiche diverse;&lt;br /&gt;Invio di Auguri per i Compleanni;&lt;br /&gt;Visite agli anziani e agli ospiti ceresaresi in Case di Riposo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccolta tappi di plastica: finita una prima raccolta il cui ricavato sarà devoluto ai missionari, si è deciso di dedicare la raccolta in corso all’iniziativa “Aiuta Camilla” la bambina di Desenzano del Garda che si dovrà curare negli Stati Uniti. Per questo scopo sono stati versati alla raccolta del Comune di Ceresara il ricavato della vendita dei tappi (Euro 180,00), più il ricavato della Lotteria della Festa degli Anziani (Euro 585,00).&lt;br /&gt;Allora grazie a tutte le famiglie che pazientemente raccolgono i tappi e li portano ai centri di raccolta, grazie alle scuole, agli asili, al Supermercato Tommasi, a Giuseppe Gambarini, all’Associazione “i Casaloldi” che portano i tappi da Casaloldo, a Silvio Tarchini che li porta da Guidizzolo, a Graziella Ghio che ci mette a disposizione lo spazio per i sacchi, al Comune che ci presta il camion per il trasporto e a Nicola Genovesi, impareggiabile autista.&lt;br /&gt;Un sentito ringraziamento alle famiglie che hanno voluto ricordare i loro cari con un’offerta per le attività dell’Associazione: La famiglia Lupi, la famiglia Azzoli ed il Signor Bellotti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-7064804170432449778?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7064804170432449778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7064804170432449778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/12/auguri-dai-volontari-de-la-sorgente.html' title='Auguri dai Volontari de &quot;La Sorgente&quot; ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-3940733302035724136</id><published>2008-12-12T22:22:00.000+01:00</published><updated>2008-12-13T00:03:25.163+01:00</updated><title type='text'>Sessantesimo di matrimonio ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULs56NPdYI/AAAAAAAABIA/YRNqtkgrMiA/s1600-h/VAL_8571.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279042192853136770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULs56NPdYI/AAAAAAAABIA/YRNqtkgrMiA/s200/VAL_8571.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Complimenti, Gino Sereni e Doralice Gamba hanno raggiunto i 60 anni di matrimonio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per ricordare quel lontano mai dimenticato 27 Novembre del 1948 hanno festeggiato alla grande con figlie, nipoti, pronipoti e parenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Auguri da tutta Ceresara! &lt;em&gt;(siate sereni e in gamba)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-3940733302035724136?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3940733302035724136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/3940733302035724136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/12/sessantesimo-di-matrimonio.html' title='Sessantesimo di matrimonio ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SULs56NPdYI/AAAAAAAABIA/YRNqtkgrMiA/s72-c/VAL_8571.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-285768388336604913</id><published>2008-10-10T22:06:00.000+02:00</published><updated>2008-10-10T22:43:05.273+02:00</updated><title type='text'>Convivio a Palazzo: 13 e 14 settembre 2008</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il Borgo di San Martino Gusnago è tornato per due giorni il Feudo di Francesco Secco&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-yA8KJqHI/AAAAAAAAA1o/Tn37on7iy8g/s1600-h/Immagine1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255615019383105650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-yA8KJqHI/AAAAAAAAA1o/Tn37on7iy8g/s200/Immagine1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 15 giugno 1491, Francesco Gonzaga, marchese di Mantova ed Ercole d’Este, duca di Ferrara e suocero del marchese Francesco, furono gli ospiti d’onore di un pranzo che si tenne a San Martino Gusnago, nella dimora di proprietà del condottiero Francesco Secco. Quell’iniziativa conviviale, promossa espressamente dal marchese di Mantova, nasceva in verità come occasione di riconciliazione tra il Gonzaga e il Secco, le due maggiori autorità del Mantovano, che da alcuni mesi erano in continuo e aperto contrasto. Ad oltre cinque secoli di distanza la Compagnia delle Torri ha creduto opportuno ricordare e divulgare quella suggestiva pagina di storia, in bilico tra Medioevo e Rinascimento, attraverso una rievocazione che ha preso il nome di “Convivio a Palazzo”, allestita nello stesso edificio che ospitò lo storico incontro, il Palazzo Secco-Pastore, che dopo tanti anni è tornato ad aprirsi al pubblico. L’idea di ricordare questo evento attraverso l’organizzazione di un pranzo che riproponesse le atmosfere dell’epoca è nata ad un piccolo gruppo di nostri concittadini, cappeggiati da Cornelio Gambarini, che nel corso del mese di gennaio ha anche posto le basi per la costituzione di un’associazione che avesse come primario obbiettivo quello di organizzare la manifestazione “Convivio a Palazzo” nel corso del mese di settembre. L’Associazione “Compagnia delle Torri” e il progetto sono stati ufficialmente presentati alla cittadinanza nel corso del mese di febbraio in occasione di una riunione delle associazioni presenti sul territorio concomitante con i preparativi per la realizzazione della Fiera, suscitando vivo interesse tra i presenti. La prima apparizione pubblica è avvenuta in occasione della Fiera della Possenta, dove il gruppo si è impegnato nella realizzazione della suggestiva ambientazione scenografica all’interno del Padiglione Fieristico che riproduce &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-yE1J2_VI/AAAAAAAAA1w/4zVXEJ_ixhk/s1600-h/Immagine2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255615086222310738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-yE1J2_VI/AAAAAAAAA1w/4zVXEJ_ixhk/s200/Immagine2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;fedelmente parte di Piazza Castello di Ceresara, in seguito utilizzata ed apprezzata anche in tutte le altre manifestazioni svoltesi nello stesso fabbricato. Proprio durante la Fiera è maturata la convinzione che il progetto - seppur ambizioso - poteva essere realizzato in quanto sono state numerosissime le persone che hanno iniziato a credere nell’iniziativa e si sono unite al gruppo.Nel mese di aprile l’associazione si è subito rimboccata le maniche - nel senso letterale del termine - in quanto il lavoro manuale necessario per la sistemazione della galleria, del parco e delle altre aree del Palazzo - gentilmente concesso dalla famiglia Tronchi Pastore - è stato molto impegnativo. All’entusiasmo iniziale si sono poi aggiunti il sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale, della Regione Lombardia e di un nutrito gruppo di sponsors che hanno finanziato l’iniziativa - alcuni dei quali hanno contribuito in modo significativo. Nel corso dei mesi il progetto iniziale di realizzare una serata conviviale è stato più volte rivisto ed ampliato in quanto la numerosa richiesta di prenotazioni ha costretto a ripetere il pranzo in entrambe le giornate per un totale di oltre 360 commensali. E’ stata aggiunta la Locanda allestita nelle vicinanze della Chiesa - con lo scopo di poter far partecipare tutta la popolazione all’atmosfera di festa del Convivio - e organizzata la prima edizione del Palio di Ceresara tra le Contrade del paese: Borgo Castello, Mulino, San Biagio, Possenta, San Martino e Villa Cappella. Sono stati mesi di duro lavoro, ma tutto alla fine è risultato pronto per l’appuntamento del 13 e 14 settembre per la prima edizione del “Convivio a Palazzo”. La prima giornata è iniziata nel tardo pomeriggio con l’arrivo a Palazzo dei commensali, per i quali era stato previsto un trasferimento in carrozza trainata da cavalli dal parcheggio ricavato nel Campo Sportivo di San Martino Gusnago, ma le avverse condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato la giornata hanno costretto a diversi cambi di programma all’ultimo minuto. A gruppi hanno potuto effettuare una visita guidata ad alcune sale del Palazzo e dopo un aperitivo allestito nella Taverna, sono stati allietati da musici e da danzatori che hanno introdotto il grande pranzo che era stato allestito per loro nella galleria, dove alla presenza del padrone di Casa - Francesco Secco - del marchese di Mantova Francesco Gonzaga e del duca di Ferrara Ercole d’Este gli ospiti si &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-yJJYvfzI/AAAAAAAAA14/C73hNbT4P-M/s1600-h/Immagine3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255615160372920114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-yJJYvfzI/AAAAAAAAA14/C73hNbT4P-M/s200/Immagine3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sono potuti immergere nell’atmosfera tipica dei convivi di quel tempo, dove il fasto delle mense e i profumi delle cucine si intrecciavano con trame oscure e complotti di corte, come quello che coinvolse il proprietario del Palazzo. La serata si è poi conclusa con un suggestivo spettacolo dei focolieri di Savignano. La seconda giornata si è aperta con il Convegno “Intrighi e congiure alla corte dei Gonzaga: il controverso caso di Francesco Secco” tenutosi presso la taverna del Palazzo al quale sono intervenuti come relatori Mariano Vignoli, Marilena Dolci e Alfredo Balzanelli che ha riscosso vivo interesse e una grande partecipazione di pubblico. Nel pomeriggio San Martino Gusnago si è trasformato in un crocevia di sbandieratori, giocolieri e uomini d’arme che hanno fatto da contorno alla prima edizione del Palio di Ceresara tra le contrade del paese, che dopo alcune impegnative prove (corsa con le assi, corsa nei sacchi, tiro con l’arco, giostra del saraceno) ha visto Borgo San Biagio aggiudicarsi il Trofeo delle Torri. Con lo scendere della sera i giochi e le sfide sono cessate e si sono accese le fiaccole e le luci del Palazzo per la replica del grande &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-yNLxZnJI/AAAAAAAAA2A/fCrFn1fZ9GA/s1600-h/Immagine4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255615229732691090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-yNLxZnJI/AAAAAAAAA2A/fCrFn1fZ9GA/s200/Immagine4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;pranzo. La manifestazione si è conclusa con un meraviglioso spettacolo pirotecnico che ha entusiasmato gli spettatori. Durante la manifestazione ha funzionato come da programma anche la Locanda, che ha subito riscosso un grande successo di pubblico ed è stata molto apprezzata per la qualità della gastronomia proposta e la celerità del servizio assicurata da un affiatato gruppo di “locandieri”. Numerose e convinte note di apprezzamento per la manifestazione sono giunte da più parti e questo non può che gratificare l’enorme lavoro svolto dal gruppo di volontari che nella due giorni di San Martino Gusnago ha visto la collaborazione di circa 200 persone. Per chi volesse immergesi - o rituffarsi - nelle atmosfere del Convivio sul sito dell’associazione - &lt;a href="http://www.compagniadelletorri.it/"&gt;http://www.compagniadelletorri.it/&lt;/a&gt; - è stata caricata una galleria fotografica che ripercorre alcuni momenti salienti della manifestazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-285768388336604913?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/285768388336604913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/285768388336604913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/10/convivio-palazzo-13-e-14-settembre-2008.html' title='Convivio a Palazzo: 13 e 14 settembre 2008'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-yA8KJqHI/AAAAAAAAA1o/Tn37on7iy8g/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2886988125701728897</id><published>2008-10-10T22:05:00.000+02:00</published><updated>2008-10-10T22:42:47.296+02:00</updated><title type='text'>Una gita a Brisighella</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-03FMrwGI/AAAAAAAAA2o/tFcsZ02qEow/s1600-h/Immagine5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255618148545839202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-03FMrwGI/AAAAAAAAA2o/tFcsZ02qEow/s200/Immagine5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nei colli dell’Appennino faentino, lungo il basso corso del fiume Lamone, si trova l’antico borgo medievale di Brisighella, adagiato ai piedi di tre caratteristici speroni rocciosi, su ognuno dei quali spiccano altrettante significative costruzioni: una torre civica, una rocca ed un santuario mariano. Le origini di Brisighella sono antichissime come confermano gli scavi archeologici effettuati nella grotta della “Tanaccia”, dove sono state ritrovate importanti tracce di abitatori tra il neolitico e l’età del bronzo, con presenze sempre più accentuate in epoca romana. La fondazione ufficiale dell’abitato medievale viene fatta risalire al 1178 ma è verso la fine del XIII secolo che vengono erette le prime fortificazioni per opera di Maghinardo de Pagani. Successivamente si affermò la signoria Manfrediana di Faenza fino al 1500 quando Brisighella passò a Cesare Borgia e poi alla Serenissima di Venezia, prima di essere definitivamente annessa allo Stato della Chiesa. Il borgo, caratterizzato da un fitto intreccio di vie acciotolate è valorizzato da una strada sopraelevata e coperta, illuminata da una serie di archi di diversa ampiezza, unica nel suo genere, chiamata &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-0V9QeYqI/AAAAAAAAA2Y/eNlBl2aEuYI/s1600-h/Immagine7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255617579478573730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-0V9QeYqI/AAAAAAAAA2Y/eNlBl2aEuYI/s200/Immagine7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;“antica via degli asini” o “del borgo”. Anticamente congiungeva Porta Gabalo con Porta Buonfante e costituì un importante baluardo difensivo per il nucleo abitato retrostante. In seguito venne abitata da famiglie di birocciai che trasportavano il gesso scavato dalle cave limitrofe. Un sentiero panoramico conduce sul primo dei tre colli, ai piedi della Torre dell’orologio, risalente al 1290, ricostruita nel 1548 e dopo continui danneggiamenti, sistemata nelle forme attuali nel 1850. Da qui, lungo un percorso che si snoda nel verde dei boschi lambendo profondi calanchi, si raggiunge la Rocca Manfrediana e Veneziana, che domina il secondo pinnacolo roccioso. È composta dal torrione Veneziano del XVI secolo e dal più antico torricino trecentesco fatto erigere da Manfredi, signore di Faenza ed è cinta da poderose mura. Al suo interno è custodito il Museo del lavoro contadino nelle vallate del Lamone, Marzeno de Senio. Nelle stanze della rocca sono raccolti svariati oggetti quotidiani ed attrezzi agricoli e vengono riprodotti fedelmente ambienti domestici, rurali e artigiani inerenti agli antichi mestieri. Ancora un piccolo sforzo ci consente di raggiungere il terzo colle, chiamato Cozzolo, sul quale sorge il Santuario della Madonna di Monticino, edificato nel XVIII secolo. La chiesa, ad unica navata, presenta nel presbiterio affreschi del pittore faentino Savino Lega e un San Giovanni attribuito a Bernardo Strozzi. Ritornati nel cuore del borgo raggiungiamo l’ex Palazzo della Pretura, attuale sede del Museo civico “Giuseppe Ugonia”, famoso litografo autore di opere esposte nei più prestigiosi musei del mondo. Oltre alla collezione Ugonia sono esposte tele del Guercino e del Bertucci, ceramiche faentine settecentesche, terracotte policrome raffinati oggetti d’oreficeria. Superata la neoclassica mole del Palazzo Municipale, nella cui sala consiliare si trova un camino quattrocentesco con stemma manfrediano, la nostra visita prosegue in piazza Carducci, sulla &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-0R-6GmSI/AAAAAAAAA2Q/nfo802hrdL0/s1600-h/Immagine6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255617511202134306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-0R-6GmSI/AAAAAAAAA2Q/nfo802hrdL0/s200/Immagine6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;quale prospetta la Collegiata intitolata a San Michele Arcangelo e realizzata nella seconda metà del XVII secolo. Nell’interno, con pianta a croce greca, possiamo ammirare una tavola del Bertucci, un Crocifisso ligneo del XVI secolo, una pala d’altare che rappresenta San Michele eseguita nella bottega del Reni, una Madonna su tavola del quattrocento; nel battistero è posizionata una vasca marmorea del 1547 con stemma dei Malatesta. Tuttavia l’opera più pregiata si trova nella cappella di Sant’Antonio e consiste in una tavola del pittore forlivese Marco Palmezzano, realizzata nel 1514 raffigurante l’Adorazione dei Magi sormontata da una lunetta con Gesù fra i dottori del tempio. Altro complesso religioso di rilievo è la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, chiamata anche dell’Osservanza, risalente al 1525. L’edificio, preceduto da un portico, presenta sopra il portale una lunetta in terracotta del Rosetti con immagine dell’Assunta; nella cappella laterale sotto il portico, denominata “della Deposizione”, si trovano scene in ceramica sulla vita di San Francesco. L’interno, decorato con stucchi seicenteschi, custodisce ceramiche di pregevole fattura e, sull’altare maggiore, una tavola del Palmezzano con Madonna, bambino in trono, angeli e santi, datata 1520. Usciti dal centro abitato e imboccata la strada per Firenze, dopo circa un chilometro si intravede il profilo dell’antichissima Pieve di San Giovanni in Ottavo o Pieve del Tho. Venne così chiamata perché si trovava esattamente all’ottavo miglio della strada romana che congiungeva Faenza alla Toscana. La mirabile costruzione romanica, realizzata fra l’VIII e il X secolo, presenta un campanile con bifora originale e facciata preceduta da un protiro. L’interno, a pianta basilicale, è diviso in tre navate da &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-0ZkW5feI/AAAAAAAAA2g/FPE4CnlZzH8/s1600-h/Immagine8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255617641514106338" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-0ZkW5feI/AAAAAAAAA2g/FPE4CnlZzH8/s200/Immagine8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;archi poggianti su colonne di granito diverse fra di loro, con alcuni capitelli d’epoca romana. Meritano attenzione un miliare romano inserito nel fusto di una colonna, una lastra in pietra serena collocata nel fronte dell’altare, raffigurante Gesù fra croci, palme, angeli e pecore, del IX secolo, un capitello corinzio del I secolo, utilizzato come acquasantiera, affreschi che vanno dal XIV al XVI secolo e due tavole dello stesso periodo. Oltre che per il suo patrimonio artistico Brisighella è rinomata per le terme conosciute fin dall’antichità, situate in un parco ai piedi del centro storico, lungo la riva destra del Lamone; gli impianti termali utilizzano le acque sulfuree della sorgente “Colombarino” e quelle salsobromoiodiche della sorgente “Igea Valdamone”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2886988125701728897?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2886988125701728897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2886988125701728897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/10/una-gita-brisighella.html' title='Una gita a Brisighella'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-03FMrwGI/AAAAAAAAA2o/tFcsZ02qEow/s72-c/Immagine5.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-7646152641932194853</id><published>2008-10-10T22:04:00.000+02:00</published><updated>2008-10-10T22:42:25.942+02:00</updated><title type='text'>Matilde di Canossa, il Papato, l'Impero</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-2JutBmZI/AAAAAAAAA3A/lQFBNkCYMyQ/s1600-h/Immagine9.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255619568436615570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-2JutBmZI/AAAAAAAAA3A/lQFBNkCYMyQ/s200/Immagine9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per celebrare il Millennio di fondazione della Abbazia benedettina di San Benedetto Po a Mantova sono state allestite tre mostre che presentano la figura della Grancontessa (1046 – 1115) come un personaggio chiave dell’Alto Medioevo nelle tormentate vicende delle “Lotte per l’Investitura” tra Papato e Impero, tra il Papa Gregorio VII e l’Imperatore Enrico IV. Il suo feudo che andava da Roma al Lago di Garda ha svolto un ruolo di primaria importanza nel cuore della pianura del Po e lungo l’Appennino, poiché era un territorio di transito per le complicate vicende italiane, e intorno al suo castello di Canossa sono state scritte pagine memorabili di storia. Le tre manifestazioni culturali aperte in contemporanea, ruotano intorno a Matilde ed in particolare:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;a) – La mostra presso la casa del Mantegna espone documenti, mappe, simboli del potere imperiale ed ecclesiastico, reperti archeologici mai esposti prima, raffigurazioni del mondo medioevale, oggetti di uso rurale, altri oggetti carichi di valore simbolico ed opere d’arte. E’ l’esposizione più ricca e completa che intende essere il punto di riferimento a tutte le manifestazioni e nella fase inaugurale è stata contornata da una folcloristica parata di figuranti in costume.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;b) – Nella seconda rassegna a San Benedetto Po presso il refettorio del chiostro di San Simeone sono esposti interessanti documenti autografi che riguardano i donativi e i lasciti di Matilde al monastero del Polirone: la “Montecassino del Nord”. Matilde lo ha reso celebre e potente e ne ha fatto uno dei capisaldi della riforma gregoriana inserendolo nella grande rete delle abbazie cluniacensi e per 40 anni ha costantemente favorito il suo sviluppo culturale. Lo aveva scelto come luogo della sua sepoltura e lo è stato fino al 1633, quando per volontà del Papa Urbano VIII, è stata collocata in San Pietro. Unica donna insieme alla regina Cristina di Svezia ad avere questo privilegio con una tomba del Bernini che la definisce: “Onore e Gloria d’Italia”. I 120 reperti messi in mostra intendono anche promuovere l’immagine del paese, facendo conoscere la sua storia millenaria scandita dalla meritoria presenza dei Benedettini che sul territorio hanno favorito anche lo sviluppo civile ed economico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;c) – La terza esposizione è collocata presso il Museo diocesano di Piazza Virgiliana dove si è messo in risalto la figura di San Anselmo da Baggio, Vescovo e Patrono di Mantova, personaggio venerato, ma poco conosciuto. Era nipote del Papa Alessandro II e fu eletto vescovo di Lucca, ma rifiutò la nomina rifiutando di ricevere dall’Imperatore Enrico IV le “regalie” dovute al suo ufficio come dipendente imperiale. Per il suo forte sostegno al movimento riformatore della Chiesa, nel 1081 venne esiliato dall’Imperatore e si ritirò come monaco nell’abbazia di San Benedetto in Polirone. Svolse la sua funzione di consigliere e confessore di Matilde che seguiva in tutti i suoi spostamenti e morì a Mantova nel 1086. Fu sepolto in Duomo e divenne protettore della città.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-7646152641932194853?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7646152641932194853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/7646152641932194853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/10/matildel-di-canossa-il-papato-limpero.html' title='Matilde di Canossa, il Papato, l&apos;Impero'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-2JutBmZI/AAAAAAAAA3A/lQFBNkCYMyQ/s72-c/Immagine9.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-4702900501533065188</id><published>2008-10-10T22:03:00.000+02:00</published><updated>2008-10-10T22:42:07.279+02:00</updated><title type='text'>I Gonzaga delle nebbie</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-28xoobwI/AAAAAAAAA3I/T19cIfHSOv4/s1600-h/Immagine10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255620445396823810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-28xoobwI/AAAAAAAAA3I/T19cIfHSOv4/s200/Immagine10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;Nel quattrocentesco Palazzo Pubblico di Rivarolo Mantovano si è aperta una mostra che intende raccontare i protagonisti e le vicende della dinastia cadetta dei Gonzaga che a partire dal 1474 in questa porzione di Marchesato dominarono per trecento anni. Questa manifestazione dovrebbe essere, nelle intenzioni degli organizzatori la prima esposizione d’arte a carattere interregionale o nazionale. Rivarolo Mantovano è un significativo centro incuneato nelle province di Mantova, Cremona e Parma e per la sua vicinanza storica e geografica a Sabbioneta, di recente riconosciuta patrimonio dell’U.N.E.S.C.O., può avere, sotto questo aspetto, una posizione strategica. Si considera che per la sua unicità urbanistica possa diventare un contenitore ideale per accogliere eventi prestigiosi di mostre temporanee. La storia e le imprese di questi Gonzaga “minori” riguardano non solo i numerosi ed importanti rapporti con l’Impero e con la Francia ma anche con tutti gli stati padani e la Repubblica di Venezia. Questi personaggi hanno saputo inserirsi come protagonisti nelle vicende del loro tempo con continui, intensi e significativi rapporti politici, militari ed economici con quasi tutte le potenze grandi e piccole dell’epoca. Sono stati personaggi che non si adagiarono sulla loro posizione di “inferiorità “ rispetto al ramo mantovano e seppero trovare la spinta per imprese destinate a restare nella storia o addirittura farsi leggenda. E’ il caso di Luigi detto il Rodomonte, per la sua audacia e statura, che passato alle dipendenze dell’Imperatore Carlo V partecipò nel 1527, con mansioni di comando al Sacco di Roma, ma contro la volontà imperiale invece di procedere alla cattura organizzò la fuga del Papa Clemente VII, chiuso in Castel Sant’Angelo, scortandolo fino a Orvieto, modificando così il corso della storia ed il destino della propria famiglia. Il più illustre figlio Vespasiano Gonzaga, amico e uomo di fiducia di Filippo II di Spagna che da abile condottiero, diplomatico, letterato, architetto militare e mecenate, raggiunse i più alti vertici feudali ottenendo nel 1577 il riconoscimento di Sabbioneta il titolo di Ducato autonomo. Con 35 anni di sapiente strutturazione urbanistica innalza un gioiello di perfetta città rinascimentale dove raccogliere opere d’arte che intendevano richiamare i fasti della Roma antica. La mostra dalle nebbie padane fa emergere e rivivere una parte di questo illustre passato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-4702900501533065188?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/4702900501533065188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/4702900501533065188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/10/i-gonzaga-delle-nebbie.html' title='I Gonzaga delle nebbie'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-28xoobwI/AAAAAAAAA3I/T19cIfHSOv4/s72-c/Immagine10.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-766054342882929045</id><published>2008-10-10T22:02:00.000+02:00</published><updated>2008-10-10T22:41:47.617+02:00</updated><title type='text'>Immergiti in un libro 2008 ...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-3cqKwURI/AAAAAAAAA3Q/6i5DygGPjMI/s1600-h/Immagine11.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255620993148277010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-3cqKwURI/AAAAAAAAA3Q/6i5DygGPjMI/s200/Immagine11.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Biblioteca Civica “Ferrante Bandera”, in collaborazione con il Comune di Ceresara, anche quest’anno ha organizzato il Concorso di Lettura “Immergiti in un libro”, dedicato ai bambini ed ai ragazzi che frequentano la Scuola Primaria e la Scuola Media.&lt;br /&gt;Scopo dell’iniziativa - che viene proposta da qualche anno - è quella di promuovere - attraverso il meccanismo del gioco - il piacere della lettura tra i più giovani, in un periodo come quello attuale dove è sempre più necessario essere in grado di allargare i propri orizzonti e capire meglio ciò che ci circonda.&lt;br /&gt;La “competizione” si è conclusa sabato 27 settembre con un piccola cerimonia che si è tenuta presso i locali della Biblioteca Civica, dove sono stati premiati i primi classificati delle categorie in gara. Anche gli altri partecipanti che hanno riconsegnato almeno una scheda libro sono stati ugualmente omaggiati con un piccolo presente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-766054342882929045?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/766054342882929045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/766054342882929045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/10/immergiti-in-un-libro-2008.html' title='Immergiti in un libro 2008 ...'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-3cqKwURI/AAAAAAAAA3Q/6i5DygGPjMI/s72-c/Immagine11.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-2286811955192101429</id><published>2008-10-10T22:01:00.000+02:00</published><updated>2008-10-10T22:41:27.068+02:00</updated><title type='text'>A tavola con "La Zucca"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Vellutata di zucca con insalata di porcini&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-6myfczMI/AAAAAAAAA3Y/gRME_qVwJfA/s1600-h/Immagine12.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255624465716137154" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-6myfczMI/AAAAAAAAA3Y/gRME_qVwJfA/s200/Immagine12.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Persone: 4&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Preparazione: 20 minuti&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cottura: 20 minuti&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Difficoltà: molto semplice&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;20 g burro;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;20 g farina;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;600 g zucca;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1/2 litro brodo di pollo;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;100 g piccoli porcini;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;30 g scaglie di grana;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;20 g pistacchi sgusciati;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2 rametti nepitella;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;olio extravergine;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;sale marino fino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sciogliere il burro a fiamma media, incorporarvi la farina e mescolare finché si forma una schiumetta superficiale, spegnere e lasciar raffreddare. Sbucciare la zucca, tagliarla a pezzi e cuocerla al vapore, quindi frullarla con il composto di burro e il brodo bollente. Salare, pepare e cuocere a fiamma media, mescolando fino a ottenere una crema omogenea di media consistenza. Nel frattempo mettere a bagno i pistacchi in acqua bollente per 2 minuti, scolarli e sbucciarli. Pulire bene i funghi dal terriccio con un telo umido. Affettarli sottili, mescolarli delicatamente con le scaglie di grana, le foglioline di nepitella e i pistacchi, salare e condire con un filo di olio. Versare la vellutata nelle fondine e distribuirvi sopra l’insalatina di funghi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Spiedini di ortaggi al forno&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-6rDzYiHI/AAAAAAAAA3g/d-GpGrIbGbc/s1600-h/Immagine13.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255624539082623090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-6rDzYiHI/AAAAAAAAA3g/d-GpGrIbGbc/s200/Immagine13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Persone: 4&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Preparazione: 10 minuti&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cottura: 50 minuti&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Difficoltà: molto semplice&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;3 cucchiai olio di oliva extravergine;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2 patate;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2 pastinache;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;150 g zucca;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sale;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4-8 rametti di rosmarino fresco.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Accendere il forno a 180 gradi. Lavare le patate, pelarle e tagliarle a rondelle spesse due centimetri. Lavare e pelare le pastinache e tagliarle a rondelle di 2 centimetri. Privare la zucca della buccia e tagliare anche questa a cubi di 2 centimetri. Far scaldare l’olio in una teglia da forno e trasferirvi le patate. Cuocere in forno per 20 minuti, poi aggiungere le pastinache e la zucca, salare a piacere e cuocere ancora per 20 minuti circa o fino a quando sono dorate. Intanto preparare gli spiedini di rosmarino togliendo quasi tutte le foglioline, lasciandone solo un ciuffetto sulla sommità. Quando gli ortaggi sono cotti rimuoverli dalla teglia con una spatola. Bucarne il centro con uno spiedino di metallo e infilarli, alternando i tre tipi, sui rametti di rosmarino. Sistemare gli spiedini su un piatto di portata caldo e servire subito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Risotto con zucca e speck&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-6u2TpgLI/AAAAAAAAA3o/lHXz1eV7K1k/s1600-h/Immagine14.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255624604179333298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-6u2TpgLI/AAAAAAAAA3o/lHXz1eV7K1k/s200/Immagine14.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Persone: 4&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cottura: 20 minuti&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Difficoltà: molto semplice&lt;br /&gt;280 g di riso Violone Nano;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;600 g di zucca gialla;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;100 g di cipolla tritata;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 cucchiaio di olio di oliva;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;60 g di speck magro a pezzetti;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;50 g di parmigiano;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;sale e pepe q.b.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tostare il riso nella pentola a pressione con l’olio, la cipolla e lo speck per 2 minuti; aggiungere la zucca lavata e tagliata a pezzetti, il sale e 700 gr di acqua bollente. Girare bene, chiudere il coperchio e cuocere per 5 minuti esatti dall’inizio del fischio. Allo scadere dei 5 minuti aprire la valvola e quando è uscito tutto il vapore togliere il coperchio e girare .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Torta di cioccolata al caffè e noci&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-6zFdi4jI/AAAAAAAAA3w/z0MmQ2HLE6M/s1600-h/Immagine15.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255624676966851122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-6zFdi4jI/AAAAAAAAA3w/z0MmQ2HLE6M/s200/Immagine15.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Persone: 4&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Preparazione: 30 minuti&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cottura: 35 minuti&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Difficoltà: facile da preparare&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;250 g di farina;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;100 g di noci in polvere;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;100 g di zucchero;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;150 g di burro;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2 uova;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;80 g di zucchero;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4 cucchiai di caco in polvere;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 cucchiaino di farina;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 uovo;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 pizzico di sale;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1/2 cucchiaino di vaniglia liquida;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;20 cl di caffé molto forte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per la pasta: setacciate farina e cacao in una insalatiera. Versate zucchero, vaniglia e sale, l'uovo e il burro tagliato a pezzetti. Amalgamate il tutto fino a formare una palla di pasta ben ferma e compatta, che avvolgerete nella pellicola per alimenti, lasciandola poi riposare nel frigorifero. Dopo 2 ore, stendete la pasta e rivestite lo stampo leggermente imburrato. Battete le uova con la forchetta nell'altra insalatiera, riscaldate il caffé e lo zucchero fino a ottenere una mousse e versate sulle uova senza smettere di battere il composto. Incorporate la farina e le noci. Versate il composto nello stampo e fate cuocere a 150 gradi per 35 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-2286811955192101429?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2286811955192101429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/2286811955192101429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/10/tavola-con-la-zucca.html' title='A tavola con &quot;La Zucca&quot;'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-6myfczMI/AAAAAAAAA3Y/gRME_qVwJfA/s72-c/Immagine12.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-8664526150907007034</id><published>2008-10-10T22:00:00.000+02:00</published><updated>2008-10-10T22:36:47.186+02:00</updated><title type='text'>BiblioSì: Un Cappello pieno di Ciliegie</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-8fgQjjrI/AAAAAAAAA34/YmHLPNScM7c/s1600-h/Immagine16.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255626539585998514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-8fgQjjrI/AAAAAAAAA34/YmHLPNScM7c/s200/Immagine16.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;Leggerlo è come immergersi in un fiume di parole e di pensieri che scivolano via senza sosta. Un flusso di immagini così vivide e reali da strapparci a ogni pagina un mezzo sorriso, da lasciarci annuire ad ogni ansa e ad ogni avvallamento della storia. Ma scriverlo non è stato altrettanto semplice. Oriana Fallaci era una perfezionista, una donna scrupolosa e integerrima che ha condotto le sue ricerche per anni, tra i registri impolverati delle chiesette del Chianti. Ogni dato, ogni singolo riferimento storico e geografico doveva passare al vaglio della storia, quella vera, ufficiale, ogni ricordo doveva farsi realtà. È così che la Fallaci ha passato gli ultimi anni della sua vita. Mentre il male che aveva dentro faceva il suo lento lavorio che l’avrebbe condotta alla morte, mentre l’Occidente stravolto dalla “guerra al terrore” cercava le radici della propria identità culturale, Oriana scriveva su un taccuino i ricordi della sua infanzia. Le storie raccontate dai nonni e dai bisnonni nella campagna toscana, le vite dei suoi “arcavoli” e “arcavole”, a metà strada tra miti e leggende popolari. Le quattro parti in cui è suddiviso il romanzo formano l’eterogenesi di una donna che, con la sua vita, ha impersonato le immense contraddizioni del mondo. Dai reportage di guerra in Vietnam agli anni passati tra i guerriglieri greci, dai romanzi di successo ai pamphlet a difesa dell’identità cristiana, tutto nella vita di Oriana Fallaci sembra estremo e contraddittorio. Ma nelle pagine di questo straordinario romanzo si può rintracciare il senso di una vita fuori dal comune; in queste pagine le ragioni di una vita normale, come quella di qualsiasi donna, si intrecciano con le ragioni della Storia con la “S” maiuscola.&lt;br /&gt;Un libro che traccia il sentiero della memoria dei nostri tempi, lasciando a ognuno di noi il compito di riempirlo di significato. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3327594573135647552-8664526150907007034?l=lazuccaweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8664526150907007034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3327594573135647552/posts/default/8664526150907007034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lazuccaweb.blogspot.com/2008/10/biblios-un-cappello-pieno-di-ciliegie.html' title='BiblioSì: Un Cappello pieno di Ciliegie'/><author><name>Biblioteca Ceresara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06261010600937716986</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4vXex44JKfo/SO-8fgQjjrI/AAAAAAAAA34/YmHLPNScM7c/s72-c/Immagine16.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3327594573135647552.post-4327529992068595740</id><published>2008-06-07T21:36:00.018+02:00</published><updated>2008-06-07T21:58:11.803+02:00</updated><title type='text'>Immergiti in un libro ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_4vXex44JKfo/SErng6VXQuI/AAAAAAAAAfg/LAmrsrqvm0k/s1600-h/Immagine1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209230471608091362" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_4vXex44JKfo/SErng6VXQuI/AAAAAAAAAfg/LAmrsrqvm0k/s200/Immagine1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come ormai tradizione anche quest’anno la Biblioteca Civica “Ferrante Bandera” - in collaborazione con il Comune di Ceresara - organizza il Concorso di Lettura “Immergiti in un Libro …”.&lt;br /&gt;Scopo fondamentale dell’iniziativa - che nel corso delle scorse edizioni ha avuto un buon riscontro - è quello di promuovere la lettura tra i giovani, in un periodo come quello attuale dove questo prezioso piacere è sempre più insidiato da mille distrazioni, non sempre educative e formative.Riepiloghiamo in seguito cosa è necessario fare per partecipare al Concorso:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chi può partecipare?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli alunni della Scuola Primaria e quelli della Scuola Media. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cosa bisogna fare?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per partecipare è necessario far parte di una delle due categorie sopra indicate, essere iscritti presso una della Biblioteche della Provincia di Mantova e aver preso in prestito presso la Biblioteca Civica “Ferrante Bandera” almeno cinque libri nel periodo compreso tra il 9 giugno e il 31 agosto 2008. E’ possibile richiedere più volumi contemporaneamente (esclusi i fumetti e riviste), ma per veder conteggiato il libro letto ai fini del Concorso è necessario riportare la Scheda Libro che verrà consegnata a richiesta dalla Biblioteca per ogni libro prestato. E’ inoltre possibile veder conteggiato quanto letto ai fini del concorso semplicemente “postalizzando” un suo commento - anche molto semplice - sul sito &lt;a href="http://www.concorsolettura.blogspot.com/"&gt;http://www.concorsolettura.blogspot.com/&lt;/a&gt; - seguendo le semplici istruzioni presenti nella pagina principale; questa forma innovativa di partecipazione, permetterà di poter condividere con gli altri utenti web della Biblioteca - indipendentemente dal Concorso - le proprie impressioni su quanto letto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Entro quando è necessario riconsegnare le Schede Libro?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In forma cartacea o elettronica le Schede dovranno pervenire alla Biblioteca entro e non oltre il 10 settembre 2008.&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cosa posso vincere?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;I primi tre classificati delle due categorie sopra indicate - che avranno fatto pervenire presso la Biblioteca il maggior numero di
